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Datazione stemma

MessaggioInviato: giovedì 10 novembre 2011, 7:05
da Jean.de. Courtois
Salve, a che data ( più o meno ) fareste risalire questo disegno di stemma araldico?
è conservato presso la sezione antica di una biblioteca di una città marchigiana e difficilmente può essere post-1630 in quanto in tal data la famiglia si allontanò dalla città per stabilirsi in nuovi lidi.
secondo la mia esperienza dovrebbe trattarsi di un accartocciato con stilemi del primissimo seicento, fors'anche tardo cinquecenteschi ( la modestia dei cartigli, la linearità e semplicità delle forme, unite alla precisione dei dettagli del leone alato e dell'elmo, nonchè la foggia di quest'ultimo, mi fanno pensare a un range di 1580-1610)
voi che ne pensate?


ringrazio per i vs preziosi contributi

Immagine


P.S. NaturaLMENTE si tratta di carta ancora vergellata a trama non troppo fitta, e l'inchiostro dovrebbe essere, vista la buonissima conservazione, a elevata componenete di nerofumo e chine, con scarsa componente metallico/ossidativa

Re: Datazione stemma

MessaggioInviato: giovedì 10 novembre 2011, 15:57
da Tilius
La grafia molto incerta, del tutto dilettantesca, assolutamente non consona a un disegno antico anche se dilettantesco, così come lo sgraziato inserimento delle figure araldiche all'interno dello scudo, nonché l'estetica generale della realizzazione, assolutamente al di sotto ogni standard definibile "minimo" per l'epoca, rendono molto improbabile che possa trattarsi di un disegno del XVII secolo o antecedente.
Secondo la mia esperienza.

Re: Datazione stemma

MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 11:18
da fra' Eusanio da Ocre
A ribadire quanto già acutamente osservato dall'attento amico Tilius, si potrebbero aggiungere le ridotte proporzioni delle figure (in particolare di quelle nel 1°) e i grossolani dettagli del leone alato (in particolare le branche, le ali e il muso).

Bene :D valete

Re: Datazione stemma

MessaggioInviato: lunedì 14 novembre 2011, 15:16
da FP
Io direi, per l'esecuzione poco accurata e l'invecchiamento relativamente modesto della carta, che potrebbe essere della fine del XVIII sec. se non inizio XIX. Sembra proprio che l'autore abbia voluto emulare uno stile più antico di 100-200 anni.