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Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 12:38
da de la cerda
Nei 13 Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I (Biblioteca Reale di Torino, Ms. Varia 153) sono descritti numerosi stemmi di antiche famiglie piemontesi, di cui non si trova traccia in nessun altro documento.

La blasonatura che Manno dà dello scudo della famiglia Ianglotis è Troncato di rosso e d’oro, alla croce ancorata e staccata (niallée), le quattro parti moventi da una rotella il tutto decussato e dell’uno e nell’altro.

Come disegnereste questo scudo?

Merçi bien

[euro.gif]

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 13:42
da Tilius
Ehm... quello esperto in disegni é il Señor de la Cerda.
Ci proponi la tua interpretazione grafica e poi noi si discute su quella? ;)

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 14:05
da adj
Darei volentieri il mio contributo - per quanto temo non molto significativo - ma non dispongo di software grafici atti allo scopo. [sorry.gif]
Però sono anch'io disponibilissimo a commentare le fatiche altrui. ;)

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 14:22
da insubro
Buongiorno,
purttroppo sono fuori casa e non ho anch'io un programma decente per rappresentare questo stemma............se non mi precede nessuno stasera potrei pubblicare un disegno di tale blasonatura.

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 14:58
da adj
Ma il buon Manno cosa intenderà mai con croce "staccata", termine che non compare nel suo Vocabolario Araldico?
Non credo proprio che intenda staccata dai bordi dello scudo (il termine corretto, da egli stesso riproposto, è "scorciata").
Forse con le braccia staccate dalla rotella da cui muovono?
E poi da dove salta fuori l'equivalente francese niallée? Per un attimo ho pensato a una svista per niellée (niellato), ma dato che il punto di partenza è il termine italiano "staccata", anche questa ipotesi sembra ingiustificata.

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 15:59
da Franco Benucci
de la cerda ha scritto:Troncato di rosso e d’oro, alla croce ancorata e staccata (niallée), le quattro parti moventi da una rotella il tutto decussato e dell’uno e nell’altro.

Suppongo che niallée sia un errore di digitazione/composizione per an(n)illée 'a ferro di mulino'.
Dal Littré on-line
annille
nf (a-ni-ll', ll mouillées)
* 1 Terme de blason. Sorte de croix ancrée ou figure en forme de deux crochets adossés.
* 2 Technologie. Fer qu'on met autour des moyeux de moulin pour les fortifier. L'annille du blason et l'annille fer de moulin n'ont pas la même forme.

quindi penserei che la parentesi, intesa come esplicativa, sia finita fuori posto e emenderei così:
... alla croce ancorata (anillée) e staccata ...
L'altro problema è 'staccata' da cosa? Dal margine dello scudo (scorciata) o dalla rotella centrale? Propendo per questa seconda ipotesi, per i motivi che mentre scrivevo ha già esposto Adj.
Se è così, la raffigurazione mi parrebbe abbastanza semplice.

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 16:50
da adj
Se anillée è l'ipotesi giusta, allora si tratta presumibilmente di "croce mulinata", ossia di croce ancorata che ha nel centro un foro di forma tonda, quadrata o a losanga, che lascia vedere lo smalto del campo.
La rotella andrebbe quindi interpretata come un "buco" (e questo potrebbe spiegare anche il termine "staccata") e non come una specie di (grande) torta o bisante. Anillée tradurrebbe quindi entrambi i termini ancorata e staccata e questo giustificherebbe la sua posizione.
Forse, forse, ci stiamo avvicinando alla soluzione. Certo che se è così la balsonatura del Manno sembra un bell'accrocchio. [thumbdown.gif]

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 17:11
da Franco Benucci
Cioè tu stai pensando a qualcosa come questo, solo posta "in saltiere" (decusse, S. Andrea):
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... n_ruit.jpg
ma qui non c'è niente di staccato né di circolare (rotella), né potrebbe esserci pena la perdita di funzionalità del foro centrale in un vero ferro (o piuttosto macina) da mulino.
Io invece pensavo a qualcosa così:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... nillee.svg
solo anche questa in decusse e con al centro una rotella staccata dai bracci.
Mi pare che la definizione del Littré vada nel senso "mio" e che per croix anillée araldica si intenda questa "mia" e non quella "tua", che è invece moulinée.
Un bell'accrocchio lo è comunque.

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 18:09
da messer giorgio

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 18:20
da adj
messer giorgio ha scritto:http://www.blason-armoiries.org/heraldique/a/anillee.htm

Grazie.
Il link riporta definizioni contrastanti, che riproducono la divergenza tra quanto detto da me e da Franco Benucci.
In particolare, nel terzo testo citato, non si capisce bene perché una croce ancorata sia definita croix anillé (in contraddizione con la definizione data dal medesimo autore) e poi una croce ancorata e "forata" (tanto per intenderci) sia definita croix ancrée et anillée: sembra quasi che ancrée, anziché la foggia ancorata, individui il "foro" centrale. [hmm.gif]
In più compare la distinzione tra la forma finale delle "punte", quadrate (anillée) o appuntite (ancrée): ma così pare che si combinino due termini per indicare tre differenti aspetti. [hmm.gif]

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 19:08
da adj
Tornando al nostro blasone, mi pare che cui siano due possibilità per spiegare la presenza del termine - se è questo - anillée:
1) il Manno stava traducendo da un testo francese dove aveva trovato il blasone, e riporta il termine per chiarire il senso della propria traduzione.
2) (e mi pare l'ipotesi più credibile) il Manno blasona lo stemma in questione e, per maggior chiarezza (magari insicuro della bontà della propria blasonatura) indica il termine equivalente francese.
Qualunque sia l'ipotesi corretta, sarebbe essenziale capire qual era l'idea araldica che Manno aveva del termine anillée. Domande (io non posseggo l'opera del Manno, ma solo il suo Dizionario Araldico, dove il termine non compare):
1) il Manno ha mai utilizzato anillée nella descrizione di altri stemmi?
2) Cita in bibliografia (se presente) degli autori francesi cha a loro volta abbiano definito o utilizzato anillée in un ben preciso modo?

Aggiunta a parziale correzione e integrazione. Manno nel Dizionario Araldico dà le seguenti definizioni, non di grande aiuto:
Anilles = Ferri di molino
Anilles à l'antique = Chiave di muro

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 19:48
da de la cerda
Grazie per i numerosi interventi.
Non riesco a inserire qua la mia proposta e dunque devo spiegarla a voce.
Cercate sul Trivulziano lo scudo dei Mantelli di Alessandria, (riprodotto anche sul Blasonario Subalpino), immaginate di ruotarlo di 45° e di inserire al centro di simmetria della croce una rondella.
Poi inserite questa figura in uno scudo troncato di rosso e d'oro e colorate d'oro la parte superiore della croce (quella che si posa sul rosso) e viceversa ... avrete il dell'uno e nell'altro.
Passo e chiudo
[sorry.gif]
PS Manno traduceva da un testo francese, tutti i 13 Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I sono in francese

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 22:33
da insubro
Scusate,non ho un programma grafico decente,ma tanto per avere un idea....potrebbe essere così lo stemma?
Immagine

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 23:11
da Tilius
insubro ha scritto:potrebbe essere così lo stemma?
Immagine


Ammesso che la "rotella" sia fatta così, direi che é quello che avevo in mente anch'io.

Re: Come raffigurereste questo blasone?

MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 23:54
da Franco Benucci
insubro ha scritto:tanto per avere un idea....potrebbe essere così lo stemma?
Immagine

Così è grossomodo come l'immaginavo anch'io. Si potrebbe discutere sulla conformazione delle estremità dei bracci della croce che per essere 'a ferro di mulino' (anillée) dovrebbero essere squadrate e non appuntite.
Eventualmente sull'altra interpretazione di anillée sostenuta da Adj e legittimata dai contradditori dizionari araldici francesi postati da sier Zorzi (cioè col foro al centro, che mi pare però poco compatibile con la rotella).
Infine sul vicereal-maialesco ;) rinvio ai Mantelli di Alessandria, che implica un'interpretazione di staccata come 'i bordi dei bracci della croce separati tra loro (e non dalla rotella centrale)'