Un sigillo... giacobino?
Cari amici vi sottopongo un piccolo rompicapo. In un documento notarile della Prima Repubblica Romana trovo riportato il resoconto di una cerimonia molto interessante. Durante l'erezione dell'albero della libertà, con al sommo il berretto frigio, in una città di Marittima, vennero prese due pagnotte, vengono incartate prima in un foglio bianco con sigilli di cera di Spagna, uno nero e l'altro rosso, rappresentante una torre con un'aquila al di sopra per esser inviate al Consolato della Repubblica Romana.
D'accordo non è molto. Anzi non è niente. Mi chiedevo però se qualcuno degli amici strici e studiosi di sigillografia si fosse mai imbattutto in una storia simile. Io ho pensato che si sarebbe potuto trattare di un normale sigillo, riciclato per l'occorrenza senza alcun particolare significato. Cosa ne pensate?
MMT
D'accordo non è molto. Anzi non è niente. Mi chiedevo però se qualcuno degli amici strici e studiosi di sigillografia si fosse mai imbattutto in una storia simile. Io ho pensato che si sarebbe potuto trattare di un normale sigillo, riciclato per l'occorrenza senza alcun particolare significato. Cosa ne pensate?
MMT