la famiglia ha una origine genovese, lì ha la concessione di un titolo marchionale (oggi ci sono ancora discendenti diretti).
un ramo cadetto/collaterale della famiglia genovese si trasferisce (qualche secolo fa) in Centro Italia, lì ha la concessione di un titolo baronale e di molti feudi (oggi ci sono ancora discendenti diretti).
un ramo cadetto/collaterale della ramo centroitaliano si trasferisce (3/4 secoli fa) in Puglia, lì è nobile di una città demaniale pur non avevo feudi e un
"cugino di un mio ascendente paterno, ottenne un feudo ed il titolo di barone".
questo in nuce quello che sappiamo...
oggi una discendente collaterale del ramo baronale pugliese vorrebbe una timbratura di corona.
corona di marchese(genovese)? ma non mi sembra che si possano avere legami di discendenza diretta da colui il quale ebbe/ha il titolo marchionale... collaterale forse...
corona baronale (centroitaliana)? ma non mi sembra che si possano avere legami di discendenza diretta da colui il quale ebbe/ha il titolo baronale... collaterale forse...
corona baronale (pugliese)? ma non mi sembra che si possano avere legami di discendenza diretta da colui il quale ebbe/ha il titolo baronale... sicuramente collaterale (
"il cugino di un mio ascendente paterno, ottenne un feudo ed il titolo di barone")...
quindi, anche la definizione di "nobile dei baroni" (che andrebbe portato solo dagli ultrogeniti e relative discendenze del titolato baronale) non sarebbe appropriata.
resta quella della nobiltà della città demaniale della puglia (epoca borbonica a quanto parrebbe).
a questo punto bisognerebbe capire di più sulla città e sulla sua nobiltà cittadina.
ELENCO DEI PATRIZIATI E DELLE NOBILTA’ CIVICHE NELLA REGIONE PUGLIA BORBONICA
NC = Nobiltà Civica
SN = Seggio Nobiliare
SNA = Seggio Nobiliare Aperto
PSA = Patriziato di Seggio Aperto
CFPL = Città Feudale con Patriziato Locale
CR = Città Regia
riconosciuto titolo di = riconosciuto titolo di Patrizio di (m.) / di Nobile di (m.) dal Regno d'Italia
Altamura (BA), NC, SNA, PSA, CFPL
Andria (BT), NC, PSA, CFPL
Bari (BA), PSA, CR; riconosciuto titolo di Patrizio di (m.)
Barletta (BT), NC, SNA, CR; riconosciuto titolo di Nobile di (m.)
Bitonto (BA), NC, SNA, CR; riconosciuto titolo di Nobile di (m.)
Bisceglie (BT), CR
Brindisi (BR), CR
Corato (BA), CFPL
Foggia (FG), NC, CR
Gallipoli (LE), PSA, CR
Giovinazzo (BA), SN, PSA, CFPL; riconosciuto titolo di Patrizio di (m.)
Gravina (BA), CFPL
Lecce (LE), NC, CR
Lucera (FG), SNA, PSA, CR; riconosciuto titolo di Patrizio di (m.)
Manfredonia (FG), NC, PSA, CR
Modugno (BA), NC, CFPL
Molfetta (BA), PSA, CFPL
Monopoli (BA), NC, SC, CR; riconosciuto titolo di Nobile di (m.)
Ostuni (BR), CFPL, CR
Otranto (LE), PSA, CFPL
Squinzano (LE), CR
Taranto (TA), NC, CR; riconosciuto titolo di Nobile di (m.)
Torre di San Susanna (BR), CR
Trani (BA), SN, PSA, CFPL; riconosciuto titolo di Patrizio di (m.)
Troia (FG), NC, PSA, CFPL, CR
Vieste (FG), CR
a questo punto:
- la famiglia era Patrizia?
- di Nobiltà di Città?
- o di Nobiltà Locale?
se la Piazza era stata riconosciuta dal Regno d'Italia... gioco forza, piaccia o non piaccia (e questo è un altro discorso), la normativa del 1870/1905 andrebbe almeno presa come riferimento (poi oggi, in Italia, posso fregiarmi finanche della corona imperiale...

ma anche questo è un altro discorso))... e, quindi, le corone dovrebbero essere queste:
se Patrizio

forma normale (mod. 1870) (Art. 7 della Deliberazione 04.05.1870:
“La corona di Patrizio è un cerchio d’oro liscio, brunito al margine inferiore e sormontato da quattro punte di lancia alternate con quattro globetti simili a perle, moventi da altrettante basse punte, il tutto d’oro”)
se Patrizio

forma normale (mod. 1905/1943) (Art. 35 del Regolamento:
“La corona normale di patrizio è formata dal solo cerchio”)
se Nobile

forma normale (mod. 1870) (Art. 8 della Deliberazione 04.05.1870:
“La corona da Nobile è un cerchio d’oro puro, velato, rabescato, brunito ai margini, sostenente otto grosse perle posate sul cerchio.”)
se Nobile

forma normale (mod. 1905/1943) (Art. 29 del Regolamento “
lLa corona normale di nobile è cimata da otto perle (cinque visibili).”)
se Nobile

forma tollerata (mod. 1905/1943) (Art. 30 del Regolamento:
“È tollerata la corona di nobile colle perle sorrette da altrettante punte.”)
Nota Bene: in alcuni manuali di araldica viene spesso ancora indicato il desueto modello di corona descritto dalla Consulta Araldica nella sua Deliberazione 4 magio 1870 che è "un cerchio d'oro liscio, brunito al margine inferiore e sormontato da quattro punte di lancia alternate con quattro globetti simili a perle, moventi da altrettante basse punte, il tutto d'oro" (v. Spreti, Encicl. App. I pag. 126). Il Guelfi Camajani (Dizionario Araldico, figura 210) avvertiva come tale corona fosse una pura e semplice invenzione, priva di qualsiasi ragione storica, e che nella realtà veniva sostituita con una corona formata da quattro fioroni (tre visibili) alternati da altrettante perle (due visibili).
Da notare anche l'Art.36
“Per quei patriziati per i quali sarà dimostrato con documenti o monumenti di storica importanza che godettero l'uso molto antico di corone speciali, queste, caso per caso, si potranno riconoscere con deliberazione della Consulta araldica.”se la Piazza non fu riconosciuta si dovrebbe far riferimento alla normativa araldica Duosiciliana...
e comunque la corona di Patrizio o di Nobile dovrebbe essere quella tipica delle Duesicile
quindi. sarebbe IMPORTANTE conoscere sia la città di nobiltà, sia se possibile le parentele con il barone pugliese, ed anche le prescrizioni di quella titolatura...