Pagina 1 di 1
Partito o inquartato?

Inviato:
domenica 11 settembre 2011, 11:56
da bald.mont.bianc.
Gentili signori,
ho una domanda a cui penso molti mi potranno rispondere,quand'è che uno stemma viene partito e quando inquartato?
C'è una regola ferrea in proposito?
grazie in anticipo.
N.
Re: Partito o inquartato?

Inviato:
domenica 11 settembre 2011, 12:20
da fra' Eusanio da Ocre
Non esistono regole ferree al proposito, gentile amico.
Tutt'al più si hanno consuetudini particolari a fronte di luoghi, tempi e insiemi sociali ben definiti, le quali quindi non possono essere assunte come criteri universalmente validi.
Bene

vale
Re: Partito o inquartato?

Inviato:
domenica 11 settembre 2011, 15:57
da bald.mont.bianc.
Gentile frà Eusanio,
so che in Inghilterra, per matrimonio si "partisce " ma poi lo stemma torna come prima alla generazione successiva,ovviamente la situazione cambia se la famiglia materna s'estingue in quella paterna. si inquarta invece se la parentela è più indiretta tuttavia in questo caso non ho trovato risposte univoche.
ho visto anche stemmi che nascono partiti, ed altri per esempio lo stemma dei Filippani-Ronconi è partito sebbene il conte Ronconi fosse il marito della zia materna
e quindi il sangue delle due famiglie non s'è unito e una partizione farebbe sembrare( a mio giudizio) una relazione più stretta.
tutto questo per dire che pensavo ci fosse un linguaggio comprensibile a chi ne avesse le chiavi,invece anche uno stemma si può leggere solo con le fonti in mano....
Re: Partito o inquartato?

Inviato:
domenica 11 settembre 2011, 18:42
da Antonio Pompili
In alcuni casi la scelta tra uno stemma partito e uno inquartato si impone per motivi di ordine grafico-raffigurativo.
Ad ogni modo è certo che le vicende storico-genealogiche di una famiglia sono spesso determinanti per la lettura di uno stemma composto. E qui è verissima la necessità delle fonti alla mano. Ma possiamo ricordare come gli stessi stemmi possano essere fonte preziosa per studi storici di diverso tipo. Non per nulla amiamo definire l'araldica (insieme ad altre materie da noi studiate) "scienza documentaria della storia".