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Modernismi e futurismi nell'araldica (1)

MessaggioInviato: sabato 8 gennaio 2011, 14:01
da fra' Eusanio da Ocre
Gentilissimi tutti,
alcuni quesiti recentemente posti in altri punti di questo forum vertono su due tematiche nettamente disgiunte, ma strettamente connesse.

Dalle quali appare lecito trarre alcuni temi su cui interrogarsi.

Il primo: lo stemma è la rappresentazione grafica del suo titolare.
Su questo il vecchio frate è convinto che siamo tutti d'accordo.

L'interrogativo che ne consegue è: se lo stemma è la rappresentazione grafica del suo titolare, il logo tratto da uno stemma cos'è?

Bene :D valete

Re: Modernismi e futurismi nell'araldica (1)

MessaggioInviato: sabato 8 gennaio 2011, 19:44
da O' Barone IV
per quel che ne so io, e ne so ben poco [confused.gif] , un logo tratto da uno stemma è un Logo. ;) al massimo possiamo parlare di "un logo che cerca di imitare uno stemma", ma è comunque un logo. l'importante è evitare che le due cose non si confondano; d'altronde sostituire tutti i loghi con degli stemmi è impossibile (almeno, in questo mondo!).

saluti da uno che non se ne intende

Re: Modernismi e futurismi nell'araldica (1)

MessaggioInviato: sabato 8 gennaio 2011, 20:53
da contegufo
Salve

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

"Un logo è la scritta che solitamente rappresenta un prodotto, un servizio, un'azienda o un'organizzazione. Tipicamente è costituito da un simbolo o da una versione o rappresentazione grafica di un nome o di un acronimo che prevede l'uso di un lettering ben preciso. Esistono diverse tipologie di logo che possono anche essere usate contemporaneamente nell'ambito del marchio."

"Logotipo: è il segno grafico il cui referente è un'espressione fonetica, è un marchio scritto pronunciabile, ad esempio il logotipo Olivetti"

"Pittogramma: è un segno iconico il cui referente è un oggetto o una classe di oggetti, un aspetto o un'azione che l'oggetto può esprimere"

"Diagramma: è un segno non iconico, o comunque con un basso grado di iconicità, e può pertanto non avere alcun richiamo alla realtà, ad esempio il segno Nike"

L'interrogativo che ne consegue è: se lo stemma è la rappresentazione grafica del suo titolare, il logo tratto da uno stemma cos'è?


Per me è semplicemente la restituzione essenziale con fini che sono necessariamente diversi dall'origine di partenza, per esempio commerciali o pubblicitari compresi quelli di vaga ispirazione politica.

Cordialmente

Re: Modernismi e futurismi nell'araldica (1)

MessaggioInviato: sabato 8 gennaio 2011, 21:54
da adj
Posso essere un pochettino dissacrante (verso le moderne istituzioni)?
Un logo sta a uno stemma come un presidente di repubblica sta a un monarca (meglio se assoluto).

Re: Modernismi e futurismi nell'araldica (1)

MessaggioInviato: domenica 9 gennaio 2011, 0:03
da fabrizio guinzio
Se ad assoluto aggiungi temperato, mi trovi d'accordo. Tornando in topic, una domanda: i loghi moderni in cosa differiscono dagli antichi marchi medievali di proprietà? non hanno lo stesso scopo? Ciao,

Re: Modernismi e futurismi nell'araldica (1)

MessaggioInviato: domenica 9 gennaio 2011, 0:17
da contegufo
Salve

Il marchio di fabbrica identifica un prodotto oppure un azienda (brand) ma può esserne anche svincolato se si pensa alle storiche insegne di vecchi esercizi che continuano a perpetuare il ricordo del tempo che fu in contrasto con la diversa attività dell'oggi.

Saluti