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Ancora araldica tizianesca!

MessaggioInviato: giovedì 4 aprile 2013, 12:10
da C.Quaratesi
Carissimi,
scorrendo il catalogo della mostra di Tiziano che si è aperta da poco a Roma, mi sono imbattuta in un "irrisolto" araldico, a proposito della Resurrezione di Cristo conservata nella Galleria delle Marche a Urbino.
Vi giro il brano di testo relativo, nel caso vogliate mettere alla prova le vostre doti di investigatori:
"La ricca e potente compagnia del Corpus Domini di Urbino (...) commissionò a Tiziano lo stendardo processionale (...). Soltanto Cavalcaselle e Crowe segnalarono la presenza del'arma ducale sullo scudo (1877-1878, II, p. 362) su cui riposa, addormentato, uno dei soldati di guardia al sepolcro. Per quanto di difficile lettura, non sembra coincidere con i blasoni noti dei Montefeltro. Forse si tratta dello stemma nobiliare del confratello che si era accollato la spesa del gonfalone...
(ipotesi secondo me poco probabile perché nella stessa scheda si nominano i libri contabili della confraternita, sui quali sono registrati nei dettagli i pagamenti per l'"Insegna")

Purtroppo lo stemma è mozzo ma si legge comunque bene il fondo chiaro (argento?), la banda rossa accostata in punta da una stella d'oro a sei punte e in capo (?) da quella che sembra un'altra stella (anche se più tentacolare, sembra una specie di stella marina, ma forse appare così a causa della curvatura dello scudo...).
Le foto migliori che ho trovato in rete sono queste:
http://www.scalarchives.it/scalapic/160 ... 48503c.jpg
http://mariangelamaritato.blog.espresso ... 970c-320wi

Pronti, attenti, via!!!
:P
Caterina

Re: Ancora araldica tizianesca!

MessaggioInviato: venerdì 5 aprile 2013, 0:24
da Tilius
Penso che la descrizione che dai di quanto visibile sia corretta: d'argento alla banda di rosso accompagnata da due stelle d'oro.
Che non abbia a che fare coi Montefeltro é pacifico.
L'altro scudo mostra un'aquila imperiale a simboleggiare la militanza imperiale delle guardie romane.
Anche in questo caso escluderei tangenze coi Montefeltro: l'aquila qui rappresenta Roma.

Re: Ancora araldica tizianesca!

MessaggioInviato: venerdì 5 aprile 2013, 0:26
da Tilius

Re: Ancora araldica tizianesca!

MessaggioInviato: venerdì 5 aprile 2013, 1:30
da egometta
A priori - dato che dello scudo si vede solo una parte, circa la metà, e che le stelle sembrano troppo poco disassate rispetto a come dovrebbero essere rispetto a una banda - quello rosso potrebbe anche essere uno scaglione e quindi le stelle essere tre (2, 1)... forse è utile verificare anche questa combinazione negli stemmari di riferimento dell'area

Re: Ancora araldica tizianesca!

MessaggioInviato: venerdì 5 aprile 2013, 12:33
da C.Quaratesi
Salve! Ipotesi davvero interessante. E dunque, in questo caso sarebbe "d'argento allo scaglione di rosso, accompagnato da tre stelle d'oro, due in capo e una in punta"...forse ;)
Caterina

Re: Ancora araldica tizianesca!

MessaggioInviato: domenica 7 aprile 2013, 0:43
da egometta
Forse (o probabilmente?) non c'entra niente col quadro in esame, ma il confronto è ugualmente suggestivo. Prioritaria resta naturalmente la ricerca tra le famiglie locali, ma c'è forse qualche possibilità che uno Scarlatti 'antico' (pre-inquarto, se documentabile) si fosse trasferito a Urbino e fosse attivo nella locale compagnia del Corpus Domini?