Grazie Tilius per l'intervento. Solo tu e pochi altri conoscono i monti alla tedesca.
Esistono/hai trovato solo questi due piatti in rame smaltato con questo stemma?
Trovato solo questi due piatti.
Non penso si debba cercare in ambiti araldici esotici (Germania o addirittura Oriente...), ma nello stretto circondario dell'ambito geografico di origine dei manufatti, che penso anch'io essere Venezia (dove altro potrebbero essere stati prodotti simili oggetti ad inizio '500?
).
A Venezia producevano rami smaltati per committenti italiani, spagnoli e tedeschi, per quel che si conosce.
Tipicamente veneta é anche l'usanza di siglare lo stemma con le iniziali (nome e cognome) del proprietario (qua é dentro lo stemma, ma non mi formalizzerei troppo).
L’usanza di siglare lo stemma con le iniziali è diffusa in Veneto, Trentino, Lombardia e non solo.
In ambito veneziano non c'é niente che si avvicini?
Consultando gli stemmari di Morando di Custoza, ho trovato numerosi esempi di questi “monti” con 3 o 5 protuberanze che però non sono formati da 3 o 5 monticelli accollati e distinti, come quelli alla tedesca che hai postato e che conosco bene. Si tratta praticamente di un monte “solo” con 3 o 5 dossi. Come quello della vera da pozzo. Qualcosa di molto simile al
Wolkengiebel o al
Drei- Fünfberg dell'araldica tedesca quando non distinguono i monticelli. Di leoni o leopardi nell’atto di arrampicarsi non ne ho trovati e non solo in ambito veneziano.
Interessanti i ghirigori dorati sul "monte", che sembrano ripetersi fedelmente, ergo (forse) non hanno valenza puramente decorativa.
La croce di S. Andrea d’oro, le lettere, il bisante sembrerebbero quasi un intervento dell’artista.