Pagina 1 di 1

Blasonario della Consanguinidad Ibèrica

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2011, 17:03
da VictorIII
Gentilissimi Signori,
Come sempre, si prega di scusare il mio italiano (forse deve includere tale citazione nella mia firma??)... [sorry.gif]

Mi chiedo se grandi esperti di questo forum mi può aiutare a capire questa pubblicazione spagnolo, Blasonario della Consanguinidad Ibèrica, e il processo di inclusione degli stemmi in questa pubblicazione, in particolare negli anni 1970.

Chiedo umilmente le seguenti domande:
1. Perché le famiglie italiane registro degli stemmi in questa pubblicazione spagnolo? Naturalmente, è stato a causa della loro origine originale in spagnolo, prima del trasferimento in Italia?

2. Qual è stato il processo di inclusione? Erano questi stemmi vero concessi da Sovrani? Sovrani Iberica?

3. Alcune delle voci, nell'edizione del 1978, sono chiaramente vera nobiltà titolata, con stemmi vero, quartere, e vero titoli spagnolo fiorente (e talvolta italiano). Molti conti e marchesi...
3.a. Ma stemmi altri in questa pubblicazione, sembra piuttosto discutibile e certamente non è stato concesso da un sovrano. Una ragione di questi due gruppi molto diversi sono stati inclusi nella stessa pubblicazione?

4. Forse esiste un processo formale per l'inclusione? Documentazione delle stemmi?

5. Cugini (ora estinto, quindi non posso chiedere loro!) di mio nonno, incluso uno stemma nel Blasonario del 1978, Questo ramo della mia famiglia è sempre stato detto di essere di origine spagnola. Forse i miei cugini hanno la documentazione a prova di questo? O hanno semplicemente pagare una tassa, e includono stemma in questa pubblicazione, perché pensavano fossero Spagnolo?
5.a. L'esistenza prima di questa famiglia inizia a Caltanissetta, nel 1700, sotto gli spagnoli Moncada. Avevano onorifico di Don - potrebbero essere le armi concesse dalla Moncada (anche se io non credo che la Moncada aveva l'autorità di concedere stemmi) o Borbone?

Si prega di perdonare il mio post, sicuramente troppo lungo, e vi ringrazio in anticipo per il vostro gentile aiuto e assistenza.
Cordiali Saluti,
Victor

Re: Blasonario della Consanguinidad Ibèrica

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2011, 20:42
da pierfe
VictorIII ha scritto:Gentilissimi Signori,
Come sempre, si prega di scusare il mio italiano (forse deve includere tale citazione nella mia firma??)... [sorry.gif]

Mi chiedo se grandi esperti di questo forum mi può aiutare a capire questa pubblicazione spagnolo, Blasonario della Consanguinidad Ibèrica, e il processo di inclusione degli stemmi in questa pubblicazione, in particolare negli anni 1970.

Chiedo umilmente le seguenti domande:
1. Perché le famiglie italiane registro degli stemmi in questa pubblicazione spagnolo? Naturalmente, è stato a causa della loro origine originale in spagnolo, prima del trasferimento in Italia?

2. Qual è stato il processo di inclusione? Erano questi stemmi vero concessi da Sovrani? Sovrani Iberica?

3. Alcune delle voci, nell'edizione del 1978, sono chiaramente vera nobiltà titolata, con stemmi vero, quartere, e vero titoli spagnolo fiorente (e talvolta italiano). Molti conti e marchesi...
3.a. Ma stemmi altri in questa pubblicazione, sembra piuttosto discutibile e certamente non è stato concesso da un sovrano. Una ragione di questi due gruppi molto diversi sono stati inclusi nella stessa pubblicazione?

4. Forse esiste un processo formale per l'inclusione? Documentazione delle stemmi?

5. Cugini (ora estinto, quindi non posso chiedere loro!) di mio nonno, incluso uno stemma nel Blasonario del 1978, Questo ramo della mia famiglia è sempre stato detto di essere di origine spagnola. Forse i miei cugini hanno la documentazione a prova di questo? O hanno semplicemente pagare una tassa, e includono stemma in questa pubblicazione, perché pensavano fossero Spagnolo?
5.a. L'esistenza prima di questa famiglia inizia a Caltanissetta, nel 1700, sotto gli spagnoli Moncada. Avevano onorifico di Don - potrebbero essere le armi concesse dalla Moncada (anche se io non credo che la Moncada aveva l'autorità di concedere stemmi) o Borbone?

Si prega di perdonare il mio post, sicuramente troppo lungo, e vi ringrazio in anticipo per il vostro gentile aiuto e assistenza.
Cordiali Saluti,
Victor



Cerco di rispondere al suo post.

1. Per prima cosa bisogna intendere che in quegli anni nella Spagna franchista e post-franchista esisteva il concetto di Comunidad Hispanica (e lei se è spagnolo intende bene cosa voglio dire), dove venivano considerati spagnoli tutti i territori dell’antica Comunità e quindi quasi tutta la Penisola italiana; per l’uso degli stemmi questo concetto comprendeva non solo le famiglie spagnole ma anche quelle straniere (italiane) che vivevano in quei territori.
Come vede lei oltre a non scrivere bene l’italiano non sa neppure leggere lo spagnolo dove è scritto “Comunidad Hispanica”!

2. Il mio pensiero su di lei è il seguente: o lei è profondamente ignorante (nel senso che ignora) della materia araldica della sua terra (cosa di cui dubito molto perché tutti gli spagnoli anche dilettanti sanno bene come è gestita l’araldica in Spagna dove il sovrano non concede gli stemmi), o il suo modo di pensare è tanto italiano da farmi dubitare persino che lei sia spagnolo e se è così non vedo perché lei voglia usare un modo di scrivere che mi ricorda quando da adolescente leggevo gli articoli scritti sul giornale cattolico della Diocesi di Casale Monferrato dal Vicario Generale che scriveva proprio come lei ma firmava come Gipin, ovvero un agricoltore del Monferrato che era poi la maschera della mia città…

3. Mi può dire dove ha visto l’edizione 1978? Non esiste, perché l’opera è nata nel 1979!
Perché fa finta di scrivere in ITALICANO? Uno spagnolo vero non scriverebbe quello che lei sta scrivendo per il punto 3 e 3a perché capirebbe cosa c’è di incluso nel libro.
Lo scopo della pubblicazione era quello di raccogliere e pubblicare stemmi tratti dalla copia del minutario del Cronista Rey de Armas del Regno di Spagna con l’inclusione anche di alcuni blasoni senza entrare nel merito in quanto già apparsi in altre pubblicazioni.

4. Processo? Non erano mica rei di delitti penali SMILE!
Lei manifesta con queste parole una mentalità tipicamente italiana “vecchia maniera” propria di coloro che credono che esistessero processi come al tempo degli antichi stati o del regno d’Italia SMILE
Ho già spiegato sopra come avvenivano le inclusioni degli stemmi.

5. Su questo punto posso dire con certezza che non è mai stata chiesta alcuna tassa per essere inclusi nel Blasonario della Comunidad Hispanica e dico MAI!
Le scelte avvenivano in base a segnalazioni e alla pubblicazione del minutario del Cronista de Armas.
Non ho visto nel mio Paese pubblicazioni così complete come quelle realizzate delle Edizioni Hidalguia in oltre 50 anni di lavoro disinteressato e senza fine di lucro.
Da noi si chiede “un contributo” per apparire oppure si va alla caccia di finanziamenti pubblici o privati.
Le Edizioni Hidalguia hanno sempre pubblicato con i loro soldi e prima quando non c’erano con quelli di Vicente de Cadenas y Vicent che poteva permettersi di pubblicare con i denari personali quello che voleva.

5°. Non so se c’entra qualcosa ma chiarisco per chi legge che in Spagna il titolo di “Don” non ha oggi carattere nobiliare e viene attribuito a chiunque dall’uomo della strada al re.

Se vuole giocare questo forum non è la piazza giusta, qui si cerca di imparare, e gli amministratori e moderatori cercano di insegnare quello che sanno disinteressatamente a coloro che hanno un serio interesse che a dire il vero non vedo in lei…
Se non lo sa ancora ho lasciato la banca e sono libero di seguire queste discussioni… e quindi se vuole rimanere fra di noi usi un altro approccio e soprattutto non disprezzi il lavoro di chi disinteressatamente cerca di aiutare coloro che veramente vogliono imparare… perdendo tanto del proprio tempo personale. Non ci sarà un prossimo avviso!

Pier Felice degli Uberti

Re: Blasonario della Consanguinidad Ibèrica

MessaggioInviato: venerdì 14 gennaio 2011, 17:47
da VictorIII
Presidente Pier Felice degli Uberti,
Ho scritto a voi sia nervoso e imbarazzato, e ancora un po 'confuso.

Sono sempre stato consapevole delle funzioni accademiche di questa comunità, non è stato il mio vuole essere irrispettosa, cercando di imparare da voi grandi esperti.

Certo, io sono giovane, americano, e hanno tutto da imparare. Come tale, le sarei molto grato per il vostro perdono, per qualunque cosa fosse che ho sbagliato. Inoltre, io non sono spagnolo, né mi "Gipin" ... ? .. ma piuttosto, da una famiglia italiana che ha lasciato l'Italia poco dopo il Risorgimento. Siamo stati negli Stati Uniti, da allora.

Non era mia intenzione, per fare uno scherzo di questo forum, da parte mia domanda vera. In realtà, la tua risposta ha perfettamente senso per me - e mi scuso per non comprendere il processo di Stemmi in Spagna. Capisco tutto molto poco e solo la speranza di imparare, con umiltà e rispetto.

Inoltre, vi erano certamente ragione, ho fatto un errore nel dire l'edizione del 1978. Si tratta, infatti, l'edizione del 1979. Mi dispiace.

Se è la tua volontà, per me di lasciare questo forum, lo faccio come umilmente come sono entrato, e ho solo ancora una volta appello al vostro buon cuore per favore capire i miei tentativi di imparare ad essere sbagliata, e non dannoso.


Infine, è la mia grande speranza di continuare ad imparare da questo forum, pur aderendo a tutte le regole ei regolamenti della comunità. In realtà, io non posso fare a meno di pensare a un post di RFVS, a partire dal 2003, in materia di "perché" si è unito alla comunità. Che belle parole.

Simile a Riccardo, è vero, che sono entrato a indulgere vecchie storie di famiglia e leggende. Dopo aver studiato i tuoi post vecchi, di tutti voi grandi esperti, ho imparato l'errore dei miei modi, e cominciare a capire l'unico vero modo per completare la ricerca: negli archivi! Durante questo tempo, ho acquisito un vero amore e la nostalgia per tutte le genealogie e le storie, e il significato sociale di queste famiglie aveva più storia. (Inoltre, tieni presente che non auguro a confrontare me stesso di Riccardo, che per ora, ancora giovane, è uno storico davvero compiuto e genealogista - come lo sono io so poco, per niente.)

Please excuse my Italian, Sir.

La tua umiltà e triste di averla disturbata,
Yours,
Victor
(Boston, Massachusetts, USA)

Re: Blasonario della Consanguinidad Ibèrica

MessaggioInviato: martedì 18 gennaio 2011, 2:42
da Maria Luisa Alasia
Caro Victor III,
noto che ti e' molto difficile comunicare in vero e' proprio Italiano, pero' mica male con questi traduttori in un modo o' altro sono sicura che molti membri [notworthy.gif] del Forum faranno del Loro meglio per indirizzare le tue richieste!
Dal profondo dei miei sentimenti ti do' il Benvenuto!
Sei giovane [thumb_yello.gif] eppure molto umile, molti giovani d'oggi sono altezzosi senza merito. [dev.gif]
Ciao, Maria Luisa

Re: Blasonario della Consanguinidad Ibèrica

MessaggioInviato: martedì 18 gennaio 2011, 15:51
da VictorIII
Cara Maria,
Thank you for these words.

Indeed, I will need a better translator! :)

Victor

Re: Blasonario della Consanguinidad Ibèrica

MessaggioInviato: martedì 18 gennaio 2011, 22:31
da contegufo
Salve

Potrebbe essere interessante dare un occhiata al sito http://www.edicioneshidalguia.es/

saluti

Re: Blasonario della Consanguinidad Ibèrica

MessaggioInviato: martedì 18 gennaio 2011, 23:52
da Salvennor
Ma il sito indicato sopra deve essere forse legato al seguente contenuto
http://books.google.it/books?id=Qvs8Ubj ... =PA532&dq=

che avevo trovato e indicato nel mio argomento.
Però x ora non riesco a trovare il contenuto completo di ciò che cercavo nemmeno nel sito iberico.