Uno stemma sbagliato: Riolo Terme (Ravenna)

Inviato:
domenica 15 maggio 2005, 19:00
da Guido5
Il primo stemma e' il piu' vecchio che si conosca di Riolo (poi Riolo dei Bagni, oggi Riolo Terme) ed e' ripreso da un fascicolo stampato nel 1678 anche se ne esiste uno uguale su un libro del 1614. Soltanto cinque anni prima Galileo Galilei aveva messo a punto quel cannocchiale apparso inopinatamente in una delle tante (almeno quattro) versioni successive, dopo che un buontempone lo aveva aggiunto a matita su un disegno conservato all'Archivio di Stato di Bologna.
Il secondo e' quello in uso oggi con l'anacronismo della pistola corta (che non esisteva nel XVII secolo) e la corona di Comune invece di quella di Città (solo cinque torri visibili invece di nove e d'oro anziche' d'argento). La mia ipotesi e' che la xilografia che ha fatto da cliche' fosse un tentativo di rappresentare San Giovanni Battista, patrono di Riolo, e il locale castello mentre la parte in basso non sarebbe un ponte (che non c'era) ma un riempitivo.
Ne nasce il dubbio che il terzo stemma, del vicino comune di Casola Valsenio, sia anch'esso un'interpretazione errata e che da una xilografia analoga sia scomparsa completamente la parte superiore!
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
lunedì 16 maggio 2005, 20:02
da Franz Joseph von Trotta
Gentile signor Guido,
se Le può essere utile questa è la blasonatura ufficiale dello stemma del comune di Riolo dal decreto di concessione DPR 14.IX.1994:
« D'azzurro al ponte d'oro, murato di nero, di due arcate, sostenente a destra la sentinella posta in maestà, di carnagione barbuta di nero, coperta dal cappello seicentesco dello stesso, vestita col robone di porpora, con ampio bavero circolare d'oro, impugnante l'ARCHIBUGIO aperto al naturale, posto in banda; a sinistra la torre di oro murata di nero, chiusa e finestrata di due di rosso, merlata di quattro alla ghibellina.»
Non ne so di più.
un saluto,
FJVT
Grazie FJ!

Inviato:
lunedì 16 maggio 2005, 21:01
da Guido5
Caro Franz Joseph,
(ometto il "Signor" come e' prassi sulla rete e mi scuso se non lo e' in questo Forum) grazie infinite! So chi ha fatto il disegno dello stemma (ampiamente modificato dalla Presidenza del Consiglio) ma non avevo pensato al fatto che il decreto di approvazione doveva avere la blasonatura. Immagino che ne sia autore il prof. Paolo Tournon, gia' sovrintendente all'Archivio di Stato di Roma...
Mi ha fatto davvero un grosso regalo. Grazie ancora!
Guido5

Inviato:
martedì 17 maggio 2005, 12:11
da Franz Joseph von Trotta
Caro Guido,
se vuole "omettere" ometta pure: dotato di uno schietto senso pragmatico tipico di noi gente di montagna guardo alla sostanza (araldica nel ns. caso).
Penso che la blasonatura - e non il disegno - si debba al Dott. Tournon o forse al suo collaboratore dott. Galetta.
Un saluto,
FJVT
P.S. Un caro saluto alla sua zia Liselotte da Dortmund… avevo conosciuto una volta una Liselotte però era di Magonza chissà magari era la stessa… o no?… Mah!