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Saludecio

MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 18:48
da antonio33
Sono a proporvi alcune immagini di Saludecio, antico borgo romagnolo.


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Ma il mio interesse è volto soprattutto a questo:

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Si trova su un palazzetto sull'erta strada del centro. Poco distante c'è il bel palazzo Albini, già della Rovere.
Qualcuno potrebbe dirmi qualcosa in merito allo stemma?
E la famiglia Albini di Saludecio è nobile?

Ringrazio chi volesse aiutarmi e saluto tutti. Antonio

Re: Saludecio

MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 21:14
da bardo
Caro Antonio,
lo stemma in questione è quello della famiglia Giovannelli, posto sul portone dell'omonimo palazzo. Nel cimitero della città esiste anche la tomba di famiglia, dove è presente la medesima arma:

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Nella settecentesca chiesa di San Biagio, all'entrata del paese, è presente la lapide funeraria del canonico riminese Epifanio Giovannelli, nativo di Saludecio:

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Re: Saludecio

MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 22:06
da bardo
Per quanto riguarda la famiglia Albini, sempre all'interno della chiesa di San Biagio è presente la lapide sepolcrale di Basilio Albini (1774-1851).

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Sempre presso il cimitero, nel proprio epitaffio funebre l'avvocato Luigi Albini Riccioli (+ 24 aprile 1904) è appellato nobile.

un saluto ;)
Luca

Re: Saludecio

MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 22:53
da O' Barone IV
caro bardo,
è anche a conoscenza degli smalti dell'arma dei Giovannelli?

ciao! F.

Re: Saludecio

MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 23:10
da bardo
Caro O' Barone IV,
nella Descrizione storico topografica della Città di Rimino... di Onofrio Gramignani l'arma, secondo il sistema di linee e punti, risulterebbe avere il campo di rosso, l'aquila di nero, e la stella d'argento. Da considerare che il ramo trattenuto nel becco non viene riportato.

un saluto ;)
Luca

Re: Saludecio

MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 23:57
da O' Barone IV
grazie mille!
si tratterebbe quindi di uno stemma 'cucito', dico bene?

Re: Saludecio

MessaggioInviato: martedì 15 novembre 2011, 1:09
da bardo
Mi correggo, il nome della famiglia è Giovanelli, con una sola n. ;)

Si, credo si possa considerare all'aquila cucita di nero. :)

un saluto ;)
Luca

Re: Saludecio

MessaggioInviato: martedì 15 novembre 2011, 8:15
da FML
bardo ha scritto:Nella settecentesca chiesa di San Biagio, all'entrata del paese, è presente la lapide funeraria del canonico riminese Epifanio Giovannelli, nativo di Saludecio:

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Caro Luca, come si spiega la presenza della mitra sullo scudo del canonico Epifanio Giovanelli? I canonici della cattedrale di Rimini, al pari, ad esempio, dei cosiddetti "abati mitrati", avevavo qualche privilegio in merito all'uso (liturgico e/o araldico) di questo copricapo tipicamente episcopale?

Ferrante

Re: Saludecio

MessaggioInviato: martedì 15 novembre 2011, 22:09
da bardo
Caro Ferrante,
pur non sapendo rispondere in maniera appropriata alla tua opportuna domanda, ti dirò che conosco almeno un altro esempio di stemma, appartenenete ad un canonico della Cattedrale, timbrato da mitra vescovile. Si tratta del canonico Zefirino Gambetti (1803-1871), rettore della chiesa di S.Tommaso Apostolo, direttore della confraternita di Maria Ausiliatrice e collezionista di cose riminesi. Lo stemma è presente nel sigillo del canonico, raccolto insieme a tanti altri in una collezione presente persso la Biblioteca Gambalunga. Faccio qualche ricerca. :)

un saluto ;)
Luca

Re: Saludecio

MessaggioInviato: mercoledì 16 novembre 2011, 0:47
da Franco Benucci
Non so a Rimini, ma altri esempi di canonici mitrati si riscontrano in letteratura per es. a Roma-S.Maria ad Martyres (=Pantheon: http://www.cattoliciromani.com/forum/sh ... 8p150.html con foto in uso liturgico), Reggio Calabria (http://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Reggio_Calabria), Napoli (http://books.google.it/books?id=XvwvbW1 ... to&f=false), Gniezno e Poznan (http://www.tchr.org/hlond/www/druki/wojna/wojna079.htm), ecc.

Re: Saludecio

MessaggioInviato: mercoledì 16 novembre 2011, 3:42
da bardo
Dalla Storia delle vite de' Pontefici, vol. 3, p. 159, riferendosi a papa Clemente XIV (al secolo Gian Vincenzo Antonio Ganganelli, nato a Santarcangelo di Romagna, nei pressi di Rimini, da famiglia marchigiana):

Concesse con singolare munificenza a' Canonici di Rimini nelle Funzioni ecclesiastiche l'uso de' Pontificali come gli Abati Mitrati, e nelle Messe private i privilegi, ch'hanno i Canonici delle Metropolitane.

In occasione delle esequie del cardinale Nicola Colonna di Stigliano, deceduto il 30 marzo 1796 a Savignano sul Rubicone, dal Diario di Roma n. 2192 del 2 gennaio 1796, pp. 15-16:

In tutta la mattina furono celebrate molte Messe lette; e ad ora propria con l'assistenza di Monsig. Vincenzo Ferretti Vesc. di Rimino cola portatosi espressamente.Il R. Sig. Ab. D. Francesco Amaduzzi Arciprete, ed unica Dignita di quella insigne Collegiata, cantò la solenne Messa di requie, che fu accompagnata da Musici della Cappella di detta Città di Rimini, e di altri di quella Terra, terminata la quale il detto Monsig. Vescovo, assistito da quattro Canonici mitrati della sua Cattedrale, che fecero le quattro Assoluzioni, celebrò le solite solenni Esequie; ed il tutto fu eseguito con grandissimo concorso di ogni ceto di Persone intervenute ancora da circonvicini Paesi per suffragar l'anima del Porporato defonto.

Luigi Nardi, nella sua Cronotassi dei Pastori della S. Chiesa Riminese, aumentata e corretta (1813), p.1:

Quanto allo Stato Ecclesiastico esterno della Diocesi di Rimino, l'Ughelli a suoi tempi, e gli autori posteriori, danno il seguente. Cattedrale, un Prevosto, un Arcidiacono, dodici Canonici mitrati, otto Mansionari, cinque Cappellani, due Benefiziati. Quattro Collegiate insigni in quattro grossi paesi deila Diocesi, cioè in Savignano, S. Arcangelo, Longiano, Verucchio. Cinque Abazie. Ventitre Pievi. Cento sessantuna Parrocchie, ventiquattro in Città. Sedici Monasteri d'uomini e sei di donne in Città: quasi altrettanti in Diocesi. Diciotto ospedali. Sessanta Paesi. Sessanta mila anime.

un saluto ;)
Luca

Re: Saludecio

MessaggioInviato: mercoledì 16 novembre 2011, 8:53
da FML
Sì, rispetto all'utilizzo della mitra da parte di alcuni canonici esistono situazioni analoghe in varie realtà nazionali ed estere. Ma di questo privilegio concesso ai canonici riminesi non sapevo nulla. Anche se ;) con un papa in casa (Clemente XIV, al secolo Gian Vincenzo Antonio Ganganelli, di Santarcangelo di Romagna) c'era da aspettarselo.
Grazie (ancora una volta) a Luca per le doviziose informazioni e a Franco per i pertinenti esempi! [thumbup.gif]

Ferrante

Re: Saludecio

MessaggioInviato: mercoledì 16 novembre 2011, 17:02
da antonio33
Vorrei rigraziare, ancora una volta, il nostro preparatissimo Luca.
Ha solo un grave difetto: non pedala. [nono.gif]
Mi piacerebbe da matti un giro in bicicletta con Luca, e magari pure Antonio Conti, tra Romagna e Montefeltro...
Antonio

Re: Saludecio

MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2011, 20:48
da bardo
No no, niente bicicletta per me :D

Il gentile Antonio perdonerà se approfitto del suo post per condividere una curiosità saludecese.
Appena oltrepassata Porta Marina, sulla quale si staglia il bello stemma fotografato anche da Antonio (caccia all'intruso! :D )

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si trova, sulla destra, infissa in un muro della casa parrocchiale, una lapide che dovrebbe risalire al 1547:

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particolare dei quattro stemmi principali:

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Se il primo è da attribuire a Paolo III Farnese, ed il secondo alla Chiesa con un bel Gonfalone, il terzo rappresenta l'antico stemma comunale, tre monti all'italiana con una stella a sette punte. Il quarto è più problematico: potrebbe essere quello dei Modesti - Publio Francesco Modesti (1471-1557) è l'autore dell'epigrafe, in cui espone la sua idea sull'origine del toponimo Saludecio. Recentemente, quello che per anni è stato considerato uno stemma Della Rovere, presente a Palazzo Albini-Della Rovere, si è ritenuto possa appartenere ai Modesti di Saludecio.

Per pura curiosità, il canonico Modesti ipotizza che il toponimo Saludecio derivi da Salus Decii, in quanto il paese avrebbe dato rifugio all'imperatore Decio, mentre Tonini lo fa derivare da San Laudizio martire della Tracia.

un saluto ;)
Luca

Re: Saludecio

MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2011, 23:02
da fra' Eusanio da Ocre
bardo ha scritto:(...) (caccia all'intruso! :D ) (...)

...scudo timbrato da un [jump.gif] pallone [jump.gif] da [jump.gif] football [jump.gif] ...
...semplicemente [jump.gif] meraviglioso!

Bene [thumb_yello.gif] valete