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Titolo "tout court" e titolo sul sul cognome

MessaggioInviato: domenica 28 agosto 2011, 18:58
da antonio de conciliis
Buonasera,
necessiterei cortesemente di una delucidazione circa la corretta terminologia per titolare una famiglia nobile.
Esemplifico
Quaora la famiglia Rossi-Verde fosse iscritta nei registri del Regno d'Italia con il titolo di Marchese (m.), senza poggiare su un predicato, posso affermare che i Rossi-Verdi sono Marchesi sul cognome, oppure è improprio?
Il mio dubbio sta nel fatto che il Signore Mario Rossi-Verdi debba titolarsi
March. Mario Rossi-Verde
oppure
Mario March. Rossi-Verde
Non so, in pratica, se vi sia differenza tra un titolo ricosconosciuto (senza predicato) ed il medesimo titolo riconosciuto sul cognome.
Ringrazio chiunque possa darmi un aiuto.
Saluti,
Antonio

Re: Titolo "tout court" e titolo sul sul cognome

MessaggioInviato: domenica 28 agosto 2011, 20:19
da contegufo
Salve

Il predicato rappresentava in origine il nome di un fuedo concesso dall'Imperatore sul quale insisteva il potere di un signorotto che essendo poi nobile legava quel titolo a quel possesso ma poteva il feudo anche essergli revocato.
Successivamente i predicati hanno fatto parte di un elenco da cui i regnanti attingevano per conferire titoli con predicato ma essendo appunto concessioni potevano rientrare di nuovo nella disponibilità del sovrano.
Altre volte (in tempi più recenti) il predicato poteva essere un nome divenuto simbolico cui era legato un fatto storico: es. Medici del Vascello.

Si veda:
"Predicati particolari" viewtopic.php?f=6&t=13038&p=153642&hilit=medici+del+vascello#p153642
oppure:
"Medici del Vascello" viewtopic.php?f=3&t=7028&p=143512&hilit=medici+del+vascello#p143512

I predicati con l'avvento della Repubblica purchè precedenti al '22 potevano essere cognomizzati se richiesto ovvero facenti parte del cognome in tutta la loro interezza anche se a volte assai articolati.
Nel caso specifico di cui sopra era corretto esprimersi così; XXX Medici M.se del Vascello (titolo sul predicato) mentre negli altri casi correnti è semplicemente XXX M.se Vattelapesca oppre M.se XXX Vattelapesca.
Un po' come oggi dire Mario dott. Rossi oppure dott. Mario Rossi ambedue sono corrette anche se la seconda è più calzante perche il titolo qualunque esso sia è attribuito a persona che ha un Nome ed almeno un Cognome e ne individua perfettamente l'avente diritto.

Saluti

Re: Titolo "tout court" e titolo sul sul cognome

MessaggioInviato: domenica 28 agosto 2011, 21:26
da Tilius
contegufo ha scritto:Un po' come oggi dire Mario dott. Rossi oppure dott. Mario Rossi ambedue sono corrette anche se la seconda è più calzante perche il titolo qualunque esso sia è attribuito a persona che ha un Nome ed almeno un Cognome e ne individua perfettamente l'avente diritto.

Saluti

Secondo me la prima forma é proprio scorretta, ancorché oggi (ab)usatissima.

Anyway, sul titolo nobiliare, il fatto che il medesimo insista sul cognome e non su un predicato, rende solo impossibile la forma dove la titolatura insiste sul predicato, essendo possibili le altre.
Mentre al contempo, se vi é predicato, fare insistere il titolo sul cognome é una forzatura, essendovi appunto il predicato.

Pier Maria Rossi conte di San Secondo
conte Pier Maria Rossi di San Secondo
Pier Maria conte Rossi di San Secondo -> TERRIBILE, anche se in buona sostanza neanche scorretto. Ancora più terribile se il titolo fosse mpr (come tipicamente é), ché non evidenzia adeguatamente come, in questo caso, il conte di San Secondo é uno e uno solo.

Mario marchese Rossi
marchese Mario Rossi -> meglio, ma solo per una intrinseca maggiore cacofonia "burocratica" del primo.

In un caso del genere, affermare che sono marchesi sul cognome é assolutamente corretto (vieppiù che il titolo in questione é m e quindi riguarda tutti i maschi della famiglia), ancorché superfluo: l'assenza di predicato rende evidente questa peculiarità.

Re: Titolo "tout court" e Titolo sul COGNOME

MessaggioInviato: lunedì 29 agosto 2011, 18:59
da antonio de conciliis
Vi ringrazio per le esaurienti risposte.
Il tutto mi è molto più chiaro.
Un saluto cordiale,
Antonio de Conciliis