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Ferri di cavallo

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2012, 11:24
da Salvanèl
Sulla lastra sepolcrale di un ramo della nobile famiglia milanese di lanaioli e setaioli Brunati, emigrato a Rovereto nel Settecento, sono incisi due ferri di cavallo. È un unicum nel Trentino ma mi riferiscono che anche a Venezia in San Marco ci sono lastre sepolcrali con uno o più ferri di cavallo incisi. Di queste ultime non ho foto ma vi allego quella di Rovereto.
Avete mai visto casi analoghi?
Non mi risulta che i Brunati siano stati elevati al rango di cavalieri ed allora che significato avrebbero queste incisioni?

http://img820.imageshack.us/img820/2601/brunatismcarminero.jpg

Re: Ferri di cavallo

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2012, 17:37
da Romegas
Il Guelfi Camaiani nel suo Dizionario Araldico sostiene che il ferro di cavallo indica la risoluzione di seguire le orme gloriose degli antenati e che sia augurio di buona fortuna per i discendenti, oppure ricordi di imprese di guerra condotte nella cavalleria.

Re: Ferri di cavallo

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2012, 18:02
da Tilius
Salvanèl ha scritto:Sulla lastra sepolcrale di un ramo della nobile famiglia milanese di lanaioli e setaioli Brunati, emigrato a Rovereto nel Settecento, sono incisi due ferri di cavallo. È un unicum nel Trentino ma mi riferiscono che anche a Venezia in San Marco ci sono lastre sepolcrali con uno o più ferri di cavallo incisi. Di queste ultime non ho foto ma vi allego quella di Rovereto.


Immagine

É in Santa Maria del Carmine, vero?
Nessuna idea della funzione.
Però, data la collocazione periferica sulla lastra, non ho mai pensato che potessero avere valenza araldica, ma piuttosto decorativo-apotropaica.
Mai dire mai, comunque...

Re: Ferri di cavallo

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2012, 21:32
da contegufo
Salve

I due ferri potrebbero alludere al fidato/amico cavallo compagno di tante belle cavalcate (premorto?) a cui il padrone volle tributare un eterno ricordo in quel modo.

Saluti

Ps. Chi sa che non esistano tributi analoghi (sempre che lo siano) per cani e gatti, tutte categorie sicuramente più meritevoli dell'umana specie. Ed è pur vero che specie in Inghilterra siano frequenti omaggi pittorici dedicati ai compagni di una vita, cani, cavalli e gatti.

Re: Ferri di cavallo

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2012, 8:38
da Franz Joseph von Trotta
piero59 ha scritto: Il Guelfi Camaiani(...) sostiene che il ferro di cavallo indica la risoluzione di seguire le orme gloriose degli antenati etc., etc.


Sarebbe bello sapere ove queste poeticissime significazioni traevano origine, la fonte insomma per valutarne l'attendibilità, dato che puntualmente, in molte discussioni non manca l'inevitabile rimando serioso al "Guelfi Camaiani diceva che". Purtroppo nella maggior parte dei casi è lecito supporre si debbano alla fervida fantasia degli stessi araldisti d'antan, e nel 2012, sarebbe finalmente ora di tenerne conto.

Quanto ai ferri di cavallo sono davvero un dettaglio per me del tutto ignoto in questo contesto... mai visti...

F.

Re: Ferri di cavallo

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2012, 9:35
da Tilius
Sulla lastra in questione lo stemma familiare - ancorché consunto - é comunque regolarmente presente in alto (e l'iscrizione lo separa dai ferri di cavallo in basso).
Non rammento se detti ferri di cavallo siano solo incisi sulla pietra o se in realtà fossero più profondi e quindi (parzialmente) colmati di cemento. Se così fosse, potevano essere degli alloggiamenti decorativamente formati a mo' di ferro di cavallo, destinati ai pignoni di ferro per il sollevamento della lastra.
Pignoni che sono assenti su questa specifica lastra, mentre li rammento su molte (quasi tutte?) delle lastre terragne della medesima chiesa (in alloggiamenti a volte tondi, a volte romboidali: a volte rimane solo l'alloggiamento occluso con cemento).

Re: Ferri di cavallo

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2012, 10:10
da Delehaye
altre 2 testimonianza di lastre tombali con ferri di cavallo:

"Nel 1994 è stata scoperta nella zona sotto l'altare della chiesa ad abside (ndr: di Castel Tirolo) unica una "tomba delle reliquie" sigillata e ancora integra. Il loculo era chiuso da una grande lastra di pietra, ricoperta da uno strato di malta, sul quale si scorgeva ancora l'impronta di un ferro di cavallo, simbolo di protezione e di difesa."
fonte: Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano Castel Tirolo (http://www.schlosstirol.it/content.php?id=1041&lang=1)

"Nel 1890, durante i restauri del campanile viene scoperta una tomba a inumazione con struttura a cassetta di lastre, una delle quali riportava un segno a ferro di cavallo."
fonte: Comune di Casargo (LC) http://www.comune.casargo.lc.it/docinf. ... 8308c8f16c

Tilius ha scritto:Però, data la collocazione periferica sulla lastra, non ho mai pensato che potessero avere valenza araldica, ma piuttosto decorativo-apotropaica

trovo correttissima e condivisibile la visione di Tilius, in fondo il ferro di cavallo ha anche una forma ad "OMEGA" che notoriamente nell'iconografia mortuaria era associata, essendo l'ultima lettera dell'alfabeto, alla "fine", alla "morte"... e lo stesso utilizzo da "portafortuna" trae da questo significante: si usa una rappresentazione di ciò che si vuole esorcizzare, scacciare...

Re: Ferri di cavallo

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2012, 10:51
da Tilius
Delehaye ha scritto:"Nel 1994 è stata scoperta nella zona sotto l'altare della chiesa ad abside (ndr: di Castel Tirolo) unica una "tomba delle reliquie" sigillata e ancora integra. Il loculo era chiuso da una grande lastra di pietra, ricoperta da uno strato di malta, sul quale si scorgeva ancora l'impronta di un ferro di cavallo, simbolo di protezione e di difesa."
fonte: Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano Castel Tirolo (http://www.schlosstirol.it/content.php?id=1041&lang=1)


Questo reperto l'ho visionato personalmente.
Il contesto (V-VI secolo) é temporalmente lontanissimo dalla lastra roveretana (XVII-XVIII secolo).
Non di tomba vera si tratta, ma di contenitore per reliquie murato sotto/nell'altare.
Inoltre la malta all'esterno della "tomba delle reliquie" era in condizioni conservative precarie, rendendo l'identificazione con un ferro di cavallo dell'avvallamento di forma vagamente circolare sulla superficie sgretolata un'ipotesi suggestiva ma indimostrabile. Alcuni hanno ipotizzato che possa essere stata la mera disgregazione superficiale della malta a produrre quell'avvallamento.

Re: Ferri di cavallo

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2012, 11:06
da Delehaye
grazie della precisazione [thumb_yello.gif]