Metallo su metallo e colore su colore
Gentili Signori,
leggendo la breve ma interessante storia dello stemma di S.E. Rev.ma Mons. Heim, pubblicata su Nobiltà ad opera del Sig. Marcarini, sono venuto a conoscenza di un particolare a me ignoto: il Monsignore ha spesso "criticato" la legge d'oro dell'araldica relativa alla sovrapposizione degli smalti e dei colori.
Non conoscendo bene il Suo pensiero, vorrei innanzitutto chiedere ai preparati frequentatori del forum se effettivamente il Monsignore fosse davvero contrario a tale regola o se il Suo intento era solamente quello di indicare che nell'antichità vi sono esempi di stemmi che hanno infranto tale disposizione.
Inoltre volevo conoscere un Vostro pensiero a riguardo: secondo Voi la regola della sovrapposizione dei metalli e dei colori è "giusta" o andrebbe rivista? Considerando anche la motivazione storica per cui fu introdotta (la difficoltà di realizzare di sovrapporre figure di stagno smaltato) e per cui adesso non servirebbe più.
Cordialmente
leggendo la breve ma interessante storia dello stemma di S.E. Rev.ma Mons. Heim, pubblicata su Nobiltà ad opera del Sig. Marcarini, sono venuto a conoscenza di un particolare a me ignoto: il Monsignore ha spesso "criticato" la legge d'oro dell'araldica relativa alla sovrapposizione degli smalti e dei colori.
Non conoscendo bene il Suo pensiero, vorrei innanzitutto chiedere ai preparati frequentatori del forum se effettivamente il Monsignore fosse davvero contrario a tale regola o se il Suo intento era solamente quello di indicare che nell'antichità vi sono esempi di stemmi che hanno infranto tale disposizione.
Inoltre volevo conoscere un Vostro pensiero a riguardo: secondo Voi la regola della sovrapposizione dei metalli e dei colori è "giusta" o andrebbe rivista? Considerando anche la motivazione storica per cui fu introdotta (la difficoltà di realizzare di sovrapporre figure di stagno smaltato) e per cui adesso non servirebbe più.
Cordialmente