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Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: domenica 12 gennaio 2014, 20:37
da alfabravo
Signori del Forum,

come blasonereste questo stemma ?

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Si tratta dell'arma di mons. Sanz Montez, Vescovo di Huesca e Jaca (Spagna)
Qualcuno lo ha definito un manifesto pubblicitario con molti riferimenti all'Ordine francescano (l'Ordine a cui appartiene mons Sanz Montez).

Ritter

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: domenica 12 gennaio 2014, 22:44
da Romegas
Sembra una vetrata di una chiesa. Orrendo.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: lunedì 13 gennaio 2014, 20:00
da Antonio Pompili
Mons. Jesús Sanz Montes è attualmente Arcivescovo di Oviedo, e ha mutato la sua arma in una molto più rispondente al buon gusto e alle consuetudini araldiche. Almeno a livello di composizione. Altro tipo di considerazioni si potrebbero fare sulla resa grafico-artistica.
Premesso questo, e non essendo più lo stemma qui postato in uso, posso più liberamente dire che questo stemma non solo era davvero inaccettabile a livello di composizione dello scudo e tristissimo nella sua rappresentazione, ma era - il che pesava ancor di più - 'illecito' nei suoi ornamenti, perchè oltre che di cappello prelatizio (chiamiamolo così, benevolmente...) e di croce, lo scudo era ornato di mitria e pastorale, ciò che dal 1969, per decreto di Paolo VI, è chiaramente vietato.
Quanto al blasonarlo, io non sono per la teoria che tutto si possa blasonare. Tutto si può blasonare se rappresentato con intenzionalità araldica e secondo le consuetudini del blasone. Questo semplicemente non era uno stemma, e quindi non si potrebbe blasonare in nessun modo.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 2:18
da Guido5
Cari amici,
questo - come appare sul sito dell'arcidiocesi di Oviedo e sul "Blog de heráldica" - il nuovo stemma di Mons. Jesús Sanz Montes, ofm:

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Dello stemma primitivo è rimasto ben poco: il motto, la stella, la chiesetta della Porziuncola nell'ultimo quarto e - caratteristica "fuori ordinanza" ma per me felice tanto dal punto di vista grafico quanto da quello simbolico - la trasformazione dei fiocchi del galero in nodi del cordone francescano.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 9:54
da nicolad72
Guido5 ha scritto:la trasformazione dei fiocchi del galero in nodi del cordone francescano


Invero già fatta con il primo "coso" adottato.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 13:07
da Antonio Pompili
Vero! beh la scelta - pur non violando strettamente palrando nessuna legge araldica della Chiesa - non è proprio secondo le più ragionevoli e consolidate cosuetudini araldiche... ma devo confessare che non mi dispiace.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 16:43
da nicolad72
Io la scelta dei fiocchi sostituiti con i nodi la trovo orrida - ma è questione di puro gusto - e insensata.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 18:12
da T.G.Cravarezza
Da un lato è abbastanza evidente che i nodi pendenti dal galero non abbiano alcun senso con la storia e l'uso araldico.
Specificato ciò, però apprezzo il tentativo di fornire di significato i pendenti del galero, unendolo al simbolismo francescano. Quindi, personalmente, è uno strappo alla regola che non mi dispiace.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 19:11
da Guido5
Cari don Antonio e Tomaso,
oltretutto un fiocco di materiale tessile non può prescindere da un nodo...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 19:14
da T.G.Cravarezza
Guido5 ha scritto:... oltretutto un fiocco di materiale tessile non può prescindere da un nodo...

Infatti, per questo trovo una idea originale e "araldica" per unire la tradizione e il simbolismo francescano.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 20:02
da Romegas
Meglio di quello vecchio è, però anch'io trovo di dubbio gusto il cordone del galero.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 21:01
da T.G.Cravarezza
Guardiamo da vicino la tradizione e l'innovazione:
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Personalmente non sono a conoscenza del significato simbolico dei fiocchi al termine del galero, a parte l'ovvio significato gerarchico dato dal numero e dal colore degli stessi.
Se esiste un simbolismo, sarei lieto di conoscerlo, altrimenti è un mero orpello estetico che sicuramente si adatta bene esteticamente al galero, agli stemmi ed ha la sua utilità artistica, ma che non è nulla di straordinario: sono dei fiocchi.
Nel caso di mons. Sanz Montes, si sono sostituiti degli orpelli decorativi con un accessorio che permette di mantenere il significato gerarchico di fondo, la giusta simmetria estetica e che unisce anche un simbolismo legato al proprietario dello stemma.

E' legale questa scelta? Sicuramente no, non essendo prevista.
E' corretta questa scelta? Sicuramente no, perché se tutti incominciassero a fare di testa loro, a scegliersi simboli a cui sono legati e a trasformare gli elementi fissi degli stemmi araldici, si arriverebbe ad un pastrocchio araldico relativista non adatto ad una struttura quale la Chiesa.
E' araldicamente interessante la scelta? Secondo me sì, molto interessante, ben realizzata e innovativa, pur rispettando i canoni di fondo della scienza araldica.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: giovedì 16 gennaio 2014, 15:22
da Antonio Pompili
Sono d'accordo con te caro Tomaso.
Aggiungerei soltanto che, se proprio dobbiam fare riferimento alla tradizione, nella tradizione più tradizionale - mi si passi l'espressione - il galero degli ecclesiastici, tanto nella realtà, quanto (di riflesso) nelle sue rappresentazioni araldiche, non era così precisamente definito, né tantomeno univocamente determinato dal punto di vista legislativo.
Tanto per fare un esempio, possiamo pensare allo stemma del Cardinale Pietro Stefaneschi (+1417), il monumento sepolcrale del quale si trova a Roma, a Santa Maria in Trastevere
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Fiocchi se ne vedono solo nell'ultima fila. Per il resto, solo delle serie di... nodi! Non francescani, ma semplici nodi.
Infine annoto che da un punto di vista strettamente legislativo, mai sono stati definiti dalla Chiesa numero e tantomeno forma dei fiocchi per gli stemmi di vescovi e arcivescovi. Per il numero parliamo solo di consolidate consuetudine (e consolidate soltanto a partire dalla fine del XVII secolo, non agli albori dell'araldica ecclesiastica dunque). Per la forma, parliamo solo di derivazione da quella più anticamente osservabile nel galero cardinalizio.
Dunque anche io torno a dire che la scelta di quei nodi alla francescana in luogo dei 'classici' (con tutto il valore relativo che qui può avere l'espressione) fiocchi, non è forse la migliore, per tanti motivi. Ma non è strettamente parlando in contrasto con nessuna precisa legge araldico-ecclesiastica. E, pur nella sua originalità, non è neanche così in contrasto con la tradizione, cioè con il valore puramente ornamentale e semplicemente identificativo che devono avere i fiocchi sul cappello di un prelato.
Poi, certamente ognuno è libero di esprimere le sue preferenze. Io pure preferisco i fiocchi 'classici'. E sempre così li ho rappresentati finora: l'esempio postato da Tomaso è un esempio concreto di quanto vado affermando. Ma non si può considerare fuori-legge ciò che non lo è.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: venerdì 17 gennaio 2014, 23:21
da Romegas
Ritengo che il galero cardinalizio o vescovile non debba contenere riferimenti agli ordini religiosi. Meglio al limite inserirli nello stemma.

Re: Stemma di mons Sanz Montez

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 11:56
da Antonio Pompili
Sul 'meglio' sono d'accordo. Non solo per maggior rispondenza alle tradizioni consolidate, ma anche per maggiore leggibilità e anche per più grande valore simbolico: un capo francescano - prendiamo questo come esempio, visto il caso qui trattato - è immediatamente riconoscibile ed è molto ricco anche dal punto di vista simbolico religioso.
Ma trovo comunque 'tollerabile' la scelta di quel particolare cappello.