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Come nacque uno stemma dei Rothschild

MessaggioInviato: martedì 22 novembre 2011, 12:38
da antonio33
Gentili amici, tempo fa, incuriosito dall'esistenza di alcune proprietà dei Rothschild in Romagna, ho fatto una piccola ricerca, in verità con scarsi risultati.
Però mi sono imbattuto, leggendo frettolosamente il libro di Egon Corti I Rothschild, in alcuni passi che, per un profano come me, sembrano assai interessanti. Così vi propongo un breve sunto citando alcuni brani.

Dopo Napoleone, il conte Stadion, ministro delle finanze d'Austria, grato ai banchieri per l'aiuto ricevuto, caldeggia presso l'imperatore la concessione di un titolo nobiliare:
I servizi resi dal Rothschild non sono di quelli che si possano compensare con una decorazione. Data la sua grande ricchezza, tanto meno si può pensare a un premio in denaro o in qualche oggetto prezioso, che, ad ogni modo, per essere pari alla dignità del donatore, dovrebbe essere molto cospicuo e quindi di gran costo. Il conferimento di titoli farebbe scarsa impressione al Rothschild, che ne detiene già parecchi. Prego quindi la Maestà Vostra che, quale pubblico segno dell'augusto suo compiacimento per i servigi resi dalla casa Meyer Amschel Rothschild e figli di Francoforte, voglia graziosamente conferire ai due fratelli che ne fanno parte il predicato nobiliare tedesco ereditario, con totale esenzione della relativa tassa
Quale era la relativa tassa e a quanto sarebbe ammontata?
Naturalmente c'è anche chi, come il consigliere di Stato barone von Lederer, facendo rilevare i vantaggi economici ottenuti dai nostri banchieri, sostiene che il meglio sia far dono a ciascuno dei due fratelli Rothschild di una tabacchiera d'oro fregiata del monogramma della Maestà Vostra in brillanti.

Comunque sia, si decide per il titolo nobiliare, e per tutti i fratelli Rothschild, cosa evidentemente meno costosa di altre soluzioni.
E così i fratelli propongono il seguente stemma:
Primo quartiere: bipartito rosso e giallo, mezz'aquila nera in campo giallo; allusione all' I.R. stemma austriaco.
Secondo quartiere: leopardo in campo rosso; allusione allo stemma reale inglese.
Terzo quartiere: leone, allusione allo stemma dell'Assia elettorale.
Quarto quartiere: un braccio con cinque frecce in campo azzurro; simbolo della concordia tra i cinque fratelli.
Scudo rosso nel centro dello stemma. Questo è sorretto a destra da un cane da caccia, simbolo di fedeltà, e a sinistra da una cicogna, simbolo di pietà e fortuna. Sovrasta il tutto una corona dalla quale si leva il leone d'Assia.

Questo è quanto si propone all'ispettore araldico von Holza che, nel rapporto del 28 gennaio 1817, dice che bisogna essere cauti specialmente trattandosi di israeliti, per più ragioni, ma pricipalmente perchè essi non conoscono le prerogative della nobiltà. Quanto allo stemma, la loro pretesa è assolutamente inammissibile, altrimenti cesserebbe ogni segno distintivo dei gradi superiori, poichè corone, supporti e stemmi a cuore sono di esclusiva spettanza della nobiltà titolata. Nessuno Stato, inoltre, conferisce gli elementi di altri Stati...e i leoni, ad ogni modo, stanno soltanto ad attestare il valore guerriero, ciò che non è il caso dei postulanti.
Si allega una bozza di stemma più appropriata: scompare la corona a sette punte (niente barone), niente animali che reggono lo stemma ed i leoni d'Assia e d'Inghilterra. Restan la mezz'aquila e il braccio con le frecce, ma esse sono quattro e non cinque.
La proposta dell'ispettore viene accettata.
Il conferimento nobiliare si limita, per ora, a preporre al nome Rothscild un modesto von.

La cosa a me piace moltissimo perchè mi spiega sia come e perchè si proponessero un tempo le figure di uno stemma, sia quali considerazioni potesse fare l'autorità che avrebbe deciso in materia.
Insomma, mi piacerebbe, ma capisco sia quasi impossibile, quando si legge uno stemma, sapere chiaramente ogni significato ed il perchè delle immagini rappresentate.

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Cordiali saluti. Antonio