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lion bianco ha scritto: E che mi sapete dire del titolo, sempre citato da suddetta fonte, di Araldo ( ? ) ... Forse ho perso il diffondersi di recenti sconvolgimenti di una tanto antica disciplina ?

Tilius ha scritto:
La cosa mi appare perfettamente sensata poiché Signore si appoggia su un predicato (al pari di Barone o dei titoli superiori) mentre Patrizio si appoggia solo su una generica indicazione cittadina (non é che il Patrizio di XXX sia il padrone di XXX, e infatti bisogna parlare di un Patrizio di XXX, mentre c'é il - uno e solo - Signore di XXX).
M.Brivio ha scritto: (…) Sorvolando tutto ciò, comunque, oggi il titolo di patrizio è equivalente a tutti gli altri: ha valore nullo.
RFVS ha scritto: (…) le diciture "Patrizio di" e "Nobile di" non sono titoli, bensì qualità intrinseche di un nucleo familiare.
fabrizio guinzio ha scritto:Queste qualifiche di Signore, Cosignore e Vicesignore sono abbastanza diffuse presso la nobiltà italiana, ma non si è fatto in tempo, da parte delle nostre Autorità araldiche, ad indicarne corona di rango e quant'altro.


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