Pagina 1 di 1

Una croce inedita?

MessaggioInviato: domenica 13 ottobre 2013, 16:26
da Guido5
Caro don Antonio,
ho trovato in rete, grazie a Facebook, lo stemma di mons. Konrad Krajewski, tornato la settimana scorsa a Lampedusa la settimana scorsa, non più come Cerimoniere (aveva accompagnato papa Francesco l'8 luglio) ma come Elemosiniere pontificio e arcivescovo.

Immagine

Ne apprezzo la semplicità e il significato, anche se non mi sembra un capolavoro, ma noto alcune particolarità "cruciali" (nel senso letterale del termine): la croce nello scudo si restringe verso l'alto e verso i lati mentre quella doppia è di verde invece del consueto oro. C'è poi quel raggio giallorosso che richiama certamente il Gesù della Divina Misericordia di santa Maria Faustina Kowalska. Anche mons. Krajewski è polacco, di Łódz (si pronuncia uugg!), ed è stato nominato Cerimoniere da Giovanni Paolo II.

Ciao a tutti!
Guido 5

Re: Una croce inedita?

MessaggioInviato: domenica 13 ottobre 2013, 16:31
da Alessio Bruno Bedini
Certo che il raggio giallorosso mi piace, per motivi extra araldici, ma è davvero particolare ;)

Re: Una croce inedita?

MessaggioInviato: domenica 13 ottobre 2013, 22:12
da Tilius
La croce in quella forma fa un po' palo del telegrafo, o pennone di incrociatore, se preferite.

Io il doppio raggio lo vedo rosato (rosso sbiadito) e bianco.

Re: Una croce inedita?

MessaggioInviato: lunedì 14 ottobre 2013, 0:09
da Antonio Pompili
Caro Guido,
innanzitutto ti ringrazio per la gentile condivisione. Era un po' che cercavo questo stemma.
Sì, la croce patente all'estremità inferiore, e convergente alle altre estremità è decisamente inconsueta.
Sembra richiamare sia pur lontanamente la figura di un corpo umano con le braccia allargate. Chissà che non voglia esser una rappresentazione simbolica del Cristo nel duplice mistero della sua Morte e Risurrezione.
Mentre penso si possano avere pochi dubbi sul riferimento alla devozione della Divina Misericordia espresso dai due raggi bianco e rosso.
Quanto alla croce astile verde non saprei cosa dire. Di fatto non esiste nessuna codificazione per cui la croce debba essere d'oro, come di fatto è nella più nota, consolidata e ragionevole delle prassi. Ma di soluzioni... diciamo 'sorprendenti' circa la croce astile se ne possono trovare diverse, e talora ne abbiamo parlato nelle pagine di questo forum.

Re: Una croce inedita?

MessaggioInviato: lunedì 14 ottobre 2013, 0:41
da Guido5
Cari amici,
grazie per le risposte. A Tilius faccio notare che tanto i pali del telegrafo quanto gli alberi delle navi, se lignei (ma non solo) proprio per la loro "origine" sono più larghi alla base che in punta. Il raggio di destra del Gesù della Divina Misericordia, nella maggior parte delle immagini che ho potuto vedere, ha in verità un inizio bianco o quasi per poi tendere a un azzurro sempre più intenso.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Una croce inedita?

MessaggioInviato: lunedì 14 ottobre 2013, 9:56
da Tilius
Guido5 ha scritto:A Tilius faccio notare che tanto i pali del telegrafo quanto gli alberi delle navi, se lignei (ma non solo) proprio per la loro "origine" sono più larghi alla base che in punta.
Appunto. Proprio come in questo caso.

Re: Una croce inedita?

MessaggioInviato: lunedì 14 ottobre 2013, 14:28
da Franz Joseph von Trotta
Tilius ha scritto:La croce in quella forma fa un po' palo del telegrafo, o pennone di incrociatore, se preferite.

L'effetto è proprio quello... [confused.gif]
F.