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scudo strano dei FAGGELLA

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 19:30
da Ospite
A proposito di scudi strani
qualcuno mi spiega questo coso parlante non è chiaro per niente.

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 19:33
da fra' Eusanio da Ocre
C'è un
faggio, il che rende
parlante l'arma.
Bene

vale

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 19:36
da Ospite
fin qui ci arrivava pure un cieco ma che ce sta a fà la ragazza con la torcia in mano che vuol dì?

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 19:44
da fra' Eusanio da Ocre
Cerberus ha scritto:fin qui ci arrivava pure un cieco
...illuminato dalla luce della fiaccola, magari...
ma che ce sta a fà la ragazza con la torcia in mano che vuol dì?
La ricerca dei motivi che hanno portato all'adozione di una certa figura in uno stemma è la più affascinante e la più difficile di tutte le ricerche che si possono fare in araldica...
...e la difficoltà maggiore consiste nel fatto che, spesso, nessuno ha lasciato scritto da nessuna parte il perchè ed il percome delle proprie scelte!
Bene

vale

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 19:56
da Ospite
l'unica corsa certa è che la ragazza sta sotto le 3 stelle il faggio no quindi la ragazza è sotto la protezione di 3 personaggi illustri che la tengono su di un piedistallo. magari è una ragazza di nobile famiglia che si è innamorata di un "faggio" e che sta lì ad aspettarlo con il lume acceso (la fiaccola anticamente). se non erro il faggio è stato un personaggio storico ma se c'entri con i faggella non saprei

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 20:09
da fra' Eusanio da Ocre
Ah, beh, a creare ipotesi di fantasia siamo capaci tutti, chi più chi meno...
...questo stemma ha tante di quelle figure che potremmo inventarne a decine...
...ma la fantasia da sola non ha alcun valore testimoniale, né storico.
Non credi?
Bene

vale

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 20:16
da Ospite
ho solo quella. il titolare 90enne sa solo che l'ha disegnato il nonno quando aveva 6 anni e non ha la + pallida idea di cosa vuol dire. sa solo che ne ha trovato uno "identico" su di una vecchia casa di gente ricca a Sanfele (Potenza) dove sono in parecchi. pure il sindaco si chiama faggella. ma nessuno sa perchè

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 20:20
da fra' Eusanio da Ocre
Cerberus ha scritto:ho solo quella. il titolare 90enne sa solo che l'ha disegnato il nonno quando aveva 6 anni e non ha la + pallida idea di cosa vuol dire.
Nemmeno sa dire se potrebbe averla "inventata" basandosi su un dipinto, una scultura, un affresco, un'altra opera d'arte?
sa solo che ne ha trovato uno "identico" su di una vecchia casa di gente ricca
...sempre a cognome Faggella?
a Sanfele (Potenza) dove sono in parecchi. pure il sindaco si chiama faggella. ma nessuno sa perchè
E lo "storico" del paese, che dice? Di solito, ce n'è sempre almeno uno, e talvolta coincide col parroco...
Bene

vale

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 20:25
da Ospite
a sanfele possono pure cambia nome con "famiglia faggella" lo "storico" n'altro faggella e lui cosa sà: niente, mistero. la casa galeotta è di un faggella

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 20:34
da fra' Eusanio da Ocre
...e nessuno sa niente...
...neanche attorno a San Fele...
Bene

vale

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 20:37
da Ospite
non vorrei sbagliarmi ma me sa che c'entri uno strano personaggio detto appunto il faggio ma non mi pare bazzicasse nella zona

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 20:38
da fra' Eusanio da Ocre
Cerberus ha scritto:non vorrei sbagliarmi ma me sa che c'entri uno strano personaggio detto appunto il faggio ma non mi pare bazzicasse nella zona
...e allora? Va' avanti con la storia...
Bene

vale

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 21:07
da Ospite
in pratica una volta ho per caso letto una pagina web di una specie di nobile che si dava al bbrigantaggio e che era chiamato fagus, bazzicava dalle parti di ancona se ricordo bene. che pertinenza possa avere non lo so? è l'unico caso di faggio che ho trovato. è una strana coincidenza però.

Inviato:
venerdì 17 giugno 2005, 21:13
da Ospite
Abbondantemente diffusi per la regione, più densi al centro, un po' diradati verso la costa, sono scarsi in Garfagnana e lungo la catena principale dell'Appennino tosco-emiliano e infine mancano all'Elba. La loro abbondanza trae origine dalla gran diffusione di querceti (soprattutto in passato) in tutta la regione. Mentre sorprende la mancanza nell'isola d'Elba, la scarsezza in Garfagnana e sulla maggiore catena conferma lo stretto rapporto intercorrente fra toponomastica e diffusione vegetale, perché il fattore umidità (precipitazioni molto copiose sulle Apuane e sull'Appennino) non consente alle querce ottime condizioni di sviluppo in tali plaghe (non così invece per il cerro, che riesce a diffondersi anche in Garfagnana)..Per quanto riguarda la vegetazione montana, il faggio (fagus silvatica) presenta toponimi piuttosto numerosi ed essenzialmente distribuiti nella zona appenninica o ad essa vicini, sui rilievi del Pratomagno, sui modesti monti del Chianti, nonché sull'Amiata e dintorni. I toponimi del faggio sono poco più di un centinaio, e una quarantina indicano associazione. Le f`orme linguistiche si distinguono in due gruppi principali, queIlo dal tipo faggio-i e derivati, e quello dal tipo faeto-a, dal latino fagetum>fa(i)eto, diffuso nella toponomastica toscana dal X secolo, oltre ad alcune forme sincopate: fao, fo, da fa(g)us, e faella-e, da un probabile faggella.
questa è certo però, quindi il nome è di origine toscano poco ma sicuro
Se fosse Demetra?

Inviato:
sabato 18 giugno 2005, 14:00
da Guido5
Cari amici,
butto la' un'ipotesi riguardo alla donna seduta con la torcia in mano: non ha davvero l'aspetto di una dea ma potrebbe essere Demetra (Cerere per i romani) che e' raffigurata molto spesso seduta e uno dei cui attributi e' la fiaccola.
Demetra ha un legame anche con il faggio: al suo culto era associato un ballo (in pratica l'attuale "tammurriata", ballo con il tamburo) fatto stando in circolo attorno a un albero, appunto il faggio o la quercia.
Ciao a tutti!
Guido5