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Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
martedì 1 ottobre 2013, 23:29
da stefano alessandrini
Salve, premetto che è una questione importante.
In attesa di avere ufficialmente immagini nitide dello stemma, chi mi può aiutare
a risolvere un enigma. Lo stemma è su un sigillo in cera lacca, periodo che potrebbe essere dal 1752 in poi.
Si tratta di uno stemma bipartito che presenta nel campo destro in alto una stella a sei punte ascendente con una coda tipo cometa puntata verso il basso. Sotto la stella, un calice eucaristico con ai lati due colombe. Nell'altro campo, altre tre colombe: una coppia in alto, una in basso. Vi prego di aiutarci a risolvere l'enigma. Potrebbe trattarsi di un abbate, gli indizi puntano all'ordine benedettino. Con questo sigillo è stata sigillata un'urna con reliquie. Grazie!!
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
martedì 1 ottobre 2013, 23:51
da Antonio Pompili
Innanzitutto benvenuto nel forum.
Quanto allo stemma, il quarto innalzante la cometa, con il calice e le colombe, presenta senza dubbio l'emblema della congregazione camaldolese...
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
martedì 1 ottobre 2013, 23:54
da stefano alessandrini
Grazie Antonio, ma secondo voi, è possibile da questo stemma, risalire alla persona che lo identificava?
Dobbiamo assolutamente risolvere tale enigma, perche' ci sono delle reliquie da attribuire....
Un tale abbate Gregorio Fioroni, di San Paolo può averlo usato? anche se a San Paolo, in Roma, dovrebbero essere cassinesi, ma in quell'anno 1752, poteva esserci qualche variante?
E' stato apposto su una urna, che racchiude delle reliquie sacre. Di un martire cristiano, provenienza Roma.
Sig Antonio, perchè non riesco ad inviarle un messaggio privato? mi rimane in uscita...grazie.
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 10:02
da FML
Lo stemma raffigurato nel sigillo di cui ci parla, gentile Stafano, dovrebbe appartenere a Giacinto Placido Zurla, dell'Ordine di San Benedetto, congregazione Camaldolese (della quale è presente l'insegna araldica nella prima partizione dell'arma in oggetto), che fu cardinale dal 1823 al 1834, anno della sua morte.
Lo stemma della famiglia Zurla (visibile nella seconda partizione da lei citata) porta raffigurati tre uccelli (dovrebbe trattarsi di corvi in campo azzurro, stando ad un esemplare araldico a colori da me osservato), disposti esattamente come li descrive (due sopra e uno sotto).
Qualche notizia sul card. Zurla la trova qui:
http://www2.fiu.edu/~mirandas/bios1823.htm#Zurla .
Un ritratto del Cardinale in cui compare anche lo stemma:
.jpg)
Saluti,
Ferrante
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 10:54
da Antonio Pompili
Messaggio privato letto, gentile Stefano.
Probabilmente si tratta dello stemma indicato dall'utente che ha scritto qui sopra.
Confermo e preciso che l'arma personale del prelato è d'azzurro, a tre corvi di nero rostrati e membrati d'oro. Sull'arma camaldolese, della quale avevo già scritto, non è necessario soffermarsi una terza volta.
Solo una nota 'metodologica'. Per non appesantire le pagine del forum è opportuno non inserire troppi messaggi di seguito, ma semplicemente, tramite l'apposita opzione 'modifica', aggiungere qualcosa all'ultimo messaggio inserito.
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 12:45
da Guido5
... e infatti ho riunito ben quattro messaggi consecutivi in uno solo. E dire che gli utenti all'atto dell'iscrizione affermano di aver letto il regolamento!
Ciao a tutti!
Guido5
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 18:13
da FML
Antonio P. ha scritto:utente
Utente!!???
![hmm [hmm.gif]](./images/smilies/hmm.gif)
Otto anni di discreta e fattiva collaborazione nel forum (e di iscrizione IAGI) e qui mi si chiama "utente"?
Che tristezza.
Confido e vado avanti. Saluti a tutti.
Ferrante
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 20:02
da stefano alessandrini
dott Ferrante lei è un genio. Mi contatti in privato per cortesia, le debbo parlare. Grazie a questo meraviglioso, illuminante FORUM.
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 22:36
da Antonio Pompili
Spero che il titolo di 'genio' possa mitigare un po' la 'tristezza' derivata dal mio uso - del tutto slegato da qualsiasi scopo riduttorio e meno che meno denigratorio - dell'appellativo di 'utente'. Certamente Ferrante conoscerà il latino, e saprà che utens, utentis è il participio presente di utor, usus sum, uti, che significa 'giovarsi di qualche cosa', 'usufruire'. Proprio quello che tutti noi iscritti facciamo qui. In questo senso prima che moderatore, e ancor più di questo, mi sento utente, essendo molto più quello che ricevo che non quello che offro; molto più quello che imparo che non quello che insegno .
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 23:31
da Romegas
Lo stemma del cardinale Zurla si può ammirare sul suo monumento funebre nella chiesa di San Gregorio al Celio a Roma.
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 23:48
da Antonio Pompili
Beh, non è proprio una rappresentazione di quelle più ammirevoli...
Ma eccolo qui:
http://imageshack.us/photo/my-images/18/wysk.jpg/
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
mercoledì 2 ottobre 2013, 23:52
da Romegas
Che mi ricordi esiste anche un monumento in verticale con il busto del cardinale.
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
giovedì 3 ottobre 2013, 11:14
da Franz Joseph von Trotta
Un bravo, come sempre, all'utente Ferrante per la rapida soluzione!
Aggiungerei sommessamente, che l'arme è parlante: i tre uccelletti infatti non sono corvi, ma alludono al "ciurlo" detto anche, alla lombarda e alla veneta, (il cardinale era di Legnago), "zurlo".
Ciao!
F.
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
giovedì 3 ottobre 2013, 12:36
da Salvanèl
Re: Stemma vescovile o abbatizio

Inviato:
giovedì 3 ottobre 2013, 13:03
da Franz Joseph von Trotta
È vero, hai ragione, in quella specifica compilazione (un repertorio monumentale) no... si potrebbe supporre come talvolta avveniva che la motivazione parlante iniziale - che visto il nome mi parrebbe (quasi) inequivocabile - fosse erosa, corrotta o modificata nel corso del tempo. Ho osservato ad esempio nello stemma di una famiglia Bertoli di Bergamo l'iniziale "berta" parlante, poi ingentilita diventando una candida colomba.
Naturalmente un censimento di esemplari dell'insegna nel corso del tempo sarebbe molto utile.
Ciao!
F.