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Tre stemmi a Perugia

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 0:18
da Guido5
Cari amici,
anch'io sto vedendo le cose con occhi nuovi. Una settimana fa sono tornato nella chiesa di San Michele Arcangelo a Perugia e mi hanno colpito in modo particolare gli stemmi su tre pietre tombali. Ho appena avuto le le immagini (fatte con il flash: la mancanza di luce mi ha impedito di leggere la scritta della prima e sulla foto e' quasi impossibile). Eccole:

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1 - Una felice composizione con gli attrezzi forse di un falegname: la scure, un succhiello (?) e il martello; le quattro stelle a otto punte equilibrano il disegno.

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2 - Qui mi incuriosisce l'oggetto misterioso nello scudo: di certo non e' una mano "pollice recto"; l'iscrizione e' leggibile: "1493 - Magistri Ciani Mattei et suorum".

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3 - Il personaggio deve essere noto perche' nel raffinato bassorilievo mancano nomi e date; peccato che il calpestio abbia rovinato la prima partizione rendendo quasi irriconoscibile la figura.

Sulla rete si parla di stemmi di corporazioni artigiane. Forse e' vero, ma per la prima lapide. Chi ne sa qualcosa in piu'? Grazie e ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 7:54
da eugubino
"Stemmi" molto interessanti, specie i primi due.

Bisognerebbe vedere se esiste qualche pubblicazione con i simboli delle arti medievali e controllare lì la somiglianza di certi oggetti che si vedono negli scudi.

Nel primo stemma vedo:
una mannaia (ascia, lama con manico?), un tau(?), un martello da muratore (martellina? male-peggio?). Per l'epigrafe, che potrebbe contenere la soluzione dell'arcano, bisognerebbe avere una foto migliore o leggerla direttamente in loco.

Il secondo mi sembra che contenga una specie di aratro.

Vediamo se tra tutti riusciamo a fare maggior chiarezza.

Fabrizio

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 11:05
da Guido5
eugubino ha scritto:... Per l'epigrafe, che potrebbe contenere la soluzione dell'arcano, bisognerebbe avere una foto migliore o leggerla direttamente in loco.


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Caro Fabrizio,
ho provato a variare luminosita' e contrasto della foto e questo e' il risultato. Le scarpe di perugini e turisti hanno fatto danni irreparabili.
Quello che definisci una tau e' a mio parere un succhiello (trapano o trivella) con la punta a freccia.
Per il secondo stemma non parlerei di aratro: con un po' di fantasia e moltissimi dubbi, l'immagine che piu' si avvicina mi sembra un'alabarda svizzera.
Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 16:39
da eugubino
Succhiello? Abbiamo a che fare con il legno?

La scritta mi sa che dobbiamo abbandonarla... un vero peccato!

Alabarda? Forse un armaiolo?

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 16:53
da fra' Eusanio da Ocre
eugubino ha scritto:"Stemmi" molto interessanti, specie i primi due.

Vero.

Bisognerebbe vedere se esiste qualche pubblicazione con i simboli delle arti medievali e controllare lì la somiglianza di certi oggetti che si vedono negli scudi.

Purtroppo :oops: non credo ne esistano... però i musei delle arti e delle tradizioni popolari, spesso, possono risultare di :wink: grandissimo aiuto.

Nel primo stemma vedo:
una mannaia (ascia, lama con manico?), un tau(?), un martello da muratore (martellina? male-peggio?). Per l'epigrafe, che potrebbe contenere la soluzione dell'arcano, bisognerebbe avere una foto migliore o leggerla direttamente in loco.

Sono tre generi di attrezzi spesso presenti in stemmi di corporazioni (o di personaggi) legati al mondo della falegnameria.

Il secondo mi sembra che contenga una specie di aratro.

Se la similitudine formale consente di lanciare ipotesi, si tratterebbe invece di un aggeggio (non mi chiedere come si chiami, però :oops: ...) usato dai calzolai.

Vediamo se tra tutti riusciamo a fare maggior chiarezza.
Fabrizio


Il terzo, invece, sembra ormai perduto. Purtroppo.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 17:07
da eugubino
Per le corporazioni di Orvieto esiste una raffigurazione (quattrocentesca?).

Bisogenerebbe recuperarla in qualche pubblicazione.

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 17:11
da eugubino
Immagine

forma, trincetto, lesina

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 17:15
da eugubino
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MODENA

Miniatura degli Statuti dei calzolai.
La miniatura raffigura due santi vestiti da calzolai col trincetto in mano
ASCMO, Statuti dell'arte dei calzolai, 1560 - 1757, c.1

[ometto l'indirizzo web perché è una cosa mostruosamente lunga]

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 17:25
da fra' Eusanio da Ocre
Ergo, vogliamo dire che :wink: l'oggetto misterioso dello stemma n° 2 sia un trincetto medievale?

Bene :D Vale

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 17:31
da eugubino
.. e diciamolo... :wink:

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 17:37
da fra' Eusanio da Ocre
Un altro trincetto, a questo molto simile, si vede (ma accompagnato da altri due aggeggi) nello stemma di un calzolaio scolpito più o meno a inizio '400, e tuttora visibile in Sovana (GR) all'interno della suggestiva chiesa di Santa Maria.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 17:39
da eugubino
A Gubbio esiste ancora l'Università dei Calzolai, diretta discendente della omonima corporazione medievale.

Hanno un bell'altare nella chiesa di San Francesco e una loro sede.

Avevano anche un "ospedale".

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 17:46
da fra' Eusanio da Ocre
...e un trincetto nello stemma? :shock:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 20:24
da Guido5
Cari amici,
dieci piu' a fra' Eusanio che l'ha azzeccata al primo colpo. Lo strumento non e' pero' un trincetto bensi' un bisegolo (o bussetto o lustrino). Eccolo:

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Ingrandendo il terzo stemma qualcosa si riesce bene o male a vedere:

Immagine

E' un partito semitroncato che ha nel 1° un leone (?) rampante, nel 2° un'aquila coronata (come sul cimiero, ma qui ha perso la coda e sembra posata su qualcosa di indefinito; potrebbe allora essere una fenice con la sua immortalita', ma la corona allora?), nel 3° tre gigli di Francia 2, 1.

Complimenti a Fabrizio per la bella immagine che ha scovato. Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: martedì 11 ottobre 2005, 20:33
da fra' Eusanio da Ocre
Guido5 ha scritto:...(omissis)...E' un partito semitroncato che ha nel 1° un leone (?) rampante, nel 2° un'aquila coronata (come sul cimiero, ma qui ha perso la coda e sembra posata su qualcosa di indefinito; potrebbe allora essere una fenice con la sua immortalita', ma la corona allora?), nel 3° tre gigli di Francia 2, 1...(omissis)...


Forse è un più semplice partito: nel 1° un leone; nel 2° troncato da una fascia diminuita: in a) un'aquila sormontata da una corona; in b) tre gigli.

Se il quarto b) fosse davvero l'arma di Francia moderna (il che appare :? improbabilissimo al vecchio frate), sarebbe stato costretto in un'assurda posizione :roll: altro che secondaria...

Bene :D vale