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Interpretazione

MessaggioInviato: domenica 2 gennaio 2011, 10:31
da Gigo
Buon giorno a tutti e buon 2011.Chi del forum sa darmi la spiegazione di uno stemma araldico raffigurante tre colli,un braccio sulla destra con in mano un giglio bianco e il tutto sormontato da una corona a ciunque punte la cui centrale ha una forma diversa quasi a croce.Grazie a chi vorrà collaborare .

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 15:58
da T.G.Cravarezza
Ecco lo stemma
Immagine

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 16:10
da Tilius
Benché il colore di galero e nappe non si distingua bene, il loro numero e la croce identificano lo stemma come quello di un vescovo.
E tale infatti é indicato dall'iscrizione sottostante:
VINCENZO ADDESSI
nato il 22 febbraio 1838
eletto vescovo di Diano (oggi il nome della diocesi é Teggiano-Policastro) il 24 marzo 1884
morto ("piisimamente in Dio", o qualcosa del genere) il 20 dicembre 1903.

Sulle "interpretazioni" lascio la parola ad altri, più esperti in materia.

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 16:18
da Tilius
dausta cantarano ha scritto:il tutto sormontato da una corona a cinque punte la cui centrale ha una forma diversa quasi a croce.


La corona é quella generica di nobile utilizzata in antico in area nordeuropea (ma che comunque si ritrova anche in molte raffigurazioni araldiche italiche, più o meno recenti), con tre fioroni visbili, e due perle visibili su punte.
La "punta centrale di forma diversa quasi a croce" non é altro che un normale fiorone.

Immagine

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 16:31
da fra' Eusanio da Ocre
Il vecchio frate condivide in toto, e osserva che la tinta del cappello prelatizio è analoga a quella del monte all'italiana, dal che è lecito supporre siano entrambi di verde.

Bene :D valete

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 16:41
da Gigo
Grazie al moderatore.La foto infatti che ho inviato è quella che rappresenta lo stemma vescovile dipinto nella cappella della cattedrale di Teggiano dove mio zio era arcivescovo.L'interno però è quello scolpito sull'architrave del portone della casa di mia nonna che lo zio adotto' per completarlo con quello religioso.E' l'interno che non so cosa voglia rappresentare,i tre colli ,il braccio con il fiore e la corona.Grazie a chi mi saprà spiegare.

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 16:59
da Gigo
"Al vecchio frate ": scusi la mia ignoranza in materia ma che cosa significa monte all'italiana ? Grazie

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 17:04
da fra' Eusanio da Ocre
dausta cantarano ha scritto:"Al vecchio frate ": scusi la mia ignoranza in materia ma che cosa significa monte all'italiana ? Grazie

Monte all'italiana è la maniera di blasonare (ossia, descrivere in termini tecnici) la figura che vedi nello stemma dato, al di sotto della cometa.

Si tratta di un monte stilizzato in forma geometrica, composto da colli (i "cosi" simili a :? paracarri che distingui nel disegno, per capirci) disposti a piramide.

Si blasona all'italiana perchè è una stilizzazione araldica tipica del nostro Paese.

Bene :D vale

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 17:14
da Gigo
.....ma allora il "fiore bianco " è una cometa? e cosa vuol sigmificare?Mi permetto anche di chiederle:sulla pietra dell'architrave di un vecchio casale è scolpita una M come Maria e dal centro della M parte una croce.E' il simbolo di un mio zio sacerdote?

Re: Interpretazione

MessaggioInviato: lunedì 3 gennaio 2011, 21:11
da Antonio Pompili
dausta cantarano ha scritto:E' l'interno che non so cosa voglia rappresentare,i tre colli ,il braccio con il fiore e la corona.Grazie a chi mi saprà spiegare.

dausta cantarano ha scritto:.....ma allora il "fiore bianco " è una cometa? e cosa vuol sigmificare?

Gentile amico,
la domanda circa il "cosa vuol significare" una figura all'interno di uno stemma (oppure un'intera composizione araldica), non può trovare sempre facile risposta. Nella più semplice e facilmente riconoscibile delle possibilità, il significato si riduce al richiamo del nome della famiglia, in quelle che chiamiamo comunemente armi "parlanti". In altri casi le motivazioni delle scelte di una o dell'altra figura e di uno o dell'altro smalto sono da ricondurre a fenomeni di imitazione di armi preesistenti. In altri ancora a motivi di carattere simbologico, purtroppo non sempre documentabili. Questo lo affermiamo con buona pace degli "araldisti" del periodo barocco che avevano la pretesa di attribuire arbitrariamente e acriticamente ad ogni elemento dello scudo uno o più determinati valori simbolici sempre e comunque riconoscibili: piaga che chiamiamo "simbolismo araldico". Per cui una "cometa" al dire di un noto autore del passato avrebbe significato (sempre e comunque): "chiarezza di Fama e di Gloria derivante da illustre Virtù"... Ma non è affatto detto che chi ha inserito a suo tempo la cometa nello stemma che osserviamo lo abbia fatto con l'intenzione di veicolare proprio questi valori.


Mi permetto anche di chiederle:sulla pietra dell'architrave di un vecchio casale è scolpita una M come Maria e dal centro della M parte una croce.E' il simbolo di un mio zio sacerdote?

Si tratta di un emblema mariano, spesso osservabile sugli architravi delle abitazioni, molto frequentemente nel perimetro di uno scudo. In non pochi casi in associazione a monogrammi cristologici.