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Cavaliere di Santjago

MessaggioInviato: mercoledì 28 novembre 2012, 20:43
da Alberto Lubelli Prasca
Gentili Signori,
un quesito ed una curiosità da sottoporre alla vostra cortesia.

Il quesito:
- come si inserisce la croce di Santjago negli ornamenti esterni dell'arma di un cavaliere? E se vi sono più modi, quale ritenete più aggraziata?

La curiosità:
la storica Lidia Anes, Università Castilla-La Mancha, cita il cavaliere Giovanni Andrea Prasca, genovese residente a Cadice, come Juan Andrea Prasca conte de Prasca e parla del contado de Prasca, come se si trattasse di un luogo. Effettivamente ho trovato in altri documenti lo stesso trattamento: "Juan Andrea Prasca y Mazza conde de Prasca"
(Mazza, o Massa, era il casato della madre, famiglia di Finale). Era in uso nel Regno di Spagna del '700 trasformare il cognome in una sorta di predicato?
oppure veniva costituita una sorta di giurisdizione feudale ex-novo su un luogo fisico?
Ho una "lieve" traccia di un luogo fisico che avrebbe a che fare con un convento, dal nome "Prasca" prossimo a Cadice, ma dovrei verificare di persona...

Spero di non essere fuori tema.
Vi ringrazio e saluto cordialmente.

Re: Cavaliere di Santjago

MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 0:44
da Romegas
Ritengo che la croce di Santiago si porti accollata allo scudo, oppure appesa in punta.

Re: Cavaliere di Santjago

MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 22:47
da Alberto Lubelli Prasca
Grazie,
cercherò in rete degli esempi grafici.
A.L.P.

Re: Cavaliere di Santjago

MessaggioInviato: giovedì 29 novembre 2012, 23:40
da nicolad72
Più frequentemente accollata che in punta