Cari amici,
permettetemi di intromettermi nella discussione per illustrare, con un esempio "classico", la precisa affermazione di fra Eusanio.
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:FP ha scritto:... i raggi muovono dal centro ideale dell'oggetto allargandosi e biforcandosi nella parte terminale?
Mio buono, le due varianti formali che dici sono possibili, ma niente affatto indispensabili.
Si tratta dello stemma della Provincia di Milano, stemma che riprende l'immagine di un capitello del chiostro quattrocentesco di Mirasole, nel quale i raggi, pur con l'asse che muove dal centro, vanno restringendosi (e senza biforcazioni) verso la parte terminale:

Tolta la luna, la figura si trova anche nel finestrone absidale del Duomo di Milano e risale a Gian Galeazzo Visconti: Francesco Petrarca l’aveva ideata in occasione delle nozze con Isabella, unendovi il motto “A bon droit” (1402). Detta “raza” o “razza”, cioè raggiera, e anche “radia magna”, la ruota fiammeggiante è simbolo di Cristo ed è stata adottata dal card. Biffi nel proprio stemma episcopale.
Ciao a tutti!
Guido5