Sassatelli: Imola, Coriano, ...
Buongiorno,
a non molta distanza da Rimini sorge quel che rimane del castello di Coriano, menzionato per la prima volta nel 1197. Il castello venne ceduto dai Malatesta ai veneziani, poi passò alla Chiesa. Nel 1528 Clemente VII con un breve lo assegnò ai fratelli Giovanni e Roberto Sassatelli di Imola, come premio per l'aiuto dato contro i Malatesta. La signoria dei Sassatelli terminò nel 1580. Su quello che era il portone d'ingresso è ancora presente lo stemma della famiglia:

I miei dubbi nascevano proprio dalle diverse raffigurazioni dello stemma. Come si può notare, nello stemma di Coriano appare, al di sopra del monte più alto, un cuore ardente. In uno stemma presente presso il Santuario della Madonna del Piratello (Imola), i tre monti sono accompagnati in capo da una tiara pontificia e dalle chiavi di San Pietro in decusse. I tenenti sono due levrieri: credo di aver letto si debbano a Giovanni Sassatelli (1480-1539), il quale per la sua astuzia e per il valore in battaglia venne chiamato il Cagnaccio. Questa dovrebbe essere la classica arma Sassatelli.

Da dove potrebbe nascere il cuore ardente?
Da notare che l'attuale stemma comunale di Coriano ricalca fedelmente lo stemma Sassatelli presente presso il castello.
un saluto, e grazie,
Luca
a non molta distanza da Rimini sorge quel che rimane del castello di Coriano, menzionato per la prima volta nel 1197. Il castello venne ceduto dai Malatesta ai veneziani, poi passò alla Chiesa. Nel 1528 Clemente VII con un breve lo assegnò ai fratelli Giovanni e Roberto Sassatelli di Imola, come premio per l'aiuto dato contro i Malatesta. La signoria dei Sassatelli terminò nel 1580. Su quello che era il portone d'ingresso è ancora presente lo stemma della famiglia:

I miei dubbi nascevano proprio dalle diverse raffigurazioni dello stemma. Come si può notare, nello stemma di Coriano appare, al di sopra del monte più alto, un cuore ardente. In uno stemma presente presso il Santuario della Madonna del Piratello (Imola), i tre monti sono accompagnati in capo da una tiara pontificia e dalle chiavi di San Pietro in decusse. I tenenti sono due levrieri: credo di aver letto si debbano a Giovanni Sassatelli (1480-1539), il quale per la sua astuzia e per il valore in battaglia venne chiamato il Cagnaccio. Questa dovrebbe essere la classica arma Sassatelli.

Da dove potrebbe nascere il cuore ardente?
Da notare che l'attuale stemma comunale di Coriano ricalca fedelmente lo stemma Sassatelli presente presso il castello.
un saluto, e grazie,
Luca
