Franco Benucci ha scritto:fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Se questo stemma avesse il capo di Francia moderna, un'ipotesi si potrebbe anche avanzare...ma non ce l'ha!
Beh, se l'ipotesi è anconetano-marchigiana, forse vale la pena di farla comunque: il capo di Francia potrebbe anche essere arrivato dopo... Che ipotesi è?
L'ipotesi non è più arrivata, ma lo stemma forse sì: solo che il capo non è di Francia ma d'Angiò, insegna 'di parte' assai comune ad Ancona (oltre il 50% degli stemmi familiari e la stessa arma civica) e quindi direi non significativa ai fini dell'identificazione una volta che pre' Agostino era 'fuori sede' in padovana.
Qualcuno ha notizie di questi Berardini anconitani? Saranno gli stessi, originari di Rimini, portati a Pesaro e Fano a inizio '200 da Azzo d'Este marchese di Ancona o si tratterà di un caso di omonimia?
Gli archivi di Ancona conservano ancora gli atti di molti notai di casa Berardini dal 1480 al 1714 e il cognome pare esservi tutt'ora attestato.

(G. Pichi-Tancredi,
Stemmi de Patrizi anconitani. Arme delle antiche famiglie nobili anconitane descritte con li propri colori con l'aggiunta delle moderne aggregate, [1698], I-III, Ancona, Biblioteca Comunale 'L. Benincasa', ms. 241-243: I, 13 (29), e così analogamente in II, 16r e III, 8)