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Elmo di gentiluomo

MessaggioInviato: giovedì 11 ottobre 2012, 15:16
da Matteo N.
Gentili Signori,
perdonatemi per l'ennesima intrusione, ma avrei da porvi qualche domanda.
Sfogliando il "Manuale di araldica" di Fabrizio di Montauto, mi sono soffermato sulla raffigurazione dell'elmo di gentiluomo, che, almeno da quanto ho potuto capire io, non è molto comune. Sono curioso: quale può essere il significato di "gentiluomo"? Forse l'elmo di gentiluomo dovrebbe timbrare lo scudo di un'appartenente ad una famiglia notabile con frequenti parentele con famiglie nobili, oltre che lo scudo di un "nobile fatto da poco tempo"?
Da un punto di vista gerarchico, se si può parlare di gerarchia al di fuori della nobiltà titolata, uno stemma di gentiluomo deve essere considerato di maggior o di minor lustro rispetto ad uno stemma di cittadinanza?
Qui c'è la descrizione dell'elmo in questione (due pagine prima ne trovate la raffigurazione): http://books.google.it/books?id=JxGN7M0 ... 22&f=false

Distinti saluti, [cheers.gif]
Matteo N.

Re: Elmo di gentiluomo

MessaggioInviato: giovedì 11 ottobre 2012, 15:25
da Romegas
Il gentiluomo, in special modo in Francia ed in Inghilterra, era colui che era nato da famiglia nobile, a differenza di colui nobile per la carica ricoperta. Penso si possa equiparare al titolo di "signore".

Re: Elmo di gentiluomo

MessaggioInviato: giovedì 11 ottobre 2012, 15:33
da Matteo N.
Mi scusi per l'insistenza,
quando lei si riferisce a "nobile per la carica ricoperta" si riferisce a colui il quale aveva assunto un ufficio pubblico che implicava la tanto famosa nobiltà di toga, un tempo estremamente diffusa soprattutto in Francia?

Re: Elmo di gentiluomo

MessaggioInviato: giovedì 11 ottobre 2012, 15:36
da Romegas
Esatto. Secondo Goffredo di Crollalanza, il gentiluomo era anche colui che ricopriva certe cariche a corte, ed anche gli ambasciatori fiorentini erano denominati in questo modo.

Re: Elmo di gentiluomo

MessaggioInviato: giovedì 11 ottobre 2012, 15:40
da Matteo N.
La ringrazio molto! :D
Cordialmente,
Matteo N.