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Inedito soffitto ligneo piemontese

MessaggioInviato: lunedì 7 maggio 2012, 10:52
da de la cerda
Buongiorno a tutti.
Sto studiando un soffitto ligneo cassettonato piemontese, al momento inedito.
Il soffitto è di evidente origine biellese, considerando i numerosissimi stemmi di antiche famiglie di Biella e circondario, ma l'attuale collocazione è in provincia di Torino.
Lo "spostamento" dovrebbe essere stato curato da Alfredo d'Andrade, nel corso dei lavori di adattamento di una dimora settecentesca in villa padronale, per una celebre famiglia piemontese.
Vista la sua totale estraneità al luogo dove è attualmente collocato, il soffitto non è di immediata datazione.
Sulla base degli stemmi del duca di Savoia, di sua moglie e di un esponente dei Savoia Racconigi, ho formulato un prima "forchetta" di date.
Chiederei però anche il cortese aiuto degli esperti del Forum, per avere la loro opinione sul periodo storico ipotizzabile, sulla base dell'apparato iconografico e della rappresentazione delle armi, quattro delle quali sono illustrate qui sotto
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Savoia Acaia Racconigi
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Challant
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d'Épine
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Buronzo
Ringrazio in anticipo quanti vorranno esprimere la loro opinione.
Cordialmente

Re: Inedito soffitto ligneo piemontese

MessaggioInviato: martedì 8 maggio 2012, 10:57
da Salvanèl
Non so se esista bibliografia sulle pettenelle. Quaratesi potrebbe risponderti.
Esemplari abbastanza simili in Trentino sono riferibili ai primissimi decenni del XVI secolo.

Re: Inedito soffitto ligneo piemontese

MessaggioInviato: martedì 8 maggio 2012, 12:19
da de la cerda
Caro Salvanel,
ti ringrazio per il tuo intervento.
Forse è il caso di chiarire che numerosi elementi porterebbero a datare il soffitto subito dopo il 1489.
Grazie a chi vorrà ancora intervenire
[euro.gif]

Re: Inedito soffitto ligneo piemontese

MessaggioInviato: martedì 8 maggio 2012, 14:51
da bardo
Gentile de la cerda,
anche io, pur non potendo definirmi un esperto, propenderei per la fine del XV secolo. Qui a Rimini esiste un esempio di soffitto a cantinelle che risale al periodo della signoria di Roberto Malatesta (1468-1482). Tale soffitto apparteneva ad un ormai demolito edificio pertinente all'antico Palazzo del Cimiero, residenza già della famiglia Roelli e ceduto alla famiglia Malatesta nel 1441. Le cantinelle in questione - ben 129, sebbene la maggior parte sia in cattivo stato di conservazione - furono rinvenute nel luglio del 1948 e donate al Museo cittadino. Alcune presentano i classici motivi araldici malatestiani - le bande scaccate, la rosa quadripetala, le tre teste, la bordura a sega - altre la sigla RO.
Eccone due esempi:

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un saluto ;)
Luca

Re: Inedito soffitto ligneo piemontese

MessaggioInviato: mercoledì 9 maggio 2012, 10:23
da de la cerda
Caro Luca,

ringrazio anche te per la segnalazione.
Ora dovrò studiare meglio i termini tecnici ... cantinelle ... pettenelle ... [ops.gif]

Man mano che approfondisco l'origine del soffitto, scopro interessanti coincidenze storiche e curiosi collegamenti artistici.

Grazie ancora

[euro.gif]

Re: Inedito soffitto ligneo piemontese

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2012, 21:08
da C.Quaratesi
Buonasera!
"Cantinelle, metope, sansovine, copripolvere, sbacchere dipinte...": per un primo approccio al lessico dei soffitti dipinti, vedere qui:
http://www.comune.pordenone.it/it/comun ... e/historie.
Qui in Toscana vengono chiamate semplicemente "tavolette lignee"!!!
Caterina :D

Re: Inedito soffitto ligneo piemontese

MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2012, 15:36
da de la cerda
Grazie molte.
Anche noi qua, in Piemonte, le chiamiamo tavolette [thumb_yello.gif]
Merçi bien
dlC