Pagina 1 di 3

UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 16:54
da Salvanèl
Andate a vedervi http://www.comune.comanoterme.tn.it il nuovo stemma del comune di Comano Terme (Trentino) generato dall'assemblaggio degli stemmi di due comuni accorpati (Lomaso e Bleggio Inferiore).

Non ho trovato nel sito del Comune la blasonatura, probabilmente perchè nessuno finora ha avuto l'ardire o gli strumenti.

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 17:24
da Tilius
Qui il link diretto al documento...

http://www.comune.comanoterme.tn.it/dcm ... stemma.pdf


Senza parole.

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 17:59
da nicolad72
Immagine
l'autore e vincitore del concorso è il Sig. Renato Floris.

Spero che il comune avvi la procedura per la concessione dello stemma, che ad oggi in italia viene aconra conferito dal Presidente della Repubblica e non adottato con un atto proprio...

... di recente è anche stata implementata (si fa per dire) la normativa per la concessione degli stemmi...

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 18:04
da bardo
Osservando gli stemmi dei due comuni accorpati, sembrerebbe che in quello di Comano Terme abbiano mantenuto solo il braccio verticale della croce... Non ne capisco il senso.

Il primo era quello di Lomaso, il secondo di Bleggio Inferiore:
Immagine Immagine

un saluto ;)
Luca

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 18:56
da Tilius
Funge da braccio orizzontale quell'onda similfluviale che richiama (presuno) le terme di Comano.
Anche se questo dimorfismo fra un braccio e l'altro é difficlmente digeribile...

Il braccio superioro oro su oro... tsk, tsk, tsk... anche se lo stemma in questione é comunque oltre le "regolette" classiche dell'araldica... :D :D

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 18:59
da dpascale
Ma un bell'inquartato no? :D
D.

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 19:32
da bardo
Tilius ha scritto:quell'onda similfluviale che richiama (presuno) le terme di Comano.


O forse la fascia d'azzurro dello stemma di Lomaso...

dpascale ha scritto:Ma un bell'inquartato no?


In rete (qui) si trova anche un partito. :D

Immagine

un saluto ;)
Luca

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 19:54
da Tilius
bardo ha scritto:In rete (qui) si trova anche un partito. :D


Troppo banaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaale. :mrgreen:

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: lunedì 23 maggio 2011, 22:04
da LeSaboteur
Oggi non ci si spreca più nel dare un significato o nell'applicarsi con criterio..anche perché ormai si è persa la cultura, se non in rarissime occasioni.
Basta fare un bel disegno e se piace si applica, a mio avviso...così succede per gli stemmi delle città, stemmi improbabili su marche di vestiti, su bottiglie di vino e così via..

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: martedì 24 maggio 2011, 9:45
da Franz Joseph von Trotta
nicolad72 ha scritto:Immagine
l'autore e vincitore del concorso è il Sig. Renato Floris.

Spero che il comune avvi la procedura per la concessione dello stemma, che ad oggi in italia viene aconra conferito dal Presidente della Repubblica e non adottato con un atto proprio...

... di recente è anche stata implementata (si fa per dire) la normativa per la concessione degli stemmi...




lo stemma è moderno nell'impostazione ma certo in buona parte errato nella colorazione araldica. Le ombreggiature tono su tono, a dare consistenza alle onde sul braccio, poi sono del tutto impossibili in araldica. E l'aspetto di logo commerciale, più che di stemma, è abbastanza evidente.

Trento e Bolzano (come Aosta) hanno avocato da almeno un ventennio ai propri organi provinciali tutta la materia relativa all'araldica comunale che è regolata su più elastici regolamenti locali; piuttosto generico e libero quello trentino (Welber) e inevitabilmente basato sulla più semplice e godibile araldica tedesca quello di Bolzano.

L'unico testo di legge italiano che riguardi esperssamente l'araldica a tutt'oggi è la stringata norma che la pone come competenza dello Statuto dell'Ente locale, come stabilisce - ma pochi ne hanno cognizione - l’articolo 6 comma 3 del Testo unico degli Enti locali (Decreto legislativo 267/2000): «(...) lo statuto stabilisce, altresì (...) lo stemma e il gonfalone (...)».

Ho notato che alcuni giuristi (fonte Sole 24 ore) ritengono che il recente Decreto del presidente dell'esecutivo non possa intervenire sulla materia di stemma e gonfalone, fattispecie che la suddetta legge, il TUEL, pone di competenza dello statuto dell'Ente locale appunto.

E si può rilevare, a parte la consuetudine, che non esiste alcuna precisa norma costituzionale che attribuisca tra i poteri del Presidente della Repubblica la facoltà di concedere stemmi. È stabilita la facoltà di conferire le onorificenze della Repubblica. E gli stemmi non sembrerebbero essere né medaglie né placche :D

Saluti,

F.

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: martedì 24 maggio 2011, 10:39
da nicolad72
bhe sugli stemmi ci potrebbero finire le medaglie e le placche... [sweatdrop.gif]

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: martedì 24 maggio 2011, 13:16
da Antonio Pompili
Siamo al problema di sempre: stemma o logo? Se deve esser stemma, stemma sia!
Ciò che dà problema in questo "stemma", non è la figura centrale, sia pure essa priva di precedenti nella tradizione araldica precedente, e del tutto ermetica nel suo valore simbolico. Il problema è dato dalla rappresentazione - totalmente irrispettosa dello stile e delle consuetudini dell'araldica - di quei filetti ondati spezzati e come attraversati in ombra dalla figura centrale. Sono essi a dare aspetto di logo pubblicitario allo stemma e, in ultima analisi, a renderne addirittura complessa, oltre che la descrizione blasonica, la stessa definizione di stemma.

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: martedì 24 maggio 2011, 13:27
da adj
In fondo, al di là di ogni giudizio estetico, per rendere araldicamente definibile questo oggetto, basterebbero un paio di accorgimenti:
1) decidersi per una preminenza del ramo verticale della croce sui filetti ondati (o viceversa), eliminando così l'effetto trasparenza.
2) eliminare le sovrapposizioni di oro su oro, per esempio realizzando il braccio verticale della croce "dell'uno nell'altro", cioè rosso superiormente (sul campo d'oro) e d'oro inferiormente (sul campo di rosso). Anche le gemme (?) alle estremità del braccio andrebbero riviste negli smalti, che dovrebbero essere quelli del campo (realizzando così un'alternanza oro-rosso-oro superiormente e rosso-oro-rosso inferiormente).

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: martedì 24 maggio 2011, 14:13
da Antonio Pompili
Vero! Basterebbe poco. Dei due punti da te indicati, caro adj, basterebbe - nei termini di una corretta sintassi araldica - anche solo il punto 1.
Il punto 2 darebbe un tocco di eleganza. Ma come sappiamo bene, l'oro su oro, pur essendo inopportuno per tanti aspetti - primo fra tutti quello di una chiara leggibilità - non è poi vietato da nessuna legge (reale o presunta). Tanto più se la figura (come in questo caso) si adagia solo parzialmente sul campo dello stesso smalto, e per giunta è caricata di un elemento (qui una gemma) che ne rimarca la consistenza.

Re: UHO oggetti araldici non identificati

MessaggioInviato: martedì 24 maggio 2011, 14:42
da Franz Joseph von Trotta
Antonio Pompili ha scritto: Ma come sappiamo bene, l'oro su oro, pur essendo inopportuno per tanti aspetti - primo fra tutti quello di una chiara leggibilità - non è poi vietato da nessuna legge (reale o presunta).


Caro Antonio,

passi l'oro su argento di cui vi sono tante eccezioni ma addirittura lo stesso metallo sullo stesso metallo mi parrebbe un evidente incongruenza. Nello stemma in questione, è pur vero che il barccio per metà è su smalto rosso, ma, in piccole dimensioni, tutta la parte superiore del braccio risulta di fatto non più visibile.

Trattandosi di stemma creato l'altro ieri ( e non metaforicamente :D) e non di una rara insegna tramandataci dalla Storia, tanto varrebbe far le cose come vanno fatte e metter mano alla bacchetta magica di Photoshop e in due secondi avere uno stemma araldicamente corretto e ben visibile :D

F.