Araldica inglese viva

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Araldica inglese viva

Messaggioda Fabio Picolli » sabato 7 dicembre 2013, 8:44

questa è araldica pulsante di vita
http://www.college-of-arms.gov.uk/image ... hal004.jpg
A grant of Arms, Crest and Badge (illustrated left) was made toHeston Marc Blumenthal of Bray in the Royal Borough of Windsor and Maidenhead, OBE, by Letters Patent of Garter and Clarenceux Kings of Arms dated 18 June 2013. College reference: Grants 177/132. The blazon is:Arms: Sable issuant in pall three dexter cubit Arms vested Or each charged with a Rose Gules and cuffed Argent the hands appaumy proper between in chief an Apple slipped and leaved and in base two Lyres Or.Crest: A Duck wings elevated and addorsed Or holding in the dexter foot a Magnifying-glass proper the frame and handle Gules and in the beak three Stems of Lavender flowered proper tied Gules.Badge: A Duck's Leg erased à la quise Or.The design of the Arms and Crest represents the five senses, which the distinguished chef and food scientist Heston Blumenthal considers should all contribute to the enjoyment of food. The hands stand for touch, the apple for taste, the lyre for hearing, the lavender for smell, and the magnifying glass for sight and scientific examination. The duck in the Crest and the duck's foot in the Badge allude to Heston Blumenthal's restaurant The Fat Duck and the three roses recall its three Michelin stars.
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda Romegas » sabato 7 dicembre 2013, 11:53

Sarà "pulsante di vita" ma a me non piace, e la trovo pacchiana.
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 7 dicembre 2013, 13:07

Rispetto a moltissima araldica contemporanea italiana ed ecclesiastica, è avanti anni luce. Potrà non piacere la scelta degli elementi e la loro composizione (dopotutto si tratta di arte anche questa e non tutti hanno i medesimi gusti), ma gli stemmi inglesi mantengono fede all'araldica, a quel concetto di allegoria, simbolismo, anche "mistero" che si cela dietro agli elementi scelti dal proprietario di uno stemma. Moltissima araldica nostrana, invece, appartiene molto di più all'ambito dei loghi industriali, della fotografia, della computer grafica, della società dell'immagine e dell'immediato che non all'araldica.
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda Romegas » sabato 7 dicembre 2013, 13:12

Caro Tomaso, mi dispiace ma non concordo con quello che dici, tranne per il fatto che la bruttezza non ha confini. L'araldica inglese mi piace in parte, in particolar modo quella antica, ma queste forme simboliche moderne non mi ispirano e sembrano pubblicità di prodotti. Preferisco allora l'araldica tedesca.
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 7 dicembre 2013, 15:27

piero59 ha scritto:Caro Tomaso, mi dispiace ma non concordo con quello che dici, tranne per il fatto che la bruttezza non ha confini. L'araldica inglese mi piace in parte, in particolar modo quella antica, ma queste forme simboliche moderne non mi ispirano e sembrano pubblicità di prodotti. Preferisco allora l'araldica tedesca.


Non mi paiono "forme simboliche moderne...sembrano pubblicità di prodotti" quelle utilizzate dall'araldica inglese contemporanea. Anzi, semmai noto l'opposto, cioè l'uso di elementi moderni e/o comuqnue storicamente universali, ma araldicamente adattati. In questo caso, vedo un braccio, una mela, una cetra, un'anatra: non vedo elementi moderni o "strani". A meno che tu non intenda per araldica solo quella del XIII secolo con l'uso di sole bande, pali, croci, qualche animale e quale elemento militare. Cioè, l'inserimento di elementi nuovi ci vuole (come del resto accadde in ogni secolo), purchè adattati all'arte araldica, ai suoi simbolismi, alla sua storia. Questo mi piace dell'araldica inglese (e commonwealth), al di là dei gusti artistici personali, ma il mantenimento dei principi araldici, pur nell'adeguamento ai tempi.
Ovviamente anche quella tedesca ha sicuramente ottimi esempi, ma, forse in mancanza di un ufficio araldico per stemmi personali come hanno i paesi del Commonwealth, si hanno meno esempi di araldica contemporanea e quindi non posso fare confronti.
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda Gennaro » sabato 7 dicembre 2013, 15:33

Io la trovo semplicemente geniale...avete letto la spiegazione delle figure?Fantastica [thumbup.gif]
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda contegufo » sabato 7 dicembre 2013, 20:05

Salve

Concordo con quanto affermato da Piero59,
ed aggiungo dell'ossessiva ripetizione nel cercare di dare "spessore" ad un disegno che è in due dimensioni. La grafica perché si tratta di arte grafica trova la sua massima espressione nell'immagine piatta solo con sapienti ispessimenti del tratto e leggere ombreggiature atte a dare volume.
Purtroppo l'uso di certi software vettoriali ha prevalso sulla sostanza nell'impiego delle tecniche rese disponibili.

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Saluti
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda Romegas » sabato 7 dicembre 2013, 22:33

Giuste osservazioni, Contegufo. Il guaio è che noi italiani sovente siamo troppo attratti dall'erba del vicino, che non sempre è più verde.
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda nicolad72 » domenica 8 dicembre 2013, 10:55

Stavolta Piero, concordo sull'attrazione per l'erba del vicino. Endemico problema italico, particolarmente evidente negli ultimi tempi. Evidenzio, per completare il tuo pensiero - sempre che tu non ne abbia a male - anche l'altra faccia della medaglia, ossia la capacità di ignorare, distruggere, avvilire ciò che di buono questo paese possiede.

Ignoriamo il nostro oro per ammirare - sovente con invidia - l'argento, il bronzo e talvolta anche il rame del vicino... incredibilmente masochistico!
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda Gennaro » domenica 8 dicembre 2013, 13:20

contegufo ha scritto:Concordo con quanto affermato da Piero59,
ed aggiungo dell'ossessiva ripetizione nel cercare di dare "spessore" ad un disegno che è in due dimensioni. La grafica perché si tratta di arte grafica trova la sua massima espressione nell'immagine piatta solo con sapienti ispessimenti del tratto e leggere ombreggiature atte a dare volume.
Purtroppo l'uso di certi software vettoriali ha prevalso sulla sostanza nell'impiego delle tecniche rese disponibili.

Mah...io sinceramente non sono attratto dal "mezzo" usato per disegnare lo stemma, a me piace proprio la loro capacità di attualizzare con forme e figure antiche concetti moderni....come il capo-tastiera di Elton John:

Immagine

Che poi sia disegnato vettorialmente, oppure piatto, oppure in bianco e nero col solo tratteggio degli smalti per me è secondario....
anche se non nego di preferire , e di gran lunga, i disegni piatti che trovano spessore col sapiente uso del chiaro-scuro :)
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Re: Araldica inglese viva

Messaggioda nicolad72 » domenica 8 dicembre 2013, 13:58

Di quello stemma abbiamo già parlato
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