da T.G.Cravarezza » martedì 17 dicembre 2013, 10:47
Oggi gli stemmi araldici personali non sono tutelati in Italia, pertanto chiunque può creare ex novo uno stemma come modificare quello in uso dalla famiglia. Le uniche norme a cui attenersi sono quelle del buon gusto e dell'araldica.
Se lo stemma è stato autorizzato dalla Consulta araldica del Regno, ovviamente non potrà essere modificato da un punto di vista legale (la Consulta non opera più), ma se c'è un interesse sentimentale/familiare a riguardo, ritengo non ci siano motivi che ostacolino la modifica.
Personalmente non sono propenso alla modifica di uno stemma poiché ritengo sia un po' come il proprio cognome o nome: si hanno avuti in eredità, vanno oltre il singolo appartenente alla famiglia e quindi dovrebbero rimanere stabili, fatti salvi gli elementi esterni (decorazioni...). E anche da un punto di vista prettamente estetico, l'aggiunta di troppi stemmi all'interno di uno solo, appesantisce sicuramente il disegno finale. Però questo è un mio pensiero.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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"Vince te ipsum"