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Stemma su timbro antico

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2012, 14:46
da gino_sante
Salve a tutti!
Ho rinvenuto un antico timbro con questo stemma:
http://imageshack.us/photo/my-images/812/ok011.jpg/

L’immagine è stata da me scannerizzata, e andrebbe ovviamente specchiata, trattandosi di un timbro (sono ancori visibili residui di ceralacca)

Vi posso dire che le origini sono in valtiberina, a confine tra umbria e toscana aretina, in un periodo che ipotizzo a cavallo fra 1700 e 1800. Lo dico perchè i miei avi erano di queste zone. Potrebbe essere legato alla famiglia dei Conti di Bivignano (ho trovato un altro timbro degli stessi) e dei Franceschi, famiglia della mia bisnonna. Infatti gli stemmi dei Franceschi sono questi due qui sotto (come notate le analogie con l'aquila nel primo e le tre stelle nel secondo)

Stemma Franceschi Marini(di sansepolcro)
http://www.archiviodistato.firenze.it/c ... 217/18.jpg

Stemma Franceschi (di arezzo) di cui sono certo l'appartenenza
http://www.archiviodistato.firenze.it/c ... 186/51.jpg

Perché il mio stemma sul timbro ècomposto da più parti? Che significato ha? Riuscite a darmi una mano a capire a decifrare il resto dello stemma?
Grazie a tutti!

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2012, 16:12
da Tilius
A naso gli stemmi postati mi sembra che abbiano collegamenti o vaghi (quello con la mano) o proprio del tutto assenti (l'altro).

Lo stemma sul sigillo potrebbe essere un partito matrimoniale (stelle e aquila --> marito/padre, troncato d'oro e di rosso --> moglie/madre).
Anche la graziosa foma a cuore risultante suggestiona in tal senso (ma magari é appunto solo una suggestione casuale).

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2012, 16:39
da gino_sante
quindi uno stemma fatto solo per un matrimonio? non è quindi uno stemma araldico?
P.s. il timbro è appartenuto alla famiglia Franceschi e infatti le tre stelle e la mano indicante sono di quella famiglia , stesso luogo.

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2012, 16:41
da gino_sante
E se fosse uno stemma di matrimonio, perchè è addirittura diviso in 4 parti.? cosa indicano?

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2012, 16:48
da Tilius
gino_sante ha scritto:quindi uno stemma fatto solo per un matrimonio? non è quindi uno stemma araldico?

Araldicissimo.
Potrebbe essere lo stemma di un Franceschi figlio di un Franceschi padre e di una madre "troncato d'oro e di rosso".
Ma é solo una ipotesi.
Magari é un inquartato, compiuto e autonomo in sé.
Anche se da come é inciso, mi sembrerebbe più la partizione di due stemmi.
Ma é solo una mia impressione.

P.s. il timbro è appartenuto alla famiglia Franceschi e infatti le tre stelle e la mano indicante sono di quella famiglia , stesso luogo.

Nello stemma preso dal sito della Ceramelli papaiani c'é una mano.
Qui abbiamo un destrocherio (braccio) che regge una mazza.
Se é lo stemma della stessa famiglia siamo di fronte a una variante significativa.

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2012, 16:53
da Tilius
gino_sante ha scritto:E se fosse uno stemma di matrimonio, perchè è addirittura diviso in 4 parti.? cosa indicano?


Unione di due stemmi ciascuno dei quali é un troncato (ovvero diviso a metà orizzontalmente).
Non indicano niente: semplicemente ciascuno dei due stemmi é fatto così.

Idem se lo stemma fosse unico (inquartato).
Non indica niente in particolare (può derivare dall'unione di stemmi di diverse famiglie... oppure anche no: magari é nato ditrettamente così, in quattro quarti).

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2012, 17:05
da gino_sante
ma se a ogni matrimonio si fa un nuovo stemma, con aggiunte, interpretazioni, varianti diversi ecc..allora gli stemmi araldici diventano un'infinità. Posso quindi rassegnarmi dal trovarlo in qualche altra fonte? O venivano "registrati" da qualche parte questi stemmi? Voglio dire, c'è un controllo sulle effigi o ognuno si inventava continuamente nuovi stemmi e varianti? E questi stemmi avevano qualche valenza, o erano semplici variazioni di cose già viste, senza nessun carattere formale, ma solo celebrativo?

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2012, 17:28
da Tilius
A dire il vero di solito funziona più o meno come con i cognomi.
Uno eredita il cognome (stemma) di papà, nudo e crudo, o al più si fa un proprio "cognome personale" (stemma personale) appaiando il cognome (stemma) di papà e il cognome (stemma) di mammà (ma anche in questo caso il cognome (stemma) trasferito all'eventuale prole é generalmente solo quello paterno).
Ergo nessuna particolare proliferazione virale.

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2012, 12:44
da gino_sante
Ma cosa vedete raffigurato nello stemma? A sinistra vedo dei puntini ma non riesco a interpretarli...e tutte quelle righine?

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2012, 13:14
da lor.masche
Buongiorno,
quei "puntini" e quelle "righine" di cui parla indicano dei precisi smalti, ovvero i colori, i metalli o le pellicce degli scudi.
Qualora infatti in araldica non sia possibile rappresentare lo stemma "cromaticamente" (ad esempio in sigilli, bassorilievi, timbri...), si ricorre a questi tratteggi convenzionali.
In particolare, le piccole punteggiature rappresentano l'argento (metallo); i tratti orizzontali rappresentano l'azzurro o celeste; i tratti verticali rappresentano il rosso.
Per quanto riguarda i soggetti raffigurati, credo di vedere un destrocherio che regge uno scettro fiancheggiato da due stelle (o forse tre, una anche sopra lo scettro). Nella parte inferiore mi sembra di scorgere un'aquila o un altro volatile con le ali spiegate frontalmente.
Spero di esserLe stato utile.
Saluti,
Lorenzo

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2012, 16:01
da Antonio Pompili
In verità i puntini rappresentano l'altro metallo, l'oro.
L'argento viene rappresentato convenzionalmente senza alcun segno (campo vuoto).

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2012, 16:37
da Antonio Pompili
Quanto a questa generica domanda
gino_sante ha scritto:Ma cosa vedete raffigurato nello stemma?

e alla domanda iniziale circa l'appartenenza di questi stemmi,
Immagine
c'è da notare la non molto frequente presenza di un'aquila (o quella che sembrerebbe tale) nel 2° di un troncato. Nel 1° mi sembra di poter concordare con Tilius nel vedere un destrocherio - considerata l'immagine del timbro al positivo - impugnante una mazza.
Della Valtiberina c'è una famiglia Fabbri innalzante un destrocherio armato impugnante quell'oggetto, ma (almeno nella versione a me nota) c'è solo una stella che accompagna in capo la figura principale, e non tre...
Dell'altro scudo, troncato d'oro e di rosso, non saprei che dire... Così composti conosco solo due stemmi civici: quello di Gemona e quello di Napoli. Ma non credo che abbiano minimamente a che fare con il nostro timbro!

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2012, 22:19
da gino_sante
ma, secondo voi, questo è uno stemma "occasionale" e meramente celebrativo? O ha una qualche valenza formale? Ve lo chiedo per capire se potessi rinvenirlo da qualche altra parte, cioè se ha un forte significato tale da renderlo un vero e proprio stemma degno di essere riprodotto in altre cose, oppure se è un simbolo da un timbro e via... non so se mi sono spiegato.

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2012, 22:29
da Antonio Pompili
Beh... un 'timbro e via' mi sembra una contraddizione in termini.
Il sigillo, da che esiste al mondo (e stiamo parlando di migliaia di anni...), è fatto per restare. E ha sempre recato un grafema, un emblema o - da mille anni a questa parte - anche uno stemma tutt'altro che "occasionale". Tutto è possibile a questo mondo. Ma trovo un po' strano che qualcuno possa scomodarsi a far incidere uno stemma su un sigillo senza avere serie intenzioni di usarlo ripetutamente e con lo stesso identico valore rappresentativo.

Re: STEMMA SU TIMBRO ANTICO

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2012, 22:41
da gino_sante
quindi dovrei avere possibilità di ritrovarlo riprodotto in qualche altra forma? potrebbe essere stato registrato o iscritto in qualche libro?