da bardo » martedì 7 maggio 2013, 21:14
Non necessariamente. Le riporto qualche esempio a me più vicino, riguardante la famiglia Malatesta di Rimini: Sigismondo Pandolfo (+ 1468) fece apporre la celebre sigla SI (e non solo sulla propria tomba), il fratello Domenico (+ 1465) - che cambiò il proprio nome in Malatesta Novello - ebbe sulla propria tomba le sole iniziali M ed N ad affiancare lo stemma di famiglia. La tomba del vescovo Antonio Malatesta (+ 1475), all'interno della cattedrale cesenate di San Giovanni Battista, riporta uno stemma (il caratteristico steccato) affiancato dalle lettere A ed N. Questo non toglie che spesso venissero utilizzate sia le iniziali del nome che del cognome, ma non saprei quale forma prevalesse sull'altra. Probabilmente bisogna considerare luogo ed epoca di realizzazione.
un saluto

Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.