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Carlo Maratta

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2012, 12:22
da Romegas
Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma si trova il sepolcro del noto artista marchigiano Carlo Maratta, per alcuni Maratti,nato nel 1625 e morto nel 1713 sul quale è posto il suo stemma consistente in uno scudo partito-semitroncato: nel 1°alla mezza aquila uscente dalla partizione, nel 2°alla banda, nel 3°pieno. Purtroppo gli smalti non sono riportati. Quello che chiedo al forum è se sia possibile conoscere tali smalti e se tale stemma si può attribuire alla sua nomina a cavaliere del Cristo, in genere nobilitante. Grazie.

Re: Carlo Maratta

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2012, 13:10
da Franz Joseph von Trotta
Vsito che per l'adozione e l'uso di uno stemma non era affatto obbligatorio uno status nobiliare, abbondando in ogni epoca ed in ogni luogo stemmi di famiglie borghesi, di artigiani, possidenti, mercanti, etc. va da sè che non è possibile ipotizzare con certezza se il Nostro prese un'arme dopo la nomina cavalleresca o meno. Supponendo inoltre come sovente artisti più o meno eminenti uscissero da famiglie di discrete o buone condizioni socio-economiche - quelle che nell'ottocendo si definivano con varie approssimazioni di "distinta civiltà" -, a dispetto della "vulgata" che vorrebbe tutti gli artisti di origine "povera" o pseudo "plebea", non è inverosimile ritenere che lo stemma potesse esistere anche da prima. Solo una più accurata indagine storico-biografica potrebbe appurare quale sia stata l'origine dello stemma del Maratta. Credo non sia difficile vista l'eminenza del personaggio.
F.

Re: Carlo Maratta

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2012, 13:58
da Romegas
Il Bellori, nella sua opera sugli architetti e pittori moderni,continuata poi da altri dopo la sua morte, sostiene che i Maratta provenissero dall'Illiria e si erano rifugiati ad Ancona per sfuggire ai Turchi.Nella stessa opera si dice che venne fatto cavaliere del Cristo da papa Clemente XI, essendo già Principe dell'Accademia di San Luca, e descrive lo stemma sul monumento funebre senza però gli smalti.