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2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2012, 16:22
da Picker
un saluto a tutti gli utenti;
vorrei sottoporre agli esperti questi stemmi, che campeggiavano su una casa
di Telve (TN) fino alla Grande Guerra (suppongo); i primi 2 (Firmian e Thun)
erano ben conosciuti all'autore del disegno (Maurizio Morizzo ofm) - non così i
rimanenti (uno illeggibile già all'epoca); se l'immagine avesse una risoluzione
troppo bassa (come temo) potrei inviarne una migliore dove desiderate.
Cordiali saluti.

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Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2012, 17:11
da bardo
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Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2012, 17:24
da bardo
Gentile Picker,
il primo stemma sconosciuto me ne ricorda un secondo che fotografai qualche tempo fa presso l'Archiginnasio di Bologna. Lo ricordo bene perché non ebbi idea (né l'ho tuttora) di cosa rappresentassero gli oggetti tenuti sospesi dalle due mani.

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In questo caso però il gallo del disegno è diventato una sorta di viverna o coccatrice.

Questa la lapide che si trova al di sopra dello stemma in questione nella sua interezza:

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Particolare:

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Stemma alludente del Priore Bartolomeo Perli (perle/orecchini con perle?)?

un saluto ;)
Luca

Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 11:47
da DC7
Ciao Picker,

un cavallo bianco su campo rosso...a me viene in mente il Piemonte Cavalleria, quello era lo stemma originario del reggimento se non ricordo male.
Non solo, dal Piemonte Cavalleria trasse la propria, mitica insegna , il grande Francesco Baracca, al fine di utilizzarla per il suo stormo ( anche se invertì i colori mi sembra di ricordare ).
Tu parli della Grande Guerra, il periodo è quello, forse qualche legame c'è !

Buona Giornata.

Dario.

Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 23:20
da Salvanèl
Da una comunicazione di padre Marco Morizzo allo storico trentino Desiderio Reich si evince che gli stemmi erano affrescati a Telve su Casa Agostini in via Pretorio (Trento, Biblioteca comunale, G.2.3 n. 1, fasc.1). Reich identifica solo lo stemma centrale dei tre sottostanti attribuendolo alla famiglia Renner (anche Rener). Johann Renner, giureconsulto e segretario dell’imperatore Massimiliano I, documentato a Trento già nel 1521, fu console della città nel 1577. Il suo stemma di rosso, al cavallo spaventato d’argento, brigliato d’oro è miniato nel Libro della cittadinanza di Trento, ms. 2606 dell’Archivio storico del Comune di Trento. Il cavallo bianco (Schimmel) è molto diffuso nell’araldica tedesca e nel nostro caso allude al cognome (Renner = cavallo da corsa).
Ma secondo me lo stemma potrebbe appartenere più probabilmente ai nobili Conci de Brattia originari della Val di Non e trapiantati anhe in Valsugana (Nogarè di Pergine, Castelnuovo e Centa). Hanno uno stemma identico.

Per quanto riguarda lo stemma accostato a sinistra (d’argento, al cuore di rosso) l’identificazione è molto più difficile. Molte famiglie trentine e tirolesi hanno stemmi con un cuore in campo d’argento e la mancanza di particolari (capo, cimiero) a causa del degrado in cui si trovava l’affresco non aiuta. Potrebbe essere dei Tomasi di Caldonazzo che avevano però anche un capo dell’Impero.

Lo stemma di destra senza l’aiuto di bardo non sarei mai riuscito a riconoscerlo. Complimenti per la memoria fotografica!!! Si tratta quasi certamente dei Perli vicentini, territorialmente non molto distanti dalla Valsugana. E certamente Morizzo scambiò la coccatrice o il basilisco per un gallo. L’affresco potrebbe essere datato alla seconda metà del Seicento.

Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2012, 19:32
da Picker
ringrazio gli utenti Bardo e Salvanel per le preziose e puntuali osservazioni;
nell'atto di vendita della Giurisdizione di Castelalto al Barone Antonio Bartoli di Venezia (1661 c.a.), l'Arciduca Ferdinando fra le altre cose, gli concede la facoltà di dipingere la sua Arma su una certa Casa di Telve; non
conosco l'Arma del Bartoli, ma prego gli studiosi di araldica di verificare questo indizio...

Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2012, 18:45
da Salvanèl
L’arciduca d’Austria Ferdinando Carlo crea libero barone il veneziano Antonio Bartoli col predicato “de Castro alto” il 5.11.1657. Della stessa data la concessione del feudo di Castellalto.
Partito: nel 1° troncato di rosso e d’argento a due rose dell’uno nell’altro; nel 2° bandato d’argento e di rosso di 8 pezzi
Cimieri: un angelo nudo, cinto di rosso, alato d’oro, tenente la rosa rossa dello stemma con la destra, il braccio ripiegato sul petto, la rosa d’argento con la sinistra, fra due corna di bufalo troncate d’argento e di rosso e viceversa; 6 piume di struzzo poste su due file, la prima composta da una piuma d’argento tra due di rosso, la seconda viceversa, sormontate da un pennacchio di penne d’airone

http://imageshack.us/a/img829/7379/bart ... laltog.jpg

Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2012, 20:34
da Picker
le ricerche effettuate sui Perli della Valsugana, hanno prodotto qualche risultato;
alcuni componenti della famiglia hanno abitato a Telve dalla seconda metà del '700
in avanti, ma ... dalle scarse notizie risultano tutto fuorchè facoltosi; anzi nell' '800
sono qualificati senz'altro come poveri. Vedremo in prosieguo ...segue ...Trovo accasato
a Borgo nel 1694 ca un Perli mercante da Bassano. Inoltre una recente pubblicazione
che mi era sfuggita, ipotizza, per lo stemma col cavallo su sfondo rosso, l'insegna del
Cap. Giandonato Zanetti .

Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 27 febbraio 2013, 18:36
da Picker
ho postato qui

http://img801.imageshack.us/img801/8929/zanettis.jpg

l'immagine (per cortese interessamento del Prof. I.Giordani storico di Fiemme)
dello stemma del Cap. Giandonato Zanetti, che appare su un Palazzo di Cavalese;
l'arcano potrebbe essere stato svelato?

Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2013, 10:09
da Salvanèl
Lo stemma postato d’argento, alla fascia di rosso, caricata di un cavallo corrente del campo è quello del capitano delle milizie di Fiemme Giovanni Domenico Zanetti, prefetto della milizia cesarea nel 1671 e nel 1688, affrescato a Cavalese sul Palazzo Ringler-Riccabona.

Ma non coincide con quello in questione di rosso, al cavallo inalberato d’argento.

Giovanni Domenico, commerciante di legnami e nonno del capitano, ottenne dall’arciduca d’Austria Ferdinando il diritto di portare questo stemma il 16.10.1589. La famiglia di amministratori, avvocati, notai, militari e preti Zanetti è anch’essa originaria di Telve dove è documentata nel Cinquecento e non si può escludere che lo stemma antico, precedente alla concessione del 1589, fosse di rosso, al cavallo inalberato d’argento. Stemma molto diffuso nel dominio austriaco. Bisognerebbe cercare in documenti d’archivio a chi apparteneva la casa di Telve con i 5 stemmi affrescati.

Re: 2 stemmi da identificare

MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2013, 19:49
da Picker
per Salvanel:
mi sto appunto interessando all'identificazione di quella ed altre case storiche di Telve; Giandonato
abitava nei pressi della Piazola , ma par di capire, dalla parte di sopra (cioè vedeva gli affreschi dalla
finestra...). Non ho ancora trovato una descrizione della sua casa concludente.