Stemmi delle Diocesi italiane

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Stemmi delle Diocesi italiane

Messaggioda Julius » martedì 18 gennaio 2011, 12:07

Buongiorno a tutti gli amici della lista,

la settimana scorsa, parlando con il vescovo della mia diocesi, gli palesavo la possibilità di creare uno stemma ufficiale per la Diocesi stessa che andasse a sostiuire il logo attualmente in uso. Il Prelato ha espresso la sua sorpresa per questa possibilità in quanto non riteneva che nessuna diocesi fosse dotata di stemma proprio distinto da quello personale del Vescovo. Mi chiedeva poi in quale casi dovesse essere usato dall Curia vescovile.

In effetti, mi risulta che in Italia, a contrario di quello che avviene all'estero,siano ben poche le Diocesi dotate di stemma proprio (sarebbe interessante un loro censimento) e non conosco l'uso effettivo che ne viene fatto.

A mio parere la materia non è regolamentata dalla Chiesa che si limita a definire le caratteristiche degli stemmi vescovili e non parla di quelli delle diocesi.
A mio parere queste possono dotarsene con semplice Decreto vescovile (andrà registrato da qualche parte?) e ritengo sia corretto timbrare lo scudo con la Mitra, la Croce ed il Pastorale. Nel cartiglio si dovrebbe inserire la denominazione della Diocesi in Latino od Italiano.

Mi sembra che l'argomento sia di qualche interesse e non sia mai stato trattato nel forum (?).
Grazie a chi vorrà contribuire.
Un cordiale saluto.

Julius
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Re: Stemmi delle Diocesi italiane

Messaggioda Franco Benucci » martedì 18 gennaio 2011, 14:54

Qualcosa è stato detto qui: viewtopic.php?f=1&t=12031, dove potrai vedere anche un esempio concreto (in almeno 2 varianti) e qualche rimando bibliografico
Franco Benucci
 

Re: Stemmi delle Diocesi italiane

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 18 gennaio 2011, 15:55

Julius ha scritto:la settimana scorsa, parlando con il vescovo della mia diocesi, gli palesavo la possibilità di creare uno stemma ufficiale per la Diocesi stessa che andasse a sostiuire il logo attualmente in uso.

Lodevole progetto!

Il Prelato ha espresso la sua sorpresa per questa possibilità in quanto non riteneva che nessuna diocesi fosse dotata di stemma proprio distinto da quello personale del Vescovo. Mi chiedeva poi in quale casi dovesse essere usato dall Curia vescovile.

Certamente per un decreto promulgato del vescovo, o per la lettera di una nomina da lui composta l'ideale resta intestare il documento con lo stemma personale e timbrare il tutto col sigillo vescovile. Ma per altri usi, come ad esempio un avviso sacro, o il richiamo del patrocinio della diocesi in una manifestazione o in un progetto, lo stemma della diocesi sarebbe quanto mai indicato.

In effetti, mi risulta che in Italia, a contrario di quello che avviene all'estero,siano ben poche le Diocesi dotate di stemma proprio (sarebbe interessante un loro censimento) e non conosco l'uso effettivo che ne viene fatto.

Quelle che attualmente ne fanno uso sono davvero poche. Alcuni stemmi diocesani (spesso di principati vescovili) usati nel passato oggi sono scomparsi di scena.
Gli usi possono essere i più svariati. Qualche uso possibile l'ho sopra accennato. Ma nulla impedisce che lo stemma diocesano sia anche riprodotto artisticamente e posto in luogo idoneo nella cattedrale. O sia riprodotto anche in altri luoghi centrali della vita diocesana: la curia, il centro caritas, una casa estiva, il santuario diocesano, ecc. Tornando agli usi stampa, qui è possibile vedere un esempio nel manifesto per la presentazione di un volume di questioni bioetiche pubblicato a cura della Diocesi di Noto, del quale ho avuto il piacere di realizzare qualche tempo fa lo stemma per incarico dell'amico Mons. Staglianò, vescovo netino (che già mi commissionò il suo stemma personale):
http://www.diocesinoto.it/diocesinoto/a ... oetica.pdf

A mio parere la materia non è regolamentata dalla Chiesa che si limita a definire le caratteristiche degli stemmi vescovili e non parla di quelli delle diocesi.
A mio parere queste possono dotarsene con semplice Decreto vescovile (andrà registrato da qualche parte?) e ritengo sia corretto timbrare lo scudo con la Mitra, la Croce ed il Pastorale. Nel cartiglio si dovrebbe inserire la denominazione della Diocesi in Latino od Italiano.

Vero! La Chiesa non ha mai posto alcuna regolamentazione per gli stemmi diocesani, come non ne ha poste per quelli di altre corporazioni ecclesiastiche. Esistono 'solamente' ragionevoli e consolidate consuetudini.
La denominazione della diocesi eviterei di inserirla. Lo stemma dovrebbe essere rappresentazione grafica del nome di per sé.
Mitra, pastorale e croce (semplice o doppia a seconda si tratti di diocesi o di arcidiocesi) sono gli ornamenti consuetudinari. E per questo semplice motivo sono senza dubbio quelli da preferire per la realizzazione di nuovi stemmi di sedi diocesane. Anche se in rari casi si può osservare l'uso del cappello prelatizio, similmente a quanto accade per gli stemmi vescovili personali.
Quanto alla registrazione dello stemma non credo sia necessaria. Nel momento in cui un vescovo decide di dotare la diocesi di uno stemma, e presenta questo stemma al suo clero e ai suoi fedeli, e comincia a porlo in uso, lo stesso uso "consacra" lo stemma come stemma diocesano. Certamente nulla impedisce che lo stemma possa esser pubblicato, con relativo blasone e l'eventuale corredo esplicativo sul bollettino o rivista diocesana, e magari conservato nella sua versione originale nell'archivio storico della curia. Opportuno, sommamente opportuno. Ma non strettamente necessario, direi


Mi sembra che l'argomento sia di qualche interesse e non sia mai stato trattato nel forum (?).

Forse mai in modo sistematico come abbiam tentato di fare ora

Grazie a chi vorrà contribuire.
Un cordiale saluto.

Julius

Grazie a te per l'interessante argomento.
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Re: Stemmi delle Diocesi italiane

Messaggioda Julius » venerdì 21 gennaio 2011, 17:06

Ringrazio don Antonio per le precisazioni fornite e mi congratulo con lui per le felici realizzazioni araldiche realizzate per la Diocesi di Noto.
Sarebbe però anche molto interessante censire gli stemmi araldici oggi utilizzati dalle Diocesi italiane. Oltre a quella recentissimo di Noto, mi risulta utilizzato a volte quello dell'antica Arcidiocesi di Ravenna ( http://www.ravenna-cervia.chiesacattolica.it ), ma non ne conosco altri...
Forse gli amici della lista potrebbero inserire utili segnalazioni per le diocesi di loro competenza.
Confidiamo nel contributo di tutti per approfondire questo argomento.
Grazie a tutti.
Julius
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Re: Stemmi delle Diocesi italiane

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 21 gennaio 2011, 17:27

Julius ha scritto:Ringrazio don Antonio per le precisazioni fornite e mi congratulo con lui per le felici realizzazioni araldiche realizzate per la Diocesi di Noto.

Grazie a te!

Sarebbe però anche molto interessante censire gli stemmi araldici oggi utilizzati dalle Diocesi italiane. Oltre a quella recentissimo di Noto, mi risulta utilizzato a volte quello dell'antica Arcidiocesi di Ravenna ( http://www.ravenna-cervia.chiesacattolica.it ), ma non ne conosco altri...

Uno stemma è in uso nell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, e anche la Diocesi di Terni-Narni-Amelia fu dotata di una sua arma in tempi recenti. Interessante quest'ultimo caso: Mons. Franco Gualdrini, che fu vescovo della Diocesi umbra del 1983 al 2000, non volle un proprio stemma ma volle dotare la sua Sede di un emblema araldico. Esso riproduce le figure dei tre patroni: San Valentino, San Giovenale e Santa Firmina, insieme alla Madonna del Popolo.
Le figure dei Patroni diocesani (Venanzio Martire e Severino Vescovo) sono presenti anche nello stemma della sopracitata arcidiocesi marchigiana.
Negli stemmi diocesani italiani, come in quelli che possono trovarsi (più frequentemente, come sappiamo) in altre sedi europee o americane, è molto facile riscontrare, tra altre eventuali figure, la rappresentazione della figura del patrono (o dei patroni) del luogo, o di qualche figura simbolica che a questi alluda.
Vale anche - tornando all'indagine sul territorio italiano - per la Diocesi di Biella, col suo Santo Stefano.


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Confidiamo nel contributo di tutti per approfondire questo argomento.
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Re: Stemmi delle Diocesi italiane

Messaggioda Franco Benucci » sabato 22 gennaio 2011, 1:33

Ricordavo più sopra Gorizia..., mentre giuridicamente (Crollalalnza) molte diocesi erano identificate con l'arma del titolare pro-tempore di quel tempore lì...
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Re: Stemmi delle Diocesi italiane

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 22 gennaio 2011, 20:18

Franco Benucci ha scritto:Ricordavo più sopra Gorizia...

Vero, caro Franco.
E non possiamo tacere di Venezia, della quale lo stemma diocesano (pure ricordato qui e là nelle pagine del nostro forum) è senza dubbio il più noto tra quelli italiani per il fatto che si trova abitualmente a completare in capo lo stemma personale del Patriarca della Città lagunare.
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Re: Stemmi delle Diocesi italiane

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » sabato 22 gennaio 2011, 20:41

Ringrazio il carissimo don Antonio Pompili per aver ricordato Il patriarcato di Venezia che usa lo stemma “d’argento al leone passante, alato e nimbato, tenente con la zampa anteriore destra il libro aperto, scritto delle parole a lettere maiuscole romane di nero PAX TIBI MARCE nella prima facciata in quattro righe, ed EVANGELISTA MEUS nella seconda facciata, similmente in quattro righe, il tutto al naturale”, come giustamente osservano anche Giacomo Bascapè e Marcello del Piazzo.
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