Sì, lo stemma episcopale ubicato all'interno della cattedrale di Sora di cui si parla è quello del presule Nicola Cioffi che guidò la diocesi del basso Lazio dal 1744 al 1748 per poi passare a quella di Amalfi (1748-1758).
Il Cioffi era nato a Napoli il 27 ottobre 1697. Salvatore Amici nella sua opera intitolata
La Chiesa di Amalfi (Amalfi, 1999), a proposito di questo vescovo, dice: "il suo stemma, uno scudo d'azzurro, a tre bande d'oro, col capo dello stesso caricato di un leone passante sopra una fiamma di rosso ed accompagnato in capo da una stella dello stesso, nella serie del Salone era stato dipinto con alcuni errori e diverso anche da quello che il Crollalanza attribuisce alla famiglia.
Antonio De Battisti ha scritto:Cioffi di Salerno
Arma : Bandato d'oro e di rosso, al leone illeopardito del primo, attraversante sul tutto.
Alias : Di rosso, a tre sbarre d'oro ; col capo dello stesso caricato da un leone sedente al naturale.
In marmo colorato lo si vede nel Chiostro del Paradiso, dove l'artigiano però, nell'eseguire l'intarsio, lavorò di fantasia, per quanto riguarda i colori, tralasciando anche la stella".
Non conosco il manufatto a cui l'Amici fa riferimento e ignoro gli eventuali motivi per i quali il Cioffi, stando a quanto letto, utilizzò ad Amalfi un'arma leggermente diversa da quella precedentemente innalzata a Sora. Il vescovo Nicola Cioffi morì a Napoli il 31 marzo 1758.
Ferrante