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Stemma sconosciuto da palazzo sconosciuto...

MessaggioInviato: giovedì 19 gennaio 2012, 19:27
da Federico Angelini
...di una città sconosciuta, naturalmente!

Con questo post faccio il mio esordio forumistico in un luogo di discussioni che ho frequentato con curiosità già da qualche anno. A questa unendo, non è il caso di nasconderlo, una certa reverenza da profano della materia che si trova ad allibire dinanzi a piccoli grandi rebus araldici sondati, allargati e spesso sciolti financo all'identificazione del membro del ramo familiare nel giro di pochi giorni.

Da studioso di storia dell'arte ho logicamente già 'sbattuto contro uno scudo' più o meno criptico un buon numero di volte, e non è questa la prima volta che valuto l'opportunità di entrare nella comunità per chiedere lumi ai suoi componenti, in ragione di uno spirito solidale e collaborativo che ho visto dimorante in tutti voi.
Solidarietà e anche gusto della sfida, magari. Quest'ultima, che pongo alla vostra attenzione, mi pare sufficientemente tosta e mi ha convinto ad iscrivermi, una buona volta, ed a scrivere questo post.

I fatti, in breve:
Si tratta di uno stemma nobiliare posto sulla facciata di un palazzo, fotografato alla fine dell'Ottocento. Il palazzo mi pare interpretazione eclettica di una architettura neo-rinascimentale di poco anteriore alla foto stessa (XIX secolo).
Forse coevo è anche lo stemma, che riproduco qui sotto:
Immagine

Lo scudo accartocciato, se non erro, dovrebbe essere abbastanza riconducibile ad un XVIII-XIX secolo, e l'unica informazione che sono in grado di fornire per il momento, sulla famiglia in questione, è la stessa corona che potete vedere tutti, che mi sembra a 5 perle visibili, e non a 7, come avevo sperato in un primo momento, quindi una semplica attestazione di nobiltà.

Nel caso invece fossero baroni, come fare per restringere la ricerca?
E la presenza del capo d'Angiò ha diffusione più o meno costante nelle varie regioni dello stivale?

Ora, se pure dalla qualità non buona della riproduzione mi sembra che sia abbastanza pacifica la lettura della parte sinistra, con un'aquila ad ali aperte ma non spiegate, non riesco a capire bene la parte destra, dove sembra ci sia una banda con un margine superiore strano, che non sembra nebuloso, e neppure cannellato.

Se qualcuno dalla foto riesce ad avere qualche ispirazione gli sarei molto grato, le mie ricerche sui volumi dello Spreti e del Di Crollalanza, certo per mia incapacità di orientarmi, sono al momento più tempo sprecato che altro. Anche solo la corretta blasonatura potrebbe aiutarmi nella ricerca.

Qui sotto la foto del palazzo, magari qualcuno di voi lo ha in memoria o si trova per ventura ad abitarci di fianco (sempre che le guerre non l'abbiano toccato):
Immagine
E per finire un ingrandimento di uno dei due ingressi, dove, forse anche per vicende non eccelse dello stato economico dei nostri nobili, si evince la presenza di una ditta di ebanisteria e falegnameria che sembra intitolata 'Simoni e figli':
Immagine

Per completezza potrei dirvi che vi è una certa qual probabilità che questo palazzo si trovi in Emilia Romagna, per essere stata raccolta, questa foto, nel fondo di un funzionario di Soprintendenza Bolognese (ma con delega anche alle Marche, al tempo), ma la cosa è tutt'altro che sicura.

Re: Stemma sconosciuto da palazzo sconosciuto...

MessaggioInviato: giovedì 19 gennaio 2012, 19:35
da Federico Angelini
Naturalmente ringrazio anticipatamente tutti quelli che vorranno anche solo guardare le foto per vedere se lo stemma gli ricorda qualcosa di conosciuto.

Federico.

Re: Stemma sconosciuto da palazzo sconosciuto...

MessaggioInviato: venerdì 20 gennaio 2012, 0:26
da dpascale
Mah, ha qualcosa che ricorda lo stemma dei Malvezzi Campeggi, ben nota famiglia bolognese...

http://www.flickr.com/photos/patriziago ... 4452844551

Questo si trova alla Rocca di Dozza, di cui i Campeggi, e poi i Malvezzi Campeggi, furono marchesi.

D.

Re: Stemma sconosciuto da palazzo sconosciuto...

MessaggioInviato: venerdì 20 gennaio 2012, 0:39
da dpascale
Sì, ho capito. Si tratta del palazzo di Strada Maggiore 80, a Bologna. Palazzo molto tardo (se non ricordo male, fine ottocento se non inizio novecento) e la cui facciata nasconde quanto rimane (chiostro) della commenda degli Ospedalieri (poi cavalieri di Malta) di Santa Maria della Magione. Ampii lavori furono fatti nella commenda nel Quattrocento dal commendatore Achille Malvezzi, anche se non credo che ciò sia da mettere in relazione con lo stemma (chiaramente coevo con il resto della facciata).

Cordiali saluti,


Daniele

Re: Stemma sconosciuto da palazzo sconosciuto...

MessaggioInviato: venerdì 20 gennaio 2012, 0:58
da Federico Angelini
Oh... Non è possibile. C'è da spararsi...
Ci sarò passato davanti parecchie dozzine di volte. Bologna... Che vergogna!
E pensare che ho girato praticamente mezza Modena in Google Street View.

Grazie infinite Daniele, avevo notato le assonanze con gli elementi dello stemma dei Malvezzi, ma mi pareva di averlo visto troncato.
Ora ho riguardato il palazzo, ha una banda normale e una banda ondata nella parte di destra. Domani devo andare a Bologna, controllerò di chi è quel Palazzo e in che periodo ci ha lavorato un ebanista.

Ancora grazie e complimenti. Sull'araldica bolognese posterò preso un'altro quesito, magari prima mi riguardo il Canetoli così evito figure barbine come questa... [sweatdrop.gif]

Federico

Re: Stemma sconosciuto da palazzo sconosciuto...

MessaggioInviato: venerdì 20 gennaio 2012, 1:03
da Tilius
dpascale ha scritto:Sì, ho capito. Si tratta del palazzo di Strada Maggiore 80, a Bologna.


Bravo. Colpito & affondato. [thumb_yello.gif]

Oggi sede della direzione regionale dei beni culturali.

...palazzo progettato alla fine dell'Ottocento dall'arch. Raffaele Faccioli.
L'edificio, è stato costruito nell'area originariamente di pertinenza dell'ex Convento di S. Maria della Magione, sorto presso la casa del XIII secolo, detta la Magione, appartenuta ai Cavalieri Templari ed in seguito alla Commenda dell'Ordine Gerosolimitano di Rodi poi di Malta.
Dell'antico convento, soppresso nel 1806, il palazzo conserva il porticato quattrocentesco aperto sulla corte interna, con archi e capitelli restaurati recanti la data 1862, ed un lacerto murato nel fianco orientale del voltone di ingresso.

Re: Stemma sconosciuto da palazzo sconosciuto...

MessaggioInviato: venerdì 20 gennaio 2012, 1:24
da dpascale
Tilius ha scritto:
Bravo. Colpito & affondato. [thumb_yello.gif]

Oggi sede della direzione regionale dei beni culturali.


Grazie! Il palazzo è di proprietà dell'Opera Pia dei Poveri Vergognosi ed è noto come Palazzo Salaroli, o Salaroli-Modigliani. Non conosco il motivo di questa denominazione (che non dovrebbe fare riferimento alla famiglia senatoria Salaroli o Solaroli). L'ora è tarda, vedremo se domani salterà fuori qualcosa.

D.

Re: Stemma sconosciuto da palazzo sconosciuto...

MessaggioInviato: venerdì 20 gennaio 2012, 12:29
da Sorante