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Famiglie antiche di Genova

MessaggioInviato: lunedì 21 marzo 2005, 19:43
da Maria Luisa Alasia
Cari Sign.ri
un Link su famiglie genovesi. Spagnolo ma comprensibile.
http://www.gensnostra.com/heraldica/armoriag.htm
Maria Luisa

MessaggioInviato: lunedì 21 marzo 2005, 20:18
da fra' Eusanio da Ocre
...e anche bello (da vedere), semplice (da navigare), araldicamente corretto: i blasoni sono :P in :P italiano :P , e salvo pochi refusi sembrano essere tecnicamente al di sopra della media.

Credo che tutto ciò dipenda dal fatto che l'estensore del sito è di origine genovese per parte di madre... se non leggo male, una Centurioni.

Grazie, Maria Luisa, per l'interessante segnalazione!

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 22 marzo 2005, 13:18
da FP
Ciao amici! Colgo l'occasione per salutarvi tutti.

Tra tutte le nobili famiglie genovesi, mi colpisce sempre la famiglia Durazzo seu Durassa, che fu anche famiglia dogale. Tale famiglia, come suggerisce il cognome, proveniva da Durazzo, ed era in principio famiglia di umilissime condizioni. L'ascesa fu graduale: prima mercanti, poi patrizi, infine dogi.

Quello che mi chiedo è se vi sono molti casi del genere, nell'ambito della splendida Repubblica Marinara di Genova, o se è un caso isolato. Dopotutto, si tratta di una famiglia di poveri immigrati che arriva a ricoprire cariche elevate... :?

Ciao e a presto. :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 23 marzo 2005, 2:02
da MMT
Francesco Pompili ha scritto:Ciao amici! Colgo l'occasione per salutarvi tutti.

Tra tutte le nobili famiglie genovesi, mi colpisce sempre la famiglia Durazzo seu Durassa, che fu anche famiglia dogale. Tale famiglia, come suggerisce il cognome, proveniva da Durazzo, ed era in principio famiglia di umilissime condizioni. L'ascesa fu graduale: prima mercanti, poi patrizi, infine dogi.

Quello che mi chiedo è se vi sono molti casi del genere, nell'ambito della splendida Repubblica Marinara di Genova, o se è un caso isolato. Dopotutto, si tratta di una famiglia di poveri immigrati che arriva a ricoprire cariche elevate... :?

Ciao e a presto. :wink:


Caro Francesco,
mai sentito parlare dei Torlonia!? :wink: Eppure loro hanno avuto quasi la stessa ascesa e nel XIX secolo!

Ciao
Michele.

MessaggioInviato: domenica 27 marzo 2005, 20:03
da MAP
Sarà bene ricordare che Genova, così come l'altra repubblica (Venezia), godeva di un patriziato solidamente basato sulla pratica del commercio e della navigazione. Moltissime famiglie che godettero e godono ancora del patriziato e della nobiltà provenivano da quella che più avanti venne definita "borghesia". Se si consultano i libri della marina mercantile e degli armatori della Liguria si vedrà bene come son ricorrenti i più nobili cognomi della Repubblica che siamo soliti collegare a palazzi, raccolte e titoli nobiliari più che a navi, commerci e altro. Invece un tempo era un tutt'uno a dir poco strabiliante. Non a caso, i giovani rampolli, venivano imbarcati molto presto sulle navi "di famiglia" per fare esperienza prima di dedicarsi ad impieghi in terraferma.
Siamo ben lontani qui dall'idea di un'aristocrazia latifondista, proprio perché Genova - prima di entrare a fare parte del Regno di Savoia - di terreno...non ne aveva poi mica tanto!! :wink: :D

MAP

MessaggioInviato: lunedì 28 marzo 2005, 17:55
da Maria Luisa Alasia
Caro Map,
scusa una piccola correzzione.
La repubblica di Genova comprendeva tutta la Liguria.
Molti nobili di famiglie antichissime dovevano risiedere a Genova per un minimo di sei mesi per ottenerne la cittadinanza cosi poi esercitarono cariche pubbliche. Esempio gli Spinola ecc...
Li' si trovavano Conti Palatini Imperiali, Conti Palatini del Sacro Romano Impero, Visconti-Vassalli dei Conti Ecc...
Cosi' vedi un misto di Nobilta' Antica di Sangue Imperiale e Nobilta' Nuova sia Accademica e di Mercanti ecc...
Maria Luisa

MessaggioInviato: lunedì 28 marzo 2005, 21:16
da MAP
Perfetto! Non potrei aggiungere altro. :D

MessaggioInviato: martedì 29 marzo 2005, 13:18
da Grimaldi
Io invece, egregi signori,
vorrei aggiungere e far notare, se mi permettete l'intrusione nella vostra conversazione, che i Patrizi genovesi non erano sottoposti a sovrani (in generale nella loro storia), a differenza di come lo erano i nobili di regni, ma costituivano una classe nella quale, almeno in teoria, tutti i membri delle famiglie patrizie potevano arrivare alla guida dello Stato divenendo Dogi. E non è poca cosa.
Grazie.
E cordiali saluti

MessaggioInviato: martedì 29 marzo 2005, 19:12
da Maria Luisa Alasia
Caro Gioavanni,
al principio della storia troviamo la Marca Obertenga :D :D :D
http://www.giustiniani.info/genova.html
Io mi riferivo prima del primo millennio di storia ed la principio del secondo. Poi seguiamo con il resto.
Ciao Maria Luisa

MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2005, 10:13
da Grimaldi
Ah.... ecco! :D

Cmq trovo i casati genovesi molto interessanti.

Una nobiltà atipica rispetto a tante altre.

Cordiali saluti.


Giovanni

MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2005, 16:20
da Maria Luisa Alasia
Caro Giovanni,
scusa, ho riletto il mio messaggio alquanto sgrammaticato.
Scrivevo di fretta e non mi sono controllata. Penso che tu hai capito a che riferivo... prima della fine del primo millennio ecc...
Comunque credo che il governo di Genova a quei tempi fosse un poco come il nostro governo americano. Tutti gli stati hanno le loro leggi individuali pero' tutti sottomessi ad una legge federale.
Ciao scusa che ti ho storpiato anche il nome :oops:
A presto Maria Luisa

MessaggioInviato: mercoledì 30 marzo 2005, 16:25
da Grimaldi
Cara Maria Luisa,
non preoccuparti per nulla: ho compreso bene!
Sono daccordo con te.
Il patriziato genovese era un pò come il concetto di cittadini con pieni diritti e con pieno potere (come un pò i patrizi della Roma repubblicana antica o i cittadini di moderne e vere democrazie).
Non credi?
Saluti

G.

MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2005, 21:05
da Maria Luisa Alasia
Caro Giovanni,
un piccolo esempio di cui si parla.

Famiglia: Carretto (del) / Linea di Spigno
Nome: Manfredo

Di Giacomo di Novello; investito di Spigno dalla repubblica genovese (1340, 1 agosto; 1350, 1° febbraio). Sposa (1324) Alasia di Filippo di Savoia, Principe di Acaia, poi moglie di Anselmo de Hurcières.
1 – Franceschino (VII).
2 – Giovanni
3 – Lodisio (VII) Linea di Prunetto.



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Cordialmente