Quod non fecerunt ...
Sul crinale tra Cartoceto e Pergola, una strada bianca conduce al bellissimo ed antico borgo di Monte Gherardo. Un'anziana signora ci fa da guida. Alcune case sono rabberciate alla buona, altre ristrutturate da stranieri. La parte più importante, il palazzetto nobiliare e la chiesa, è in corso di restauro. I vecchi propritari, a detta della guida, sarebbero i "Sabatucci". Tutto da verificare... Il nuovo acquirente invece sarebbe un tal Urbano de Roma. Sul portone del bel palazzetto c'è uno stemma. A prima vista dovrebbe trattarsi di una P ed una B con tre api. (o tre tafani?)
A questo punto mi vien subito da pensare, come credo a voi, chi sarebbe l' Urbano de Roma. Di certo non un vigile...
Ma ecco la sorpresa: lo stemma sarebbe molto antico e si troverebbe su quel muro da sempre. E il vecchio castello di Monte Gherardo a me non risulta essere mai appartenuto alla nobilissima famiglia di Roma. Il parroco di Tarugo, paesino poco più a valle, mi conferma che il nuovo castellano sarebbe proprio Urbano Barberini. Che lo abbia riespugnato a suon di nuovi euri? Voi, miei dotti amici, avete notizie?


Buona serata a tutti. Antonio
A questo punto mi vien subito da pensare, come credo a voi, chi sarebbe l' Urbano de Roma. Di certo non un vigile...
Ma ecco la sorpresa: lo stemma sarebbe molto antico e si troverebbe su quel muro da sempre. E il vecchio castello di Monte Gherardo a me non risulta essere mai appartenuto alla nobilissima famiglia di Roma. Il parroco di Tarugo, paesino poco più a valle, mi conferma che il nuovo castellano sarebbe proprio Urbano Barberini. Che lo abbia riespugnato a suon di nuovi euri? Voi, miei dotti amici, avete notizie?


Buona serata a tutti. Antonio



