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Quercia e alloro (o olivo?)

MessaggioInviato: martedì 23 novembre 2010, 22:21
da cleobulo
Salve, i rami decussati di quercia e alloro (o olivo?) hanno un particolare significato quando circondano uno stemma nobiliare? Grazie

Re: Quercia e alloro (o olivo?)

MessaggioInviato: martedì 23 novembre 2010, 23:31
da bardo
Buonasera,
attendendo pareri ben più affidabili del mio (le consiglierei anche di continuare in una stessa discussione, magari evitando di aprirne diverse con lo stesso argomento), le fronde di alloro e di quercia circondano di solito gli stemmi civici. Certamente l'alloro è una pianta nobile avendo da sempre cinto il capo ai comandanti vittoriosi, ai poeti, ai vincitori dei giochi. Per quanto riguarda la quercia, il Crollalanza nel suo Prontuario nobiliare scrive che nel blasone è geroglifico di cospicua nobiltà, di merito riconosciuto, di animo forte e guerriero e d'antico dominio (a rigor di logica non sarebbe questo il caso, dato che le fronde non sono all'interno del blasone ma lo cingono all'esterno).

un saluto ;)

Luca

Re: Quercia e alloro (o olivo?)

MessaggioInviato: mercoledì 24 novembre 2010, 0:34
da Antonio Pompili
cleobulo ha scritto:Salve, i rami decussati di quercia e alloro (o olivo?) hanno un particolare significato quando circondano uno stemma nobiliare? Grazie

Puramente ornamentale.
Potrebbe esser questa la risposta più diretta e limpida possibile.

Re: Quercia e alloro (o olivo?)

MessaggioInviato: mercoledì 24 novembre 2010, 2:14
da bardo
Antonio Pompili ha scritto:
cleobulo ha scritto:Salve, i rami decussati di quercia e alloro (o olivo?) hanno un particolare significato quando circondano uno stemma nobiliare? Grazie

Puramente ornamentale.
Potrebbe esser questa la risposta più diretta e limpida possibile.


Sì, credo sia la risposta migliore. ;)

un saluto ;)

Luca

Re: Quercia e alloro (o olivo?)

MessaggioInviato: sabato 4 dicembre 2010, 19:15
da MMT
bardo ha scritto:Buonasera,
le fronde di alloro e di quercia circondano di solito gli stemmi civici.


Questo più recentemente, da quando cioè gli stemmi civici sono stati codificati e ogni comune ne ha adottato uno necessariamente.
Tuttavia non mancano i casi in cui, appunto per mero ornamento, siano stati accollati a stemmi gentilizi i rami di alloro e quercia.
La distinzione da uno stemma civico moderno da uno stemma gentilizio non sta solo nell'avere i rami di alloro e quercia ma soprattutto nella corona, che sarà di norma turrita, come previsto dal regolamento adottato durante il Regno d'Italia. Tuttavia per gli stemmi antecedenti e più antichi sarebbe più difficile la distinzione poichè non sussistevano queste regole e molto spesso le corone nobiliari erano poste anche sugli stemmi delle antiche comunità comunali, magari in seguito ad una concessione espressa del sovrano, magari per consuetudine.