S. Giorgio e il drago
Cerco di approfittare anch'io dell'estrema competenza di Fra' Eusanio da Ocre, chiedendogli un parere su di una questione che mi interessa particolarmente perchè riguarda lo stemma della mia famiglia.
Di certo conoscerete tutti la leggenda di San Giorgio che uccide il drago: un drago terrorizzava gli abitanti di una cittadina imprecisata ed il popolo era costretto ogni mese ad offririgli in pasto una fanciulla, fin quando non arrivò il turno della figlia del Re. A salvarla giunse però un cavaliere cristiano di nome Giorgio, il quale galoppando sul suo cavallo affrontò il drago, lo atterrò con la lancia e gli tagliò la testa con un colpo di spada. La simbologia cristiana è evidente: il drago rappresenta le forze demoniache (secondo una chiara derivazione biblica), la figlia del Re simboleggia la Chiesa, mentre S. Giorgio incarna i panni del perfetto cavaliere cristiano.
Ora, lo stemma della mia famiglia si arma: "d'azzurro al destrocherio armato d'argento impugnante in sbarra una lancia in atto di colpire un dragone con la testa rivoltata posto nel 3° cantone, accompagnato nel 1° cantone da una cometa di otto raggi ed al 4° da una croce di Malta, il tutto dello stesso".
Esso fu creato tra la fine del '400 ed i primi del '500 da un mio diretto ascendente per distinguersi dal fratello primogenito, il quale continuò a possedere l'arma originaria ed il titolo baronale.
Mi pare evidente che lo stemma sopra descritto presenti la stessa simbologia della leggenda di S. Giorgio, a cui di certo si ispira: anche qui infatti il cavaliere armato di lancia che combatte il drago allude alla lotta contro i nemici della Chiesa, che nel periodo di creazione dello stemma erano soprattutto i Mori.
Ciò che mi domando è quale sia il vero significato della presenza della croce di Malta: può essere legata ad una comunanza di ideali tra il cavaliere a cui si riferisce lo stemma ed i cavalieri di Malta? Oppure è possibile che in famiglia ci fosse stato proprio un cavaliere appartenente a quest'ordine? Oppure non ha nessun significato particolare?
Ringrazio anticipatamente chiunque possa darmi una mano.
Cordialmente,
Rosario
Di certo conoscerete tutti la leggenda di San Giorgio che uccide il drago: un drago terrorizzava gli abitanti di una cittadina imprecisata ed il popolo era costretto ogni mese ad offririgli in pasto una fanciulla, fin quando non arrivò il turno della figlia del Re. A salvarla giunse però un cavaliere cristiano di nome Giorgio, il quale galoppando sul suo cavallo affrontò il drago, lo atterrò con la lancia e gli tagliò la testa con un colpo di spada. La simbologia cristiana è evidente: il drago rappresenta le forze demoniache (secondo una chiara derivazione biblica), la figlia del Re simboleggia la Chiesa, mentre S. Giorgio incarna i panni del perfetto cavaliere cristiano.
Ora, lo stemma della mia famiglia si arma: "d'azzurro al destrocherio armato d'argento impugnante in sbarra una lancia in atto di colpire un dragone con la testa rivoltata posto nel 3° cantone, accompagnato nel 1° cantone da una cometa di otto raggi ed al 4° da una croce di Malta, il tutto dello stesso".
Esso fu creato tra la fine del '400 ed i primi del '500 da un mio diretto ascendente per distinguersi dal fratello primogenito, il quale continuò a possedere l'arma originaria ed il titolo baronale.
Mi pare evidente che lo stemma sopra descritto presenti la stessa simbologia della leggenda di S. Giorgio, a cui di certo si ispira: anche qui infatti il cavaliere armato di lancia che combatte il drago allude alla lotta contro i nemici della Chiesa, che nel periodo di creazione dello stemma erano soprattutto i Mori.
Ciò che mi domando è quale sia il vero significato della presenza della croce di Malta: può essere legata ad una comunanza di ideali tra il cavaliere a cui si riferisce lo stemma ed i cavalieri di Malta? Oppure è possibile che in famiglia ci fosse stato proprio un cavaliere appartenente a quest'ordine? Oppure non ha nessun significato particolare?
Ringrazio anticipatamente chiunque possa darmi una mano.
Cordialmente,
Rosario
