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La storia del capo di religione

MessaggioInviato: lunedì 2 maggio 2005, 20:23
da Guglielmino
Gentili signori,

Potrebbero dirmi il primo uso d'un capo di religione?

Guglielmino

MessaggioInviato: lunedì 2 maggio 2005, 20:39
da fra' Eusanio da Ocre
Stupenda :P domanda, caro Guglielmino.

Per capo di religione intendi pertinente ad un Ordine religioso o cavalleresco?

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 2 maggio 2005, 20:56
da Guglielmino
Grazie, Fra' Eusanio! Oppure Ordine religioso o cavalleresco. C'é la tomba di Pietro da Imola (1320) a Firenze ma credo che lo stemma sulla tomba risalga al 1622.

Guglielmino

MessaggioInviato: martedì 3 maggio 2005, 16:55
da fra' Eusanio da Ocre
Guglielmino ha scritto:Grazie, Fra' Eusanio! Oppure Ordine religioso o cavalleresco.

La differenza è importante... :wink:

C'é la tomba

In quale :shock: chiesa, però?

di Pietro da Imola (1320) a Firenze ma credo che lo stemma sulla tomba risalga al 1622.
Guglielmino


...la differenza è rilevante proprio in casi come questi, dove la datazione di un manifatto è così abbondantemente incerta.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 3 maggio 2005, 19:03
da Guglielmino
Certo.
Chiesa di San Iacopo in Campo Corbolini. Lo stemma di Fra Francesco dell'Antella e sulla tomba di Pietro da Imola.

MessaggioInviato: martedì 3 maggio 2005, 19:18
da fra' Eusanio da Ocre
Guglielmino ha scritto:Certo. Chiesa di San Iacopo in Campo Corbolini.

Ammetto di non conoscerla.

Lo stemma di Fra Francesco dell'Antella e sulla tomba di Pietro da Imola.


Non avresti un'immagine di questa sepoltura?

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2005, 16:38
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Guglielmino,
la tua domanda è molto interessante, anche perchè tocca un argomento poco studiato, e non merita affatto di essere trascurata.

Per questo, diventa essenziale circoscrivere con esattezza i termini della questione, giacchè passa una grande differenza (sia formale, che nell'uso) fra capo di un Ordine cavalleresco, e capo di un Ordine religioso.

Finora la letteratura si è prevalentemente occupata di capi laici, sui quali la documentazione è abbondante e (in certi casi) ben antica: ad esempio, il capo d'Angiò fu oggetto di una vera e propria moda estetica a partire dal XIV secolo, e tracce di capi di Francia si trovano in monumenti insospettabili (Roma, chiesa di Santa Maria sopra Minerva, sepolcro Durand) dal 1296.

Per non parlare dei capi di fazione, di cui largo esempio dànno i Savelli a partire dai loro stemmi scolpiti nel 1267 sulla facciata del palazzo dei Capitani a Todi...

...e per tacere dei capi di religione, che già nel 1353 si fecero vedere nello stemma del vescovo Gregorio Nucciarelli a Cortona.

Ma sui capi degli Ordini, silenzio, o quasi... :shock:

...vogliamo parlarne noi? :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2005, 17:31
da Ospite
Argomento interessantissimo. Come è ovvio si riallaccia ai cosidetti "Francorum" ossia ai cavalieri delle crociate, chiamati così perchè per la maggior parte erano francesi e quindi parlavano il "gallorum" ( le definizioni si sprecavano sui testi latini del periodo).
Ho letto molti testi sull'argomemto e devo ammettere che se prima ero totalmente ignorante sull'argomento, ora sono mooooooooooolto confuso. Non parliamo poi della recentissima nonchè abominevole pappetta cinematografica "kingdom of Heaven" in cui l'unica cosa certa è l'assoluta mancanza di conoscenza dell'araldica e del costume del periodo. Non ho ancora capito che razza di croce usassero i templari, gli ospidalieri ed altri. In molti pseudo ritratti l'ultimo gran maestro templare viene addirittura rappresentato con una croce amalfitana rossa: ma non è una croce patente quella templare? e poi se gli ospedalieri avevano la croce amalfitana perchè su molti abiti hanno la croce patente bianca. Bah sono :4: confuso. Se qualcuno ha un testo vero da consigliarmi sono ansioso di sopperire a questa mia lacuna culturale.

grazie

Aquila di San Giovanni....

MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2005, 18:47
da Fabio7131
Gentilissimo Frà Eusanio,

il suo ultimo ( nel senso di duro di comprendonio) ha nel suo stemma come capo l'Aquila di San Giovanni che mi sa dire a riguardo ?

grazie della preziosa e sicura veloce risposta!

Fabio Curone

MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2005, 18:53
da fra' Eusanio da Ocre
Cerberus ha scritto:...(omissis)...Se qualcuno ha un testo vero da consigliarmi sono ansioso di sopperire a questa mia lacuna culturale.
grazie


Per schiarirti le idee sulle diverse fogge delle croci usate da Ordini religiosi, questo testo (di cui già si parlò nel forum) ti può aiutare :wink: molto:
http://www.anticheopinioni.it/Forum/viewtopic.php?t=574

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2005, 21:00
da Ospite
si ok fra eusanio grazie. purtroppo a me non servono le croci ma gli abiti. mi serve sapere cosa indossavano e perchè. ho letta la regola dei templari e so come andavano vestiti, ma la regola tace sulla croce e sul blasone. inizialmente c'era il blasone del fondatore d'oro all'aquila rossa se ricordo bene, dino a quando non introdussero il bianco col capo nero. poi è un mistero. sui blasone che ho trovato compare una croce latina, una croce patente, ed altro. insomma non ci si capisce niente. mi riferisco agli abiti e ai blasoni. cio di cui ho bisogno è un riscontro dettagliato. per farla breve un disegno del cavaliere vestito con tanto di data. credo però che sia come volere la luna digiorno. grazie lo stesso

Re: Aquila di San Giovanni....

MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2005, 21:23
da fra' Eusanio da Ocre
Fabio7131 ha scritto:Gentilissimo Frà Eusanio, il suo ultimo ( nel senso di duro di comprendonio)

Siamo in due, non preoccuparti...

ha nel suo stemma come capo l'Aquila di San Giovanni che mi sa dire a riguardo ?

...ti spiace brevemente descrivermelo, per favore?

grazie della preziosa e sicura veloce risposta!
Fabio Curone


Grazie a te della tua!

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2005, 10:24
da MMT
Cerberus ha scritto:...omissis... In molti pseudo ritratti l'ultimo gran maestro templare viene addirittura rappresentato con una croce amalfitana rossa: ma non è una croce patente quella templare? e poi se gli ospedalieri avevano la croce amalfitana perchè su molti abiti hanno la croce patente bianca. Bah sono :4: confuso. Se qualcuno ha un testo vero da consigliarmi sono ansioso di sopperire a questa mia lacuna culturale.

grazie


Io sapevo anche che i Templari adottarono lòa croce patente con i bracci biforcuti, a voler ricordare le 8 Beatitudini.

Saluti,
Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: venerdì 17 giugno 2005, 13:13
da Ospite
appunto. vedi si conferma quello che dicevo io. se ad una croce patente aggiungi la biforcazione si ottiene qualcosa che pochissimo ci manca ad una croce amalfitana. se poi sta croce la metti su di un abito ... apriti cielo.. allora potremmo dire in conclusione che solo il colore distingueva gli ordini l'uno dall'altro, che fregatura. basta pensare ad un sergente templare se non fosse per il rosso della croce può essere facilmente scambiato per un ospitalliero. vabbeh attento il parere di qualcuno + esperto magari con qualche belle foto inequivocabile

MessaggioInviato: venerdì 17 giugno 2005, 14:07
da fra' Eusanio da Ocre
Cerberus ha scritto:appunto. vedi si conferma quello che dicevo io. se ad una croce patente aggiungi la biforcazione si ottiene qualcosa che pochissimo ci manca ad una croce amalfitana. se poi sta croce la metti su di un abito ... apriti cielo.. allora potremmo dire in conclusione che solo il colore distingueva gli ordini l'uno dall'altro, che fregatura. basta pensare ad un sergente templare se non fosse per il rosso della croce può essere facilmente scambiato per un ospitalliero. vabbeh attento il parere di qualcuno + esperto magari con qualche belle foto inequivocabile


É esattamente per il motivo da te spiegato che la croce ha assunto in araldica tutte le diversissime forme in cui è raffigurabile... :wink:

Bene :D vale