STEMMA degli ORNANI
Sono alla ricerca dello stemma della famiglia Ornani, imparentata con i de Cupis romani, che lasciarono loro il palazzo su piazza Navona che poi fu acquistato dalla mia famiglia.
Di questi so quanto segue: "Dell’antica famiglia corsa degli Ornani, Filippo Antonio fu maresciallo napoleonico, come Alfonso lo era stato di Enrico IV (1548-1610) e Giambattista (1581-1626). Simone Ornani venne creato cittadino romano nell’Aprile 1606 e morì il 28 Aprile 1642. Giulio, capitano di una compagnia di soldati corsi, comprò dalla Camera Apostolica i beni dei Rivaldi per 50.000 scudi [codice Corsini 1773, anno 1641]. Si ricorda il marchese Francesco Flavio, nominato Conservatore il 1° Aprile 1705".
L'ultima di loro sembra esser stata la marchesa Clelia Ornani de Cupis, vedova del principe Vera d’Aragona che ebbe come eredi Lucia Vera d’Aragona, duchessa di Verzino, e Luigi Vera d’Aragona, duca di Verzino.
Le notizie qui riportate sono tratte da un mio scritto su Palazzo Tuccimei, già de Cupis-Ornani.
Il fatto è che nel palazzo vi si trovano solo gli stemmi dei de Cupis un ariete d’azzurro con corna e zampe d’oro in campo argento (scolpito a bassorilievo sul portale su via dell'Anima) e quello Tuccimei (scolpito al piano nobile ed affrescato sopra una fontana all'ingresso della via dell'Anima) e quindi non si ha memoria di quello Ornani.
MMT
Di questi so quanto segue: "Dell’antica famiglia corsa degli Ornani, Filippo Antonio fu maresciallo napoleonico, come Alfonso lo era stato di Enrico IV (1548-1610) e Giambattista (1581-1626). Simone Ornani venne creato cittadino romano nell’Aprile 1606 e morì il 28 Aprile 1642. Giulio, capitano di una compagnia di soldati corsi, comprò dalla Camera Apostolica i beni dei Rivaldi per 50.000 scudi [codice Corsini 1773, anno 1641]. Si ricorda il marchese Francesco Flavio, nominato Conservatore il 1° Aprile 1705".
L'ultima di loro sembra esser stata la marchesa Clelia Ornani de Cupis, vedova del principe Vera d’Aragona che ebbe come eredi Lucia Vera d’Aragona, duchessa di Verzino, e Luigi Vera d’Aragona, duca di Verzino.
Le notizie qui riportate sono tratte da un mio scritto su Palazzo Tuccimei, già de Cupis-Ornani.
Il fatto è che nel palazzo vi si trovano solo gli stemmi dei de Cupis un ariete d’azzurro con corna e zampe d’oro in campo argento (scolpito a bassorilievo sul portale su via dell'Anima) e quello Tuccimei (scolpito al piano nobile ed affrescato sopra una fontana all'ingresso della via dell'Anima) e quindi non si ha memoria di quello Ornani.
MMT