Pagina 1 di 4

Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2013, 11:41
da Fabio Cassani Pironti
Benché sia argomento di secondaria importanza - visto la rilevanza che ha l’elezione di un pontefice - noi che ci occupiamo, anzi, amiamo la materia, non possiamo non pensare a quale sarà il timbro dello stemma del nuovo pontefice.
Riprenderà la tiara?
Continuerà con la mitra?
Faccio presente che la Segreteria di Stato, nel comunicare lo stemma del nuovo pontefice a maggio del 2005, specificò che l’emblema della Santa Sede rimaneva invariato, quindi con la tiara.

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2013, 12:14
da Romegas
Spero si ritorni alla tiara, che trovo più bella a livello estetico e più carica di significati.

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2013, 12:37
da Franz Chiarizia de Molise
Tiara, Tiara Tiara!
L'unica ricca di significati e con un certo e innegabile fascino.

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2013, 15:52
da MMT
Dipende molto da quanto il nuovo pontefice si intenda di araldica. Se sarà un europeo potrebbe essere più probabile un ritorno alla tiara. Da non dimenticare che anche gli americani all'araldica ci tengono molto!

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2013, 18:49
da Antonio Pompili
Penso che tentar di rispondere a questa domanda (peraltro molto interessante!) in questi giorni sia - mi si passi l'immagine - un po' come tentar un terno al lotto.
La scelta della mitria con tre fasce d'oro in luogo della tiara è stata una scelta dello stesso Papa Benedetto XVI. Dunque degna di rispetto, indipendentemente da ogni competenza in materia araldica [competenza che raramente è riscontrabile, anche a livelli modesti, nei chierici di ogni grado... cosa che non è nemmeno imputabile come colpa, essendo l'araldica non 'essenziale' nella vita e nella missione della Chiesa... e lo dico come chierico che ama l'araldica e studia da anni il suo uso nella Chiesa]. Una innovazione che pur essendo apparentemente uno strappo a secoli di presenza della tiara negli stemmi pontifici, è (stata?) in realtà in continuità con la tradizione precedente.
Io porrei la questione in questi termini. Se il Pontefice che attendiamo vedrà la scelta della mitria come 'personale' del suo predecessore, probabilmente anche questa visione potrebbe portarlo a tornare al timbro della tiara.
Se la vedrà come una scelta che anche simbolicamente può indicare un modo diverso - e qui do al termine 'diverso' tutta la neutralità che esso può avere - di intendere ed esercitare il ministero petrino soprattutto quanto alla questione primato/collegialità, forse alla tiara nello stemma pontificio dovremmo dire addio per sempre.
Meglio la tiara? meglio la mitria?
Non so, amici cari. Semplicemente non lo so.
Penso questo, al di là del mio personalissimo gusto che - lo confesso in tutta libertà - mi farebbe tornare al più antico timbro: l'importante è che si capisca che quella è l'arma del Romano Pontefice, Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa universale.
La tiara e le chiavi non lasciavano dubbi.
E - può piacere o no - ma anche la mitria di Benedetto XVI, sempre accompagnata dalle chiavi e in più dal pallio con le croci rosse, non lasciava dubbi.
Una novità, certamente! Ma a suo tempo anche la tiara fu una novità come timbro degli stemmi pontifici...

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2013, 18:58
da Romegas
Penso che non sia una tiara ad impedire eventuali cambiamenti, altrimenti sarebbe preoccupante. Sinceramente la mitria a me non dava il senso del papato, ma solo di una diocesi, con le chiavi quasi non percettibili. Ritengo che il Papa debba avere una certa distinzione visiva rispetto ad un altro vescovo, altrimenti di questo passo si arriverà ad abolire tutto in nome di una modernità "fasulla".

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2013, 19:34
da Antonio Pompili
Mi pare fuorviante ridurre la questione a livello di modernità o tradizione.
E comunque io non continuerei la discussione a livello di una serie di commenti alla mitria nello stemma pontificio. Andremmo fuori tema, visto che in questo nuovo argomento aperto dall'amico Fabio la questione è: cosa comparirà come timbro del nuovo stemma pontificio?
Commenti - di ogni tipo...- sulla scelta fatta nel 2005 sono stati già abbondantemente posti allora fra le pagine di questo forum. Non farei qui una ripetizione di quanto già lì è stato, da più voci e secondo più punti di vista, detto.

Io - che pure non credo di poter essere indicato come un 'modernista' nelle mie visioni dell'araldica ecclesiastica (né, più in generale, nelle mie concezioni di tutto quello che può essere o riguardare la vita della Chiesa), credo che l'araldica, nella Chiesa e al di fuori della Chiesa, nel corso dei secoli abbia saputo sviluppare sempre nuove forme e nuovi linguaggi, sempre però in linea con tradizioni precedenti e consolidate. La novità nella tradizione. Mi sembra questo il segreto per la vitalità di un'arte o di una scienza (e l'araldica è entrambe le cose...).

Probabilmente Bonifacio VIII sarà stato accusato di 'modernismo' quando a suo tempo ha deciso di usare - pur da Pontefice della Chiesa romana - il suo stemma di famiglia, come già da qualche decennio nel centro dell'Europa facevano alcuni principi vescovi al pari degli altri signori loro contemporanei, e come invece non avevano fatto i papi suoi predecessori (almeno secondo quanto è noto). Se egli non avesse cominciato, oggi non staremmo a discutere di mitria sì o mitria no, tiara meglio, tiara superata...

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2013, 2:12
da Fabio Cassani Pironti
Ringrazio Don Antonio, che ha capito in pieno il senso del mio intervento.
Certamente esso guarda al futuro ed è ovvio che sia un terno al lotto sapere cosa succederà ma l’obiettivo della discussione non è vincere una scommessa ma riflettere — per quanto possibile in modo scientifico — circa un elemento esteriore così importante in qualunque stemma.
La tiara è stata, per sette secoli, da sola, timbro esclusivo del romano pontefice (non mi parlate del Patriarca di Lisbona!).
La mitria, no.
Da un punto di vista esclusivamente araldico — scevro da ogni considerazione teologica, politica ecc. — il timbro in uno stemma serve a identificare il possessore e poiché l’araldica è, principalmente, un linguaggio visivo deve essere chiaro, netto, preciso.
Perciò il punto non è: la tiara è antica, la mitria moderna, oppure una riguarda il papa re l’altra il pastore ecumenico. No, come dice il nostro buon Don Antonio: “L’importante è che si capisca che quella è l’arma del Romano Pontefice, Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa universale”.
Io vorrei vedere, anche da molti metri di distanza, uno stemma che mi sembra familiare per le pezze o partizioni che contiene e, via via che mi avvicino, intuire la sagoma di un timbro univoco e poter dire: CERTO, È LO STEMMA DEL PAPA!

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2013, 3:35
da T.G.Cravarezza
Fabio Cassani Pironti ha scritto:Io vorrei vedere, anche da molti metri di distanza, uno stemma che mi sembra familiare per le pezze o partizioni che contiene e, via via che mi avvicino, intuire la sagoma di un timbro univoco e poter dire: CERTO, È LO STEMMA DEL PAPA!


Concordo, ma con tale motivazione, il futuro Pontefice potrà optare per la tiara come per la mitra, perché entrambe le soluzioni sono identificabili senza dubbi.
Entrambe le soluzioni quindi rispettano sia la richiesta di identificabilità certa del possessore sia le esigenze storico/teologiche/araldiche, seppur con motivazioni differenti.
Al momento della decisione di usare la mitra a tre fasce anche io rimasi perplesso, ma ragionando dal lato araldico/teologico, ho compreso le motivazioni del Papa e le ho condivise, pur con questo non considerando errato l'uso della mitra che rimane più che legittimo sotto tutti i punti.
Quindi al futuro Pontefice la decisione, anche se immagino le facili critiche nel caso tornasse alla tiara (di nuovo il Papa-Re, il Papa ritorna al Medioevo, la Chiesa deve essere al passo con i tempi e non tornare indietro...), quindi suppongo che opterà per l'attuale soluzione.

Immagine
fecit "Marco Foppoli"

Immagine
fecit "Marco Foppoli"

Stemma vescovo
Immagine

Stemma della diocesi di Frosinone (in questo caso è presente la mitra, ma non penso si possa confondere con quella papale)
Immagine
fecit "Marco Foppoli"

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2013, 12:30
da Antonio Pompili
T.G.Cravarezza ha scritto:Concordo, ma con tale motivazione, il futuro Pontefice potrà optare per la tiara come per la mitra, perché entrambe le soluzioni sono identificabili senza dubbi.
Entrambe le soluzioni quindi rispettano sia la richiesta di identificabilità certa del possessore sia le esigenze storico/teologiche/araldiche, seppur con motivazioni differenti.

Vedo che su questo punto, che avevo espresso in precedente intervento, ci ritroviamo un po' tutti d'accordo.
E in fondo, non potrebbe essere diversamente. Alla fine lo stemma è un segno identificativo della persona: del suo nome, e della sua dignità; nel caso di un ecclesiastico, diremmo del suo nome e del suo grado gerarchico e/o ufficio.
La mitria usata da quasi otto anni come timbro dello stemma del Santo Padre Benedetto XVI ormai è nota al mondo intero.
Vogliamo per inciso parlare di quale grande aiuto possano dare oggi la televisione o internet alla diffusione della conoscenza di uno stemma? In passato lo stemma pontificio non poteva essere sotto gli occhi di tutti con la facilità e la immediatezza di oggi...
Per cui se ritroveremo uno scudo con quel timbro, non avremo dubbi.
A quel punto, quella mitria entrerebbe quasi certamente (e toglierei pure il quasi) nella tradizione dell'araldica pontificia.
Diverrebbe il timbro proprio degli stemmi dei Papi eletti nel Terzo Millennio (senza escludere nel corso dei secoli futuri nuovi cambiamenti...).
Il gusto personale potrà esserne deliziato o deluso.
Ma se dobbiamo fare una riflessione di carattere scientifico (e non sentimentale, come purtroppo su questo tema si rischia di fare), non ci sarebbe molto altro da fare se non prendere atto della cosa e anche della sua ragionevolezza. Ragionevolezza non esclusiva dell'altra possibile scelta, che pure sarebbe ragionevole.
La ragionevolezza delle due scelte non è in discussione, e non potrebbe esserlo.
Dobbiamo solo attendere la sovrana scelta del Titolare.

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2013, 15:50
da Romegas
Tutti questi discorsi accademici vanno benissimo, ma al sottoscritto la mitria papale non trasmette nulla, sarò tradizionalista, ma la penso così, come non credo che molte cose in araldica vadano per forza modernizzate, un simbolo è un simbolo, può cambiare a livello estetico o stilistico, ma non essere modificato del tutto.

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2013, 20:59
da T.G.Cravarezza
Attenzione, non mi pare che il Papa emerito abbia voluto semplicemente creare una "tiara stilizzata" o una "tiara moderna", ma ha voluto utilizzare un elemento nuovo (per uno stemma papale) con un suo specifico significato storico/araldico/teologico. Poi, per carità, si può preferire il simbolismo della tiara, ma non consideriamo la mitria come irrilevante.
Bisogna cercare di leggere attentamente le motivazioni che sono alla base degli elementi scelti siano essi la tiara o la mitria. Da un lato quelli che criticano la tiara come simbolo di potere e non ne conoscono il grande simbolismo teologico e così chi critica la mitria come un abbassamento del Papato senza anche in questo caso analizzarne le motivazioni del Pontefice nella sua scelta.

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2013, 21:49
da E.deFranciscisdiCasanova
A mio avviso, prescindendo dalle nostre preferenze il nuovo Sommo Pontefice non potra non tenere conto: da un lato del significato di "servizio" dato al proprio pontificato da Benedetto XVI che ha voluto "tradurre" con la sostituzione della Tiara con la Mitra. Indicazione che credo per continuità vorra mantenere. E dall'altro che proprio perche in virtu del "servizio" il Papa si è dimesso, c'è necessità di ben distinguere chi è Papa, da chi è il past Papa.

Percio se proprende per una continuazione ritengo che la attuale Mitra del Papa Emerito vada depotenziata delle croci che la caratterizzano,per distinguerla da quella del Papa in carica. In ognii caso sarebbe bene anche introdurre una variante dell'arme, magari inserendo un riferimento alla attuale giurisdizione di vescovo di Roma.

Volendo azzardare sccmmesse, credo che si tornerà alla Tiara, ed il prossimo Pontefice sceglierà di chiamarsi Giovanni Paolo III.

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2013, 22:02
da Romegas
Non credo che se il prossimo pontefice tornerà alla tiara non sarà al servizio della Chiesa: le intenzioni prescindono sovente da un simbolo. A me piacerebbe il nome Innocenzo XIV.

Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2013, 1:54
da egometta
Segnalo un accurato studio araldico portoghese su Il papa senza tiara (abbastanza accurato: manca ogni accenno al particolare pallio di Benedetto XVI) risalente a qualche anno fa (2006) ma immesso in rete solo recentemente. L'autore, Miguel Metelo de Seixas, è docente di araldica all'Università Lusiada di Lisbona.
Tra le molte considerazioni e proposte del tempo, una potrebbe tornare d'attualità anche ora: se il nuovo papa non volesse tornare alla tiara né proseguire con la speciale mitria così legata alla rappresentazione araldica dell'emerito, la soluzione naturale sarebbe adottare come timbro un galero bianco, con un numero di nappe da definire.
http://malomil.blogspot.pt/2013/02/o-pa ... tiara.html