Costa dei Nobili, Pavia
Dal sito del Comune di Costa dei Nobili PV, incrociato per tutt'altri motivi, si può accedere a un articolo di Mario Merlo che tratta del locale castello in termini architettonico-urbanistici. Tra le altre cose si legge quanto segue:
"Il castello di questo vecchio borgo sorge su un terrazzo naturale posto fra le depressioni del Po, a
levante, e dell’Olona, a ponente, ed appare in posizione dominante. Dalla rilevanza volumetrica se
ne desume l’indiscutibile importanza antica. Il luogo fu infeudato – infatti – in epoca medioevale
alla famiglia Scanati, ma dipese a lungo dal Monastero di Santa Cristina, pur facendo parte del
Vicariato di Belgioioso. Prima del secolo X fu sottoposto al dominio della Corte Olonese. All’epoca
in cui la parrocchia era tributaria dell’Abbazia di Santa Cristina vi ebbe dominio anche la Santa
Sede, per tramite della Diocesi milanese.
[...]
In assenza di documenti al riguardo, non è facile risalire al periodo storico in cui fu
costruito, per quanto sembri pacifico che i relitti appartengono al secolo XIV e XV. L’ opera non si
discosta – nonostante l’accennata eterodossia planimetrica – da quelle realizzate sotto il regime
visconteo, anche se sorge qualche dubbio su alcuni particolari costruttivi della torre d’accesso e di
porzioni murarie più o meno inglobate in fabbricati d’epoca tardiva, sorti entro il recinto fortilizio."
Nel portfolio fotografico collegato al sito ci sono anche queste immagini:



Mi chiedo, più per curiosità che altro e senza aver fatto nessuna ricerca specifica in merito: dato il poco-nulla che sembra sapersi di questo borgo fortificato, quello stemma tra le due finestre della torre a chi appartiene? Forse agli Scanati? O ad altra famiglia legata ai Visconti? Magari per questa via qualche notizia in più salterebbe fuori...
Buon lavoro agli specialisti...
"Il castello di questo vecchio borgo sorge su un terrazzo naturale posto fra le depressioni del Po, a
levante, e dell’Olona, a ponente, ed appare in posizione dominante. Dalla rilevanza volumetrica se
ne desume l’indiscutibile importanza antica. Il luogo fu infeudato – infatti – in epoca medioevale
alla famiglia Scanati, ma dipese a lungo dal Monastero di Santa Cristina, pur facendo parte del
Vicariato di Belgioioso. Prima del secolo X fu sottoposto al dominio della Corte Olonese. All’epoca
in cui la parrocchia era tributaria dell’Abbazia di Santa Cristina vi ebbe dominio anche la Santa
Sede, per tramite della Diocesi milanese.
[...]
In assenza di documenti al riguardo, non è facile risalire al periodo storico in cui fu
costruito, per quanto sembri pacifico che i relitti appartengono al secolo XIV e XV. L’ opera non si
discosta – nonostante l’accennata eterodossia planimetrica – da quelle realizzate sotto il regime
visconteo, anche se sorge qualche dubbio su alcuni particolari costruttivi della torre d’accesso e di
porzioni murarie più o meno inglobate in fabbricati d’epoca tardiva, sorti entro il recinto fortilizio."
Nel portfolio fotografico collegato al sito ci sono anche queste immagini:



Mi chiedo, più per curiosità che altro e senza aver fatto nessuna ricerca specifica in merito: dato il poco-nulla che sembra sapersi di questo borgo fortificato, quello stemma tra le due finestre della torre a chi appartiene? Forse agli Scanati? O ad altra famiglia legata ai Visconti? Magari per questa via qualche notizia in più salterebbe fuori...
Buon lavoro agli specialisti...




