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Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
sabato 22 ottobre 2011, 11:51
da Lupicida
Questo stemma si trova in un manoscritto miniato del tardo '400:

La provenienza esatta è sconosciuta, ma dovrebbe venire dall'area padana (il miniatore è mantovano).
Immagino che il pastorale indichi un abate. Giusto?
Purtroppo non ho altri indizi ...
Grazie!
Matteo
Re: Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
sabato 22 ottobre 2011, 23:22
da Franco Benucci
Un indizio forse c'è: Petrus de Manetto (?) fecit... chi era costui? il miniatore mantovano, ok, ma per chi lavorava?
Re: Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
domenica 23 ottobre 2011, 0:17
da Lupicida
La firma è di "Petrus de Mantua", cioè Pietro Guindaleri. Si sa che lavorò per i Gonzaga.
Re: Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
domenica 23 ottobre 2011, 0:46
da Franco Benucci
Mah, dalla foto io Mantua non ce lo leggo, ma forse dipende solo dalla scarsa risoluzione, e se hai visto l'originale ci crediamo. Però evidentemente questo non è uno stemma Gonzaga, per chi altro lavorava? Polirone? Altre abbazie in zona?
Re: Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
domenica 23 ottobre 2011, 0:53
da Lupicida
Qui dovrebbe leggersi un pò meglio:
http://imageshack.us/photo/my-images/3/firmapetrus.jpg/Non so dirti per chi altri lavorò il Guindaleri.
Re: Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
domenica 23 ottobre 2011, 23:32
da Franco Benucci
Ok Mantua, dopo sembra anche esserci una o: hoc?
Il manoscritto cos'è? Cosa contiene, intendo: nulla che possa orientare la ricerca in qualche direzione? La documentazione d'archivio sul miniatore dice solo Gonzaga?
Re: Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
lunedì 24 ottobre 2011, 0:50
da Tilius
Non so se sia solo un'ombra o un residuo di "o": quello che rimane di un hoc opus fecit?
Strano comunque che si siano abrase completamente solo quelle due parole.
Pietro Guindaleri (b Cremona; fl 1464-1506). Italian illuminator. There is no evidence for his activity in Cremona, but like his almost exact contemporary, the Paduan painter Andrea Mantegna, Guindaleri was a lifelong court artist of the Gonzaga at Mantua. In a letter of 30 November 1489 to Francesco II Gonzaga, the artist stated that he had entered the service of the Marquis's grandfather, Ludovico, 25 years earlier, in 1464. Probably one of the first books that he decorated for the Gonzaga is the copy of Boccaccio's Il filocolo (Oxford, Bodleian Lib., MS. Canon. Italiani 85), the text of which was scheduled to be completed for Marquis Ludovico at the beginning of 1464. Its miniature of Horsemen in a Piazza (fol. 114v) includes foreshortened horses of a type that derives ultimately from the work of Pisanello, Mantegna's predecessor as court painter to the Gonzaga. Comparisons have also been drawn between the miniatures in the Oxford Boccaccio and the frescoes painted around 1470 in the Palazzo Schifanoia at Ferrara.
'ndo sta oggi 'sto manoscritto? E quale opera contiene?
Re: Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
lunedì 24 ottobre 2011, 4:44
da Lupicida
È un foglio erratico di collezione privata, proveniente da un libro liturgico , credo un messale. C'è una miniatura col Martirio di S. Stefano.
Re: Stemma in un manoscritto padano

Inviato:
mercoledì 26 ottobre 2011, 18:12
da C.Quaratesi
Colgo l'occasione per fare un poco d'esercizio araldico. Converrete che ne ho proprio bisogno.
E dunque, come si blasona questo stemma?
"d'azzurro... alla croce astile d'oro su...( pare infilzata!) o nascente da... mezzaluna montante bianca... con stella a 5 punte"? E dove lo sistemo il "pastorale accollato"?
Caterina