Araldica e Urbanistica.
Oggi su Libertà, quotidiano di Piacenza, un interessante articolo.
L'autore propone in sostanza l'idea che è venuta a una guida turistica esaminando una antica mappa del borgo di Cortemaggiore e lo stemma della Famiglia Pallavicino, signora di quel luogo, in una cappella della chiesa locale.
lo stemma in questione è frutto dell'unione delle armi Pallavicino e Landi.
Partito: il primo scaccato di rosso e d'argento di tre file; il capo d'oro caricato dell'aquila di nero; il secondo palato d'oro e d'azzurro a una fascia d'argento attraversante sul tutto. Trae origine dal matrimonio di Rolando Pallavicino e Caterina Landi nel XV secolo.
Bene, la guida ha sovrapposto lo stemma in questione alla mappa di cortemaggiore e ha rinvenuto una certa similitudine tra il tracciato degli isolati e le linee dello stemma.
La cosa più interessante poi è che in corrispondenza del capo dell'Impero starebbe la Rocca, centro del potere feudale dei Pallavicino e primo edificio ad essere costruito dalla famiglia quando gli venne attribuito il territorio di Cortemaggiore come quota di eredità.
A presto con foto.
L'autore propone in sostanza l'idea che è venuta a una guida turistica esaminando una antica mappa del borgo di Cortemaggiore e lo stemma della Famiglia Pallavicino, signora di quel luogo, in una cappella della chiesa locale.
lo stemma in questione è frutto dell'unione delle armi Pallavicino e Landi.
Partito: il primo scaccato di rosso e d'argento di tre file; il capo d'oro caricato dell'aquila di nero; il secondo palato d'oro e d'azzurro a una fascia d'argento attraversante sul tutto. Trae origine dal matrimonio di Rolando Pallavicino e Caterina Landi nel XV secolo.
Bene, la guida ha sovrapposto lo stemma in questione alla mappa di cortemaggiore e ha rinvenuto una certa similitudine tra il tracciato degli isolati e le linee dello stemma.
La cosa più interessante poi è che in corrispondenza del capo dell'Impero starebbe la Rocca, centro del potere feudale dei Pallavicino e primo edificio ad essere costruito dalla famiglia quando gli venne attribuito il territorio di Cortemaggiore come quota di eredità.
A presto con foto.
