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Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: lunedì 27 giugno 2011, 15:16
da nicolad72
Secondo una fonte giornalistica molto attendibile, domani a mezzogiorno verrà dato l'annuncio della nomina del Card. Angelo Scola quale nuovo Arcivescovo di Milano e successore del Card. Dionigi Tettamanzi.

Se la notizia troverà conferma (ma Andrea Tornielli difficilmente annunzia bufale) penso che avremo delle novità aradiche... da discutere...

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: lunedì 27 giugno 2011, 19:28
da Tilius
Adesso é anche sul Corriere (a firma redazione online e nelle stesse identiche forme... [hmm.gif] )

Anyway, era dai tempi di Ladislao Pyrker (1827 !) che un Patriarca di Venezia non lasciava la carica (trascurabile l'eccezione di Adeodato Piazza, "promosso" a un incarico di curia) se non per divenire Papa.

E anche risalendo più addietro, pochissime sono le deroghe a questa plurisecolare "regola" non scritta (quella tutta politica, appunto, del Pyrker, e... non me ne vengono in mente altre).

"Regola" che presumo risiedere in non picciola misura nella volontà di tutelare il prestigio della sede veneziana.

Certamente Milano é sede prestigiosissima... evidentemente più di Venezia. [sweatdrop.gif]
Significativo osservare come questo fatto non fosse mai stato rimarcato in maniera così altrettanto incontrovertibilmente esplicita dal 1451 ad oggi.

PS: il leoncino marciano qui sotto ha un'aria un filino abbacchiata...

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: martedì 28 giugno 2011, 12:34
da Guido5
Cari amici,
ecco la notizia ufficiale, come è apparsa oggi sul Bollettino della Sala stampa della Santa Sede:

Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di Milano, presentata da Sua Eminenza il Card. Dionigi Tettamanzi, in conformità al can. 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico.
Il Papa ha nominato Arcivescovo Metropolita di Milano Sua Eminenza il Card. Angelo Scola, finora Patriarca di Venezia.
Sua Eminenza il Card. Angelo Scola è nato a Malgrate, Arcidiocesi di Milano, il 7 novembre 1941.
Dopo aver ottenuto la Laurea in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nel 1967 ha iniziato gli Studi Teologici nel Seminario di Saronno che ha quindi proseguito nel Seminario di Venegono e completato presso l’Università di Friburgo in Svizzera, conseguendo la Laurea in Teologia.
È stato ordinato sacerdote il 18 luglio 1970 per la diocesi di Teramo.
Dal 1970 al 1991, in tempi successivi ha ricoperto vari incarichi, tra cui: Direttore dell’Istituto Studi per la Transizione (ISTRA) di Milano, Membro del Comitato Direttivo dell’edizione italiana di "Communio", Assistente alla cattedra di Teologia Fondamentale presso l’Università di Friburgo, Professore di Antropologia Teologica all’Istituto "Giovanni Paolo II" per gli studi su Matrimonio e Famiglia presso l’Università Lateranense.
Eletto alla sede vescovile di Grosseto il 20 luglio 1991, ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 21 settembre successivo.
Il 15 luglio 1995 è stato nominato Rettore della Pontificia Università Lateranense e Preside dell’Istituto "Giovanni Paolo II" per gli studi su Matrimonio e Famiglia.
Il 5 gennaio 2002 è stato promosso alla sede patriarcale di Venezia e creato Cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003.
È Presidente della Conferenza Episcopale Triveneta. Attualmente è Membro del Comitato per il progetto culturale.
Presso la Santa Sede è Membro della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, della Congregazione per il Clero, del Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la Cultura, del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, del Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: martedì 28 giugno 2011, 19:59
da Tilius
Eminenza, Eccellenza,
Fratelli nel sacerdozio,
Carissimi fedeli,

Vi ho convocato in questa preziosa Sala del Tintoretto per comunicarVi la decisione del Santo Padre, portata a mia conoscenza qualche giorno fa, di nominarmi Arcivescovo di Milano.

Potete ben capire come non sia facile per me darVi questa notizia. E proprio per questo saprete essere magnanimi nei miei confronti.

Vi dico semplicemente che ho accolto in obbedienza la decisione del Papa perché è il Papa.

Con sincerità debbo riconoscere che in questo momento il mio cuore è un po’ travagliato. Da una parte, ci sono il fascino della splendida avventura vissuta nelle terre di Marco che dura ormai quasi da un decennio, e il dolore per il distacco da Voi che, per dirlo con l’Apostolo Paolo, «mi siete diventati cari» (1Ts 2,8); dall’altra, mi aspetta la Chiesa di Milano, quella in cui sono stato svezzato contemporaneamente alla vita e alla fede.

Tuttavia molto di più che questi argomenti di carattere personale, conta la disposizione ad accogliere il disegno di Dio nella mia vita. Sono certo che questo disegno passa dall’azione dello Spirito Santo nella Chiesa e in essa, in modo speciale, dal ministero del Santo Padre. Nonostante i miei limiti, grazie all’educazione ricevuta fin dall’infanzia, ho imparato che Dio è sempre più grande e il Suo disegno su di noi, quando è accolto con animo aperto, è sempre il più conveniente, non solo per la propria persona ma anche per quanti ci sono stati affidati.

Siamo quindi chiamati a guardare il disegno del Padre, Voi ed io insieme, con gli occhi ed il cuore di chi ama la Chiesa nella sua splendente universalità che poggia su un’incessante comunione tra le Chiese particolari: da Marco ad Ambrogio, da San Lorenzo Giustiniani a San Carlo, per limitarmi alle radici profonde delle Chiese che sono in Venezia e in Milano.

Voglio vivere questa nomina come uno scambio di amore. Mi ha confortato in questi giorni una bella affermazione del nostro Proto-Patriarca contenuta ne “Il capitolo dell’amore” (XI, 1): «Nessuno è mai avvinto più ardentemente di quanto è avvinto dall’amore. E non si può non amare, quando si sa di essere amati. E che si è amati e si ama, lo si intende dai doni che ci si scambia in testimonianza di questo amore». Con questo spirito accolgo la decisione del Santo Padre e chiedo a Voi di fare parimenti.

Tengo a dirVi che lascio la vita del Patriarcato in ottime mani. La simultanea partenza di S.E. Mons. Beniamino Pizziol e la mia possono, di primo acchito, creare qualche sconcerto. Eppure, esaminate le cose con il realismo della fede, sono certo che il popolo cristiano e, soprattutto, il presbiterio veneziano, sono garanzia di un futuro pieno di speranza. La Visita Pastorale e il modo con cui tutta la Diocesi e la società civile hanno vissuto e stanno cominciando a mettere a frutto il dono della presenza del Papa tra noi ne sono solida conferma.

I mesi che ci separano dalla nomina del nuovo Patriarca non lasceranno la Diocesi senza guida. Il Santo Padre mi ha nominato Amministratore Apostolico, con le facoltà di Vescovo diocesano, fino al giorno 7 settembre. Inoltre, già da ora posso comunicare di aver chiesto che S.E. Mons. Beniamino Pizziol mi succeda come Amministratore Apostolico dal giorno 8 settembre fino alla presa di possesso del nuovo Patriarca.

A tenore di quanto stabilito dalle norme della Chiesa, non è possibile procedere alla nomina del Vicario Generale. È mia intenzione, tuttavia, portare a termine la consultazione perché possa essere di aiuto per il futuro. Inoltre, da oggi cessano le facoltà dei Vicari Episcopali, così come le funzioni dei Consigli Presbiterale e Pastorale. Tuttavia, per assicurare il normale svolgimento della vita nel Patriarcato, mi è consentito di procedere alla nomina di Delegati (cf. canoni 416-417 e Direttorio per il ministero pastorale dei vescovi Apostolorum successores, Appendice nn. 233-247).

Invito i sacerdoti, le comunità parrocchiali e religiose, ad elevare ferventi preghiere per la nomina del nuovo Patriarca e per le necessità del Patriarcato. Nella Basilica Cattedrale di San Marco e in tutte le altre chiese della Diocesi si celebrino Sante Messe con il formulario previsto dal Messale romano per l’elezione del Vescovo (cf. Apostolorum successores n. 247).

Avremo modo in occasione della Festa del Redentore e degli atti di congedo, agli inizi di settembre, di ritornare sul cammino di questi anni, sul futuro della nostra Chiesa e della nostra amata Venezia di terra e di mare. Potrò così ringraziare debitamente della comunione e della collaborazione che mi è stata offerta in questi anni, a cominciare dalla discreta e preziosa amicizia del Cardinale Marco.

Voglio rivolgere un saluto molto intenso a quanti stanno partecipando ai Grest, ai campi scuola, alle vacanze estive. Ho nel cuore in modo speciale e chiedo la preghiera dei bambini, degli anziani, degli ammalati e dei più poveri ed emarginati. Così come mi affido particolarmente alla preghiera dei monasteri del nostro Patriarcato.

Per ora rinnoviamo il nostro affidamento alla tenera protezione della Vergine Nicopeia che anche in questa occasione ci accompagnerà alla vittoria della fede, della speranza e della carità.

Angelo Card. Scola

Venezia, 28 giugno 2011

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: martedì 28 giugno 2011, 20:52
da adj
Posso comprendere il dolore dei cattolici veneziani, ma per Milano è una svolta significativa: un Arcivescovo espressione di piena fedeltà al Pontefice.
Alla città ora il compito di accogliere con amore un Pastore quale non aveva più avuto l'onore di vedere da tempo. E il dovere di farsi perdonare gli sgarbi di un ormai non più recente passato.
Da torinese devo ammettere di provare un po' di invidia per la sorte della Diocesi di Sant'Ambrogio.

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: martedì 28 giugno 2011, 22:10
da Tilius
De gustibus...

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: mercoledì 29 giugno 2011, 18:03
da GENS VALERIA
Ho un ottimo ricordo di Sua Eminenza quando era semplicemente don Angelo, sono felice per i Milanesi .

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 17:17
da fra' Eusanio da Ocre
nicolad72 ha scritto:(...) avremo delle novità aradiche... da discutere...

Esatto, carissimo.
Il nuovo stemma "milanese" di S. E. presenta modifiche adatte a quanto dici.
[thumb_yello.gif]

Bene :D valete

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 20:09
da Tilius
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Il nuovo stemma "milanese" di S. E. presenta modifiche adatte a quanto dici.


Parrebbe che sì...

Immagine

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 20:32
da GENS VALERIA
A prescindere dal capo mutato ( il capo di Genova... che c'azzecca ? )

il vento in poppa implicherebbe il rigonfiamento della vela dal lato opposto [hmm.gif]
Araldica d'acqua dolce ? [nonono.gif]

Immagine

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 23:07
da Franco Benucci
GENS VALERIA ha scritto:il capo di Genova... che c'azzecca?

Anche di Milano, se è per quello: http://www.araldicacivica.it/stemmi/com ... une/?id=18 e http://www.araldicacivica.it/stemmi/pro ... emma/?id=2

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: lunedì 12 settembre 2011, 8:14
da Tilius
GENS VALERIA ha scritto: ( il capo di Genova... che c'azzecca ? )


Cattivo, cattivo Sergio! [bangin.gif]
(PS: sul momento anche il mio pensiero é corso proprio lì: "il capo di Genovaaa???????" [dev.gif] )

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: lunedì 12 settembre 2011, 8:29
da GENS VALERIA
Storici esempi del capo di Milano (?) [nonono.gif] non ne conosco , ma ce ne saranno sicuramente molti..... ;) ... o no ?
http://www.provincia.milano.it/conosci_ ... mma_1.html

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: lunedì 12 settembre 2011, 14:20
da Franco Benucci
Esempi storici forse no, però:
[“D’azzurro, al sole d’oro non figurato, con otto raggi ondeggianti, alternati da sedici raggi acuti a due a due; esso sole caricato a destra [araldica] dalla falce di Luna d’argento, con i corni riuniti nel punto in corrispondenza della base del raggio ondeggiante posto in sbarra a sinistra [araldica]: il tutto sotto il capo d’argento, caricato dalla croce di rosso [capo di Milano]” [Statuto della Provincia di Milano]

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

MessaggioInviato: lunedì 12 settembre 2011, 14:39
da Tilius
Appunto.
Le tradizioni recentissime sono quasi più squalificanti dell'assenza di tradizioni.