Modernismi e futurismi nell'araldica (2)
Gentilissimi tutti,
alcuni quesiti recentemente posti in altri punti di questo forum vertono su due tematiche nettamente disgiunte, ma strettamente collegate.
Dalle quali appare lecito trarre altrettanti temi su cui interrogarsi.
Il secondo: stemmi antichi di secoli, e rimasti ininterrottamente legati al proprio titolare (del quale stanno tuttora perpetuando la funzione di rappresentatività estetica), sono talora assoggettati a "rivisitazioni" in tempi a noi vicinissimi.
L'interrogativo che ne consegue, rafforzato dal quesito sui loghi di cui al topic gemello di questo, è: l'araldica "tradizionale" sta quindi sul viale del tramonto?
Bene
valete
alcuni quesiti recentemente posti in altri punti di questo forum vertono su due tematiche nettamente disgiunte, ma strettamente collegate.
Dalle quali appare lecito trarre altrettanti temi su cui interrogarsi.
Il secondo: stemmi antichi di secoli, e rimasti ininterrottamente legati al proprio titolare (del quale stanno tuttora perpetuando la funzione di rappresentatività estetica), sono talora assoggettati a "rivisitazioni" in tempi a noi vicinissimi.
L'interrogativo che ne consegue, rafforzato dal quesito sui loghi di cui al topic gemello di questo, è: l'araldica "tradizionale" sta quindi sul viale del tramonto?
Bene



